19/01/2013
Per la Cassazione – sentenza n. 2757 del 2013 – “l'eventuale inoperosità del difensore non può valere a rendere di fatto l'imputato estraneo alla vicenda processuale che lo interessa, così vanificando l'onere che pur sempre incombe sul medesimo imputato di sorvegliare la puntuale osservanza del mandato conferito al proprio difensore".
E’ stato, quindi, respinto il ricorso presentato da un detenuto avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano rigettato la sua richiesta di essere...
19/01/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 1261 del 10 gennaio 2013, ha confermato la misura cautelare della confisca per equivalente del profitto del reato disposta sui conti di una Srl, nell’ambito di un’indagine per infedele dichiarazione dei redditi.
In particolare, la Suprema corte ha ricordato come, il tribunale, in sede di riesame di un provvedimento cautelare emesso per un reato tributario, “non è tenuto ad accertare l'imponibile e l'imposta evasa contestata al contribuente, in quanto...
18/01/2013
Nel testo della decisione depositata il 15 gennaio 2013 relativamente alla causa C-416/10, la Corte di giustizia europea ha spiegato che la Direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento, come modificata dal Regolamento n. 166/2006, va interpretata nel senso che essa, in primo luogo, esige che il pubblico interessato abbia accesso ad una decisione di assenso urbanistico-edilizio sin dall’inizio del procedimento di autorizzazione dell’impianto di cui...
18/01/2013
La Prima sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 2597 depositata il 17 gennaio 2013, ha confermato la sentenza di condanna per il reato di molestie impartita dal Tribunale di Palermo a carico di una donna per aver inviato alla cognata, dal proprio telefono cellulare, due messaggi sms con cui la informava che suo marito la tradiva.
La Cassazione ha aderito alla motivazione resa dai giudici di merito secondo i quali la reiterata condotta posta in essere dall'imputata...
17/01/2013
E’ stata confermata da parte della Corte di cassazione – sentenza n. 2292 del 16 gennaio 2013 – la sentenza di condanna per dichiarazione fraudolenta mediante artifici disposta dai giudici di merito nei confronti del titolare di un’agenzia immobiliare che era solito porre in atto diversi comportamenti fraudolenti come quello di sottofatturare i prezzi delle case messe in vendita per poi farsi consegnare una parte del prezzo in contanti e quello di non registrare i contratti preliminari.
La...
17/01/2013
Con la sentenza n. 2310 depositata il 16 gennaio 2013, la Corte di cassazione ha confermato la misura cautelare del sequestro disposta dal Tribunale su di un’auto Lamborghini intestata ad una società e noleggiata ad un soggetto indagato per aver emesso fatture per operazioni inesistenti.
In particolare, respingendo le difese articolate da quest’ultimo il quale si era opposto al sequestro rilevando che l’auto non appartenesse formalmente al suo patrimonio, la Suprema corte ha aderito alla...
16/01/2013
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto si è pronunciato con decreto di archiviazione dell’11 gennaio 2013 con riferimento ad una notizia di reato relativa a dichiarazione infedele alle operazioni di "leverage buy out", un’operazione, cioè, consistente nell'acquisizione di una società attraverso lo sfruttamento della capacità di indebitamento della società stessa e nella successiva istituzione di una newco, mediante fusione per incorporazione tra le due...
16/01/2013
La Terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1863 del 15 gennaio 2013, accoglie il ricorso della procura di Lucca e annulla con rinvio l'assoluzione di un imprenditore titolare di una società svizzera, che aveva concesso in uso un bene ad una associazione lucchese. Di fatto, l’associazione italiana aveva importato il bene senza pagare l’Iva.
Con la sentenza in oggetto, la Corte opera una distinzione netta tra dazi e Iva, con relativa distinzione tra le norme che...
12/01/2013
Secondo i giudici di Cassazione – sentenza n. 602 dell’11 gennaio 2013 – poiché la Legge anti-usura non ha portata retroattiva non può essere dichiarata la nullità della pattuizione tra cliente e banca nella quale le parti abbiano previsto, in forma scritta, un tasso d'interesse superiore a quello legale. Ciò, sempreché non sussista la configurabilità del reato di usura.
Ne discende che il giudice di merito investito della controversia non potrà sostituire il tasso originariamente...
11/01/2013
Una complessa operazione di frode fiscale messa in atto dai vertici di una grande società non produce effetti diretti sul patrimonio della stessa. Tanto più sono grandi le dimensioni della società tanto più questa non può essere chiamata a rispondere con il suo patrimonio per i reati tributari compiuti dal vertice aziendale nel suo interesse. Ne deriva che le grandi imprese non possono essere assoggettate a responsabilità amministrativa degli enti e nemmeno a responsabilità penale per la frode...