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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Pronuncia di addebito per il coniuge che abbandona la casa coniugale portandosi via i figli

E’ stata definitivamente confermata dai giudici della Prima sezione civile di Cassazione – sentenza n. 10719 dell’8 maggio 2013 – una pronuncia di separazione con la quale era stato disposto l’addebito a carico della ex coniuge in considerazione dell'allontanamento dalla casa coniugale che quest’ultima aveva realizzato, unitamente ai figli minori, protrattosi per alcuni mesi senza dare notizie al coniuge e facendo perdere le tracce di sé. I giudici di legittimità hanno spiegato come la...

Omicidio colposo a carico dell’albergatore per non aver impedito l’accesso alla piscina

La Quarta sezione penale di Cassazione, con la sentenza n. 18569 del 24 aprile 2013, ha confermato la decisione di condanna per omicidio colposo impartita dai giudici di secondo grado nei confronti del gestore di un albergo nella cui piscina era annegato un giovane durante di una festa notturna di compleanno.   Secondo gli Ermellini, in particolare, quando, come nel caso in esame, la struttura non è operativa, la piscina costituisce sempre un'entità costituente fonte di pericolo, “derivante...

Induzione indebita se la tangente viene contrattata

Con sentenza n. 21192 del 17 maggio 2013, la Cassazione – Sesta sezione penale – ha spiegato che nelle ipotesi in cui la tangente che il pubblico ufficiale solleciti al privato venga sottoposta a contrattazione, tanto da far ridurre la richiesta iniziale, viene a configurarsi il reato di induzione indebita e non di concussione. In questi casi, infatti, il soggetto privato conserva un margine di autodeterminazione che lo porta a discutere con il pubblico ufficiale “sulla eccessività del...

Responsabilità penali per il professionista che tollera, su attività riservate, la collaborazione del soggetto ancora non abilitato

Secondo la Cassazione – sentenza n. 21220 del 17 maggio 2013 – il titolare dello studio professionale che consenta o agevoli la collaborazione di soggetti ancora non abilitati su attività riservate ai professionisti risponde per concorso nel reato di esercizio abusivo della professione. Qualora, inoltre, l’attività posta in essere dal soggetto non abilitato determini danni o lesioni al cliente, il professionista è tenuto a rispondere degli stessi a titolo di concorso morale nel reato.

Il reddito dei giovani legali è 1/10 di quello dei colleghi più anziani

Si è tenuto il 17 maggio, a Milano, uno degli appuntamenti del ”Road show” di Cassa Forense, il programma di incontri itineranti con gli avvocati italiani per discutere di protezione sociale. Dai dati illustrati nel corso dell’iniziativa, è emerso che i legali del Sud guadagnerebbero il 48,2% in meno rispetto a quelli che svolgono la professione al Nord e il 38,2% in meno rispetto a quelli del Centro italia. Sarebbero gli avvocati più giovani, in ogni caso, i professionisti più...