Cassa Dottori Commercialisti, sostegno ai finanziamenti degli iscritti

Pubblicato il


Cassa Dottori Commercialisti, sostegno ai finanziamenti degli iscritti

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Dottori Commercialisti ha previsto lo stanziamento di 1.500.000,00 euro, per fornire sostegno economico agli iscritti che sottoscrivono un contratto di finanziamento nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Legittimati a richiedere il contributo assistenziale a supporto del finanziamento sono gli iscritti che, nel periodo di imposta 2020, hanno dichiarato un reddito non superiore a € 50.000,00. Tale importo è determinato sommando i redditi derivanti dall’esercizio della professione con quelli da lavoro dipendente e/o di pensione.

Sono esclusi i professionisti che hanno percepito un reddito lordo di lavoro dipendente e/o di pensione superiore a € 20.000,00.

Il contributo è pari a:

  • € 500 per finanziamenti di importo minimo pari a € 10.000,00;
  • per finanziamenti di importo superiore a € 10.000,00 è riconosciuto, oltre al contributo di € 500,00, un ulteriore somma pari all’1% della quota di finanziamento eccedente i 10.000,00 € e fino ad un valore massimo di 30.000,00 €;
  • sono comunque ammessi al contributo, finanziamenti di importo superiore, nei limiti suddetti.

Sono esclusi i finanziamenti:

  • stipulati per l’acquisto di beni immobili o per l’acquisto specifico di beni non strettamente attinenti allo svolgimento della professione, nonché i contratti di leasing;
  • di importo inferiore a € 10.000,00;
  • di durata inferiore a dodici mesi;
  • stipulati antecendentemente al 1° gennaio 2021.

Relativamente ai finanziamenti sottoscritti da Studi Associati e/o da Studi tra Professionisti (STP), rileva l’importo complessivo del finanziamento e il contributo spetterà a ciascun socio in proporzione alla propria quota di partecipazione agli utili dello studio. L’istanza di attribuzione del contributo deve essere presentata da ciascun socio iscritto.

La domanda deve essere presentata telematicamente entro il 31 gennaio 2022, tramite il servizio online CSF, disponibile nell’area riservata del sito www.cnpadc.it.

L’iscritto dovrà dichiarare, ai sensi del DPR n. 445/2000, tramite il servizio online CSF:

  • il reddito complessivo derivante dall’esercizio della professione e/o dell’eventuale reddito di lavoro dipendente e/o di pensione per il periodo d’imposta 2020;
  • l’eventuale quota di partecipazione allo Studio Associato/STP.

Alla domanda deve essere allegata, a pena di inammisibilità:

  • copia del contratto di finanziamento intestato al richiedente - o allo Studio Associato/STP di cui è socio - firmato da entrambi i contraenti ovvero il documento di sintesi del contratto sottoscritto dai contraenti rilasciato dalla banca con l’indicazione dei requisiti previsti per l’erogazione del contributo;
  • disposizione di accredito del finanziamento ovvero disposizione di pagamento della prima rata del relativo piano di ammortamento.

Il contributo verrà riconosciuto secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande accolte e comunque fino all’esaurimento delle risorse economiche stanziate.

Nel caso di estinzione del finanziamento prima della scadenza naturale, il contributo verrà revocato e la Cassa procederà al recupero delle somme erogate.