05/03/2013
Poiché il legislatore ha posto su un piano paritario i reati di bancarotta propria e quelli di bancarotta impropria, non v'è motivo, ricorrendo la stessa ragione, di differenziare la disciplina sanzionatoria. Ne consegue che anche alla condanna per bancarotta impropria possa essere applicata l'aggravante del danno di rilevante gravità.
E’ quanto sancito dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 10180 depositata il 4 marzo 2013 con riferimento ad una vicenda in cui i tre...
05/03/2013
La disposizione di cui all’articolo 10-ter del Decreto legislativo n. 74/2000, che punisce chiunque non versi l'imposta sul valore aggiunto, dovuta in base alla dichiarazione annuale, entro il termine per il versamento dell'acconto relativo al periodo di imposta successivo, è indifferente alla circostanza della corretta indicazione Iva in dichiarazione.
Ne discende la legittimità del sequestro preventivo che sia stato disposto in caso di omesso versamento di Iva entro il limite massimo...
04/03/2013
Con la sentenza n. 7912 del 18 febbraio 2013, la Corte di cassazione ha sottolineato come il matrimonio con una cittadina italiana, avvenuto dopo l’espulsione dal territorio nazionale, non giustifica il rientro del clandestino in Italia senza alcuna autorizzazione “essendo necessario l'ulteriore presupposto della convivenza con il coniuge, come si ricava dal sistema e dall'esigenza di evitare matrimoni solo formali, strumentali ad ottenere il permesso di soggiorno”.
Nella vicenda in esame,...
01/03/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 9578 depositata il 28 febbraio 2013, ha confermato il sequestro per equivalente disposto sui beni di una società nell’ambito di un’indagine penale per omesso versamento dell’Iva.
Nel processo tributario pendente per la stessa condotta, la Commissione tributaria provinciale adita aveva disposto la sospensione dell'esecutività della cartella esattoriale. E proprio alla luce di questa circostanza, la contribuente società aveva fatto ricorso dapprima...
01/03/2013
Secondo la Suprema corte di legittimità – sentenza n. 9724 del 28 febbraio 2013 - il reato di maltrattamenti ex articolo 572 del Codice penale è integrato “non soltanto da specifici fatti commissivi direttamente opprimenti la persona offesa, sì da imporle un inaccettabile e penoso sistema di vita, ma altresì da fatti omissivi di deliberata indifferenza verso elementari bisogni esistenziali di una persona disabile”.
Ed infatti, l’indifferenza della badante di un uomo affetto dalla sindrome di...
28/02/2013
Secondo i giudici di Cassazione - sentenza n. 9226 depositata il 27 febbraio 2013 - il soggetto che abbia commesso il reato presupposto non può essere ritenuto punibile anche del reato di riciclaggio per avere sostituito o trasferito il provento del reato presupposto medesimo.
Ed infatti, non essendo configurabile, nel nostro sistema penale, il reato di autoriciclaggio, “diventano del tutto irrilevanti ai fini giuridici le modalità con le quali l'agente abbia commesso l'autoriciclaggio sia...
27/02/2013
Nel pronunciarsi nell’ambito della controversia relativa all’esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità italiane per l’esecuzione della sentenza di condanna ad una pena detentiva irrogata in contumacia nei confronti di un cittadino italiano, la Corte di Giustizia europea – causa C-399/11, sentenza del 2 febbraio 2013 – ha evidenziato come, ai sensi della normativa comunitaria, la consegna di un condannato non possa essere subordinata alla revisione di un processo condotto...
26/02/2013
La Suprema corte di cassazione, con la sentenza n. 9092 del 25 febbraio 2013, ha sottolineato come, ai sensi di quanto disposto dalla Convenzione europea di estradizione, ove sia stata applicata provvisoriamente una misura coercitiva a norma dell’articolo 715 Codice di procedura penale prima che la domanda di estradizione sia pervenuta, questa deve essere revocata “qualora alla scadenza del termine massimo decorrente dal giorno dell’arresto (da computare nel termine) non sia stata indirizzata...
26/02/2013
La Corte di cassazione, con sentenza n. 9097 del 25 febbraio 2013, si è pronunciata relativamente ad una vicenda in cui i vertici di una società raggiunta da accertamento fiscale avevano tentato di corrompere alcuni funzionari dell’agenzia delle Entrate al fine di raggiungere una conciliazione giudiziale che fosse favorevole alla contribuente.
La società era stata sanzionata dalla Corte d'appello di Milano con l’applicazione di una sanzione pecuniaria e di una misura interdittiva, in...
25/02/2013
Secondo la Cassazione - sentenza n. 7273 del 2013 – non può essere condannato per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare il padre separato che ometta di versare l’assegno di mantenimento in favore dei figli in quanto disoccupato e con indennità di disoccupazione talmente esigua da non garantirgli nemmeno il minimo sostentamento.
Un’eventuale condanna - sottolinea la Corte - potrà scaturire esclusivamente a seguito di un vaglio scrupoloso circa la concreta incidenza...