DURC negativo e agevolazioni contributive: un piede in due scarpe

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DURC negativo e agevolazioni contributive: un piede in due scarpe

Riccardo Tornaconti è un piccolo imprenditore molto conosciuto da queste parti. Abile commerciante, lesto di lingua e fulmineo nei calcoli, deve la sua ingente fortuna economica e la sua imponente stazza alle calzature: ha sempre fatto le scarpe – in ogni senso e in ogni situazione – e non ha mai disdegnato nemmeno la scarpetta!

Questa volta però sembra che la scaltrezza non sia sufficiente. Due ispettori del lavoro hanno compiuto un minuzioso accertamento nei confronti dell’attività del sig. Tornaconti e sono poco inclini a tollerare i metodi levantini che hanno arriso al nostro commerciante e propiziato la sua ascesa mercantile.

“Capiamo perfettamente l’attitudine calzaturiera, ma lei non può tenere il piede in due scarpe… – sentenziano gli ispettori – Non ha pagato i contributi per i suoi dipendenti ma pretende le agevolazioni per i nuovi assunti!”.

Il sig. Tornaconti, con toni sfrontati e indisponenti, bolla come baggianate le osservazioni dei funzionari ministeriali e contatta immediatamente il proprio consulente del lavoro. “L’azienda del sig. Tornaconti – spiegano pacatamente gli ispettori al professionista – prende le agevolazioni ma non ha il DURC, a nostro parere si tratta di indebite percezioni” (art. 4 del D.L. n. 34/2014).

“Capisco che il mio cliente non sia il massimo della simpatia, ma non per questo dovete cercare di scalzarlo... – risponde con arguzia il consulente – Le agevolazioni contributive vanno mantenute in quanto non si tratta di illeciti previdenziali contenuti nell’Allegato A” (Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015).

“Ci dispiace contraddirla, ma serve il DURC, perché il sistema non è mutato”, ribadiscono gli ispettori. Immediata la replica del consulente: “Contesteremo in ogni ambito la vostra decisione, sono convinto che la nuova normativa abbia superato la precedente, il mio cliente ha fiducia nella giustizia. Ammetto però che in vita sua ha sempre puntato sulla dea bendata, perché come diceva il grande regista Orson Welles, nessuno ottiene giustizia. La gente ottiene solo fortuna o sfortuna”.

Le considerazioni espresse sono frutto esclusivo dell’opinione degli autori e non impegnano l’amministrazione di appartenenza

Ogni riferimento a persone esistenti e/o a fatti realmente accaduti è puramente casuale

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