Dogane: rimborsi USA per dazi IEEPA illegittimi

Pubblicato il



L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con avviso del 27 aprile 2026, ha informato gli operatori economici dell’avvio, negli Stati Uniti, della procedura per il rimborso dei dazi applicati in base all’International Emergency Economic Powers Act, meglio noto come IEEPA.

La comunicazione riguarda le tariffe doganali statunitensi successivamente dichiarate illegittime dalla Corte Suprema. La decisione ha aperto la strada alla restituzione delle somme versate dagli importatori interessati. Per rendere operativo il recupero, la U.S. Customs and Border Protection ha attivato, dal 20 aprile 2026, un portale digitale dedicato all’interno della piattaforma doganale ACE, tramite la nuova funzionalità CAPE, acronimo di Consolidated Administration and Processing of Entries.

Come funziona il rimborso

La procedura è stata avviata in modo graduale. La prima fase riguarda esclusivamente le dichiarazioni doganali non ancora liquidate oppure quelle già liquidate da non oltre 80 giorni. Negli Stati Uniti, la liquidazione rappresenta il momento in cui la dichiarazione doganale viene finalizzata; ordinariamente può avvenire entro 314 giorni dall’importazione.

Le richieste possono essere presentate solo dagli importatori o dai broker accreditati. Una volta accettata la dichiarazione tramite il sistema CAPE, l’Amministrazione doganale statunitense procederà alla liquidazione o alla riliquidazione della pratica e, quindi, al rimborso degli importi dovuti. Per gli altri soggetti potenzialmente interessati non è ancora stato definito un calendario.

Perché interviene l’Agenzia delle Dogane

L’avviso delle Dogane italiane ha natura informativa e serve a richiamare l’attenzione degli operatori nazionali che abbiano effettuato importazioni negli Stati Uniti soggette ai dazi IEEPA. Non si tratta, quindi, di una procedura gestita dall’Amministrazione italiana, ma di un adempimento da seguire presso la dogana statunitense.

Per questo motivo, l’Agenzia invita gli operatori interessati a rivolgersi direttamente alla U.S. Customs and Border Protection per verificare i requisiti di accesso, le modalità operative e l’eventuale assistenza necessaria alla presentazione della richiesta.

Allegati

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito