18/01/2006
Con l'approvazione da parte della commissione di Giustizia della Camera, ieri, della proposta di legge sulla riforma delle esecuzioni mobiliari, si suppone un percorso lampo per il riordino delle procedure concorsuali.
18/01/2006
Alcuni degli obbiettivi della riforma fallimentare sono facilitare la continuazione dell'attività d'impresa, accogliendo una prassi già consolidata, per la conservazione di valori e di posti di lavoro, e restituire dignità al fallito liberandolo da molte incapacità personali che lo affliggevano (il fallimento era configurato come il "giorno del giudizio economico").
17/01/2006
Il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, Antonio Tamborrino, esprime il rifiuto dei dottori commercialisti degli schemi adottati per l'attività di controllo, contabile e non, modellati sulle società quotate in quanto mal si adattano alle Pmi, che presentano problematiche molto diverse.
17/01/2006
Su "Gazzetta Ufficiale" n. 12, del 16 gennaio 2005, Supplemento Ordinario n. 13, è stato pubblicato il decreto legislativo n. 5, del 9 gennaio 2006, con oggetto la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali. Le nuove regole dispiegheranno la propria efficacia dal prossimo 16 luglio 2006. Sono, infatti, solo cinque le disposizioni già operative, ovvero quelle previste dagli articoli 45 (Corrispondenza), 46 (Residenza e domicilio), 47 (Pubblico registro), 151 (Transazione...
16/01/2006
La proposta di legge 3870/95, vorrebbe operare una deroga al principio generale di divieto dei patti successori di cui all'articolo 458 del Codice civile, stabilendo la liceità degli accordi diretti alla regolamentazione della successione dell'imprenditore o di chi sia titolare di partecipazioni societarie, nel pieno rispetto dei diritti societari. Ciò allo scopo principale della tutela del patrimonio del genitore, che intende avere la certezza di passare il testimone alla persona giusta nel...
16/01/2006
La riforma del diritto fallimentare, approvata il 22 dicembre 2005, innova profondamente i presupposti soggettivi a rilevanti profili processuali, il funzionamento degli organi della procedura, il concordato fallimentare, i rapporti pendenti. Alcuni istituti scompaiono (l'amministrazione controllata) altri vengono introdotti (l'esdebitazione). Con le nuove regole si confronteranno nei prossimi sei mesi gli avvocati.
13/01/2006
Il sì del Senato, ieri, alla legge Pecorella, che cancella l'appello del pubblico ministero contro le sentenze di proscioglimento ed estende il giudizio della Corte di Cassazione ai "fatti" del processo, ha provocato reazioni del tutto opposte tra Governo, maggioranza e avvocati penalisti da un lato ed opposizione e magistrati dall'altro. La promulgazione del testo, tuttavia, non è affatto scontata, dati i rilievi critici sollevati in questi mesi da giuristi, magistrati, vertici della...
11/01/2006
Con diverse circolari, Confindustria illustra le novità di maggiore interesse delle norme sul diritto fallimentare, soffermandosi soprattutto sugli accordi stragiudiziali (circ. 18554).
10/01/2006
Il Comitato consultivo per l'applicazione delle norme antielusive, con il parere 34 del 14 ottobre 2005, si pronuncia riguardo ad una divisione non proporzionale, chiarendo che l'omissione di un'adeguata documentazione comprovante la lite tra soci, è alla base dell'inammissibilità di una scissione totale non proporzionale con relativa assegnazione del patrimonio immobiliare a favore dei soci uscenti.
Dello stesso parere è l'agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 5 del 9 gennaio 2006, in...
10/01/2006
Nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri verranno inseriti tre decreti legislativi che appartengono al percorso d'attuazione del nuovo ordinamento giudiziario (legge 150/2005). Si tratta di provvedimenti sulla riforma degli illeciti disciplinari, sulla trasparenza degli incarichi extra-giudiziari e sulle elezioni del consiglio di presidenza della Corte dei conti e della giustizia amministrativa.