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Prestazione di indennità una tantum per collaboratori

12/03/2014 Aggiornato con il messaggio Inps n. 2999 del 3/3/2014 - L’indennità una tantum erogata dall’Inps ai collaboratori a progetto spetta ai collaboratori coordinati e continuativi a progetto, di cui all’art. 61, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e successive modificazioni, iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso l’INPS, assoggettati alla aliquota piena, che nel 2014 è pari dal 28,72% con esclusione dei collaboratori occasionali di cui all’articolo 1, comma 212, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. Si fa presente che i collaboratori a cui si fa riferimento (art. 61, c. 1, D.Lgs 276/2003) sono, ferma restando la disciplina per gli agenti e i rappresentanti di commercio, coloro che hanno un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa prevalentemente personale, senza vincolo di subordinazione, di cui all'articolo 409, n. 3, del codice di procedura civile, riconducibile a un progetto specifico funzionalmente collegato ad un determinato risultato finale, gestito autonomamente nel rispetto del coordinamento con la organizzazione del committente ed indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione della attività lavorativa. Rimangono quindi fuori dalla possibilità di presentare domanda i titolari di redditi da lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1 del TUIR 917/86, i collaboratori occasionali, i titolari di pensione e tutti coloro che sono iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria.
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Comunicazione lavori usuranti

10/03/2014 Particolari categorie di lavoratori possono esercitare, a domanda, il diritto per l'accesso al trattamento pensionistico anticipato, fermi restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a trentacinque anni e il regime di decorrenza del pensionamento vigente al momento della maturazione dei requisiti agevolati.
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Lavoratori all'estero operanti in Paesi extracomunitari: tutele assicurative e previdenziali

06/03/2014 Aggiornato con: circolare Inps n. 8 del 22/01/2014 - Con riguardo al datore di lavoro: ai datori di lavoro che inviano propri dipendenti all'estero in Paesi extracomunitari non legati all'Italia da accordi di sicurezza sociale. Con riguardo al lavoratore: ai cittadini italiani o cittadini di uno degli altri stati membri dell’UE o cittadini extracomunitari, in possesso di un regolare titolo di soggiorno e con rapporto di lavoro subordinato in Italia, inviati per lavoro in un Paese extracomunitario privo di accordi di sicurezza sociale con l'Italia.
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CAS.SA.COLF Lavoratori domestici

21/02/2014

La CAS.SA.COLF si rivolge ai lavoratori dipendenti di private famiglie, in ottemperanza a quanto stabilito dal CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico. La CAS.SA.COLF ha lo scopo di gestire i trattamenti assistenziali ed assicurativi, integrativi aggiuntivi e/o sostitutivi delle prestazioni sociali pubbliche obbligatorie  a favore dei dipendenti collaboratori familiari. Sono iscritti alla CAS.SA.COLF tutti i dipendenti ed i datori di lavoro domestico in regola con i contributi di assistenza contrattuale, nei confronti dei quali vengono applicati i CCNL sottoscritti tra FIDALDO e DOMINA da una parte e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL e FEDERCOLF dall’altra. Beneficiari delle prestazioni sono i medesimi dipendenti iscritti, i datori di lavoro, e/o i loro aventi causa.

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Le convenzioni internazionali contro la doppia imposizione sul lavoro dipendente - Il modello OCSE

14/02/2014 Nella realtà economica attuale è ormai frequente la mobilità dei lavoratori subordinati in ambito internazionale con conseguente rischio di una duplice pretesa impositiva da parte degli Stati coinvolti. La funzione principale delle Convenzioni internazionali è appunto quella di risolvere le questioni di doppia imposizione in materia tributaria che si verificano quando in relazione a fattispecie reddituali transnazionali i presupposti di imposta dei due Stati interessati si sovrappongono.
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Prospetto informativo disabili

30/01/2014

Aggiornato con: Nota Ministero del lavoro n. 16522 del 12 dicembre 2013 - L’obbligo di inviare un prospetto della situazione degli occupati in azienda è rivolto ai datori di lavoro pubblici e privati che occupano almeno 15 dipendenti costituenti base di computo in una o più sedi dislocate sul territorio nazionale. La scadenza è, di regola, il 31 gennaio di ciascun anno, salvo proroghe. Con nota n. 16522 del 12 dicembre 2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha illustrato le novità che interessano l’invio del prossimo prospetto informativo al quale sono tenute le aziende ai sensi dell’articolo 9, comma 6, della legge n. 68/99. Cambiano, anche per il prossimo invio, le procedure informatiche per la comunicazione cui sono obbligati i datori di lavoro soggetti all’obbligo di assunzione di personale disabile. L’invio del prospetto relativo alla forza occupata nel 2013, è stato ancora una volta, per effetto delle modifiche, oggetto di proroga e deve essere inviato entro il 15/02/2014 in riferimento alla situazione occupazionale al 31 dicembre dell’anno precedente.

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Assicurazione Inail infortuni domestici lavoratori disoccupati

23/01/2014

L’assicurazione contro gli infortuni domestici si rivolge ad ogni cittadino in età compresa tra i 18 e i 65 anni che svolge in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria casa e famiglia, escluso chi già svolge un’attività per la quale vi è obbligo di iscrizione ad altre forme di previdenza. Rientrano quindi tra i soggetti assicurabili: i pensionati che non abbiano superato i 65 anni; i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia; coloro che avendo compiuto i 18 anni, stanno in casa in attesa di prima occupazione; i lavoratori in cassa integrazione guadagni o in mobilità (con premio intero ma copertura solo per il periodo in cui non svolgono attività); i lavoratori stagionali, a tempo determinato (con premio intero ma copertura solo per il periodo in cui non svolgono attività). Sono invece esclusi: i soggetti di età inferiore ai 18 anni o superiore a 65; i lavoratori socialmente utili; coloro che frequentano corsi di formazione e di orientamento; i tirocinanti; i lavoratori part-time; i religiosi e le religiose in quanto non facenti parte di un nucleo familiare così come definito dal decreto.

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Gli Enti previdenziali dei giornalisti: Inpgi

20/01/2014 Aggiornato con: Circolare Inpgi n. 7 del 06/12/2013 - Tra gli enti previsti dalla contrattazione di categoria a favore dei giornalisti professionisti, praticanti o pubblicisti con rapporto di lavoro subordinato, l’INPGI costituisce l’ente di previdenza sostitutivo dell’AGO al quale deve essere iscritto il giornalista. L'INPGI svolge la sua attività sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e del Ministero del Tesoro.
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I conguagli contribuivi di fine anno

15/01/2014 Aggiornato con: circolare n. 174 del 13/12/2013 - Tutti i datori di lavoro sono chiamati, nell’ultimo mese dell’anno, a conguagliare contributi previdenziali e assistenziali, imputando per competenza le variabili delle retribuzioni o i massimali stabiliti annualmente, adeguandosi alle specifiche normative.
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Imposta Sostitutiva TFR

02/12/2013

Aggiornamento del 29.01.2019 (ndr).  L’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi dovuta sulle rivalutazioni dei fondi per il Trattamento di Fine Rapporto maturato è versata da tutti i sostituti d’imposta e calcolata nella misura dell’11%. Il versamento è a carico del datore di lavoro o ente pensionistico e deve essere effettuata in due rate: l’acconto entro il 16 dicembre e il saldo entro il 16 febbraio dell’anno successivo.

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