10/04/2012
Nell’ambito del contratto di leasing avente ad oggetto un bene immobile, l'utilizzatore consegue, sin dalla consegna, il godimento della cosa; ne discende che il terzo acquirente, a cui fa riferimento l'articolo 1602 Codice civile, “non è unicamente colui che - per atto tra vivi - sia divenuto proprietario dell'immobile locato, ma qualunque soggetto a cui - in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico - l'originario locatore-proprietario abbia trasferito il possesso dell'immobile...
06/04/2012
Il presupposto per l’attribuzione dell’assegno divorzile consiste nella mancata disponibilità, da parte del soggetto istante, di adeguati redditi propri, “intesi come redditi idonei non già a consentire un livello di vita dignitoso, ma ad assicurare il tenore di vita goduto durante il matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso, o che poteva legittimamente e ragionevolmente fondarsi su aspettative maturate nel corso del rapporto, fissate al momento...
06/04/2012
Il soggetto di una notizia di cui venga trattata l’informazione in internet ha diritto all'oblio, “e cioè al relativo controllo a tutela della propria immagine sociale, che anche quando trattasi di notizia vera, e a fortiori se di cronaca, può tradursi nella pretesa alla contestualizzazione e aggiornamento dei medesimi, e se del caso, avuto riguardo alla finalità della conservazione nell'archivio e all'interesse che la sottende, financo alla relativa cancellazione”.
E’ quanto precisato dai...
06/04/2012
Con sentenza n. 78 del 5 aprile 2012, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 2, comma 61, del Decreto-legge “milleproroghe” del 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, nella parte in cui questo provvedimento aveva introdotto una norma di interpretazione autentica del Codice civile relativamente alla prescrizione delle azioni legali relative operazioni in conto corrente, facendo decorrere i relativi...
05/04/2012
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 5175 del 30 marzo 2012, ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello aveva dichiarato esecutiva la sentenza del Tribunale Ecclesiastico Regionale Campano di nullità del matrimonio contratto da una coppia di napoletani a causa dell’esclusione dell’indissolubilità del matrimonio medesimo da parte dell’uomo.
I giudici di legittimità hanno rilevato come, nella specie, la scelta matrimoniale fosse stata determinata dall’intento di riparare...
05/04/2012
Per la Suprema corte di Cassazione – sentenza n. 10878 del 20 marzo 2012 - il danno conseguente alla detenzione deve essere liquidato autonomamente e senza essere ricompreso nel danno esistenziale, e ciò anche in ossequio alla dizione letterale dell’articolo 643 del Codice di procedura penale; nella sua liquidazione – continua la Corte – deve essere utilizzato un criterio equitativo “senza i limiti stabiliti dall’articolo 315 del Codice di procedura civile per la riparazione del danno da...
04/04/2012
Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 5324 del 3 aprile 2012 - la successione repentina di leggi, “non infrequente nella decretazione di urgenza e nella legislazione fiscale”, non comporta di per sé incertezza normativa né costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria, salvo che non si produca un’incertezza di tipo oggettivo, una condizione, cioè, d'inevitabile incertezza sul contenuto, l'oggetto e i destinatari della norma tributaria,...
03/04/2012
Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 5230 del 2012 – la sussistenza del danno morale non può essere fatta discendere automaticamente in considerazione del riconoscimento del danno biologico, essendo necessaria, in proposito, un'indagine autonoma sulla sussistenza di un diritto che anche se probabile, deve comunque essere accertato.
Nella specie, i giudici di legittimità hanno sconfessato la decisione con cui la Corte d’appello di Bologna non aveva operato una specifica e separata...
03/04/2012
E’ stata annullata da parte della Corte di Cassazione – sentenza n. 12310 del 2 aprile 2012 – la condanna per il reato di abbandono ingiustificato del domicilio coniugale impartita dai giudici di merito nei confronti di una donna russa che si era allontanata dal tetto coniugale.
Secondo la Suprema corte, in particolare, la fattispecie contestata poteva dirsi integrata solo se e quando, in assenza di alcuna giustificazione, “il contegno del soggetto agente si traduca in un'effettiva...
03/04/2012
Secondo la Corte di cassazione - sentenza n. 4621 del 22 marzo 2012 - il diritto a succedere di chi viene all’eredità secondo l’istituto della rappresentazione - attraverso cui si realizza il subingresso legale del rappresentante nel luogo e nel grado dell’ascendente rappresentato in tutti i casi in cui questi non possa o non voglia accettare l’eredità - ha carattere originario e deriva direttamente dalla legge.
Deve pertanto escludersi – continua la Corte - che chi non sia ancora...