10/01/2013
La Corte di Cassazione – Sezione penale – con la sentenza n. 1172/2013 del 9 gennaio, sancisce un importante principio di diritto in materia di scambi commerciali tra il nostro Paese e la Repubblica di San Marino, finalizzato a porre fine all’intensa attività di polizia giudiziaria svolta dalla Gdf, proprio allo scopo di intercettare eventuali reati di contrabbando doganale e di evasione Iva all'importazione.
Secondo i Supremi giudici, infatti, non sussiste il reato di evasione Iva...
09/01/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 769 dell'8 gennaio 2012, ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta disposta dai giudici dei gradi precedenti nei confronti dei titolari di una ditta individuale che operava in regime di contabilità semplificata.
Secondo la Suprema corte, in particolare, anche per questo tipo di imprese vige l’obbligo di tenuta delle scritture e dei libri di cui all'articolo 2214 del Codice civile e, in modo particolare, del libro giornale e del libro...
09/01/2013
La Corte europea dei diritti dell'uomo, con la sentenza pilota pronunciata l’8 gennaio 2013 sulla causa “Torreggiani e altri contro Italia” ha riconosciuto la violazione, da parte del nostro Paese, dell'articolo 3 della Convezione dei diritti dell'uomo che proibisce la tortura e i trattamenti inumani o degradanti nei confronti dei detenuti.
L’Italia, infatti, avrebbe violato i diritti umani dei prigionieri prevedendo la loro detenzione in celle con meno di 3 metri quadrati di...
09/01/2013
Con la sentenza n. 491 depositata l’8 gennaio 2013, la Corte di cassazione ha confermato il provvedimento con cui il Tribunale di sorveglianza aveva rigettato l’istanza di differimento facoltativo della pena per grave infermità avanzata da un detenuto in espiazione di pena per omicidio aggravato.
In particolare, l’uomo aveva dedotto che le patologie da cui era affetto, e che lo avevano portato anche ad un trapianto di cuore, fossero di per sè incompatibili con lo stato di...
08/01/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 204 depositata il 7 gennaio 2013, ha confermato la misura del sequestro preventivo finalizzato alla confisca disposto dal Tribunale del riesame di Salerno nei confronti dei conti correnti di una società; la misura cautelare era stata disposta nell’ambito di un’indagine in cui gli amministratori della società medesima erano personalmente accusati del reato di dichiarazione fraudolenta attraverso l'utilizzo di false fatture.
La difesa della società...
08/01/2013
E' soggetto alla condanna per dichiarazione fraudolenta il liquidatore di società che omette il versamento delle imposte derivanti dalla liquidazione. Lo afferma la Corte di cassazione nella sentenza n. 175 del 7 gennaio 2013, confermando quanto stabilito dai giudici della Corte d'Appello.
Per i magistrati, il reato descritto dall'art. 10-bis del D.Lgs. n. 74 del 2000 richiede che il liquidatore, in quanto sostituto di imposta, effettui le ritenute e riversi all'amministrazione finanziaria...
05/01/2013
Secondo la Prima sezione penale della Cassazione - sentenza n. 134 del 4 gennaio 2013 – la pericolosità idonea a giustificare l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale non viene meno né con la chiusura dell'esercizio commerciale né con la collaborazione nella attività d'indagine; ed infatti, “il protrarsi, pervicace e organizzato e sistematico, dell'attività illecita e l'attuale consistenza di un patrimonio mobiliare che certamente e per una parte, che forse non è...
03/01/2013
Secondo i giudici della Corte di cassazione – sentenza n. 25 depositata il 2 gennaio 2013 – la circostanza attenuante dello stato d'ira derivata dal comportamento altrui non può essere invocata dal marito che sia solito reiterare episodi di violenza e vessazione nei confronti della moglie.
Nella specie, la Suprema corte ha escluso che potesse essere tenuta in considerazione l’attenuante dello stato d’ira invocata da un uomo in considerazione del comportamento tenuto da quest’ultimo e...
03/01/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 17 depositata il 2 gennaio 2013, è intervenuta in materia di permessi premio ai detenuti sottolineando che, per la concessione del particolare permesso previsto per gravi motivi familiari, per assistere, cioè, il coniuge, il familiare o il convivente, è necessario che sussista un imminente pericolo di vita per quest’ultimo o che si sia verificato un evento familiare di particolare gravità.
E dentro la casistica che viene a delinearsi – sottolinea...
22/12/2012
Ribaltando il precedente giudizio di primo grado, la Corte d’appello di Milano, con sentenza del 21 dicembre 2012, ha prosciolto, “perché il fatto non sussiste”, tre dirigenti di Google imputati del reato di diffamazione e violazione della privacy per non aver impedito, nel 2006, la pubblicazione sul motore di ricerca di un video che mostrava un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino.
I giudici di secondo grado hanno...