23/04/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 7312 del 22 marzo 2013, ha respinto il ricorso presentato dall’amministratore unico di una società in accomandita semplice che aveva coinvolto in giudizio la società medesima ai fini dell’accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro che asseriva sussistere tra lui e la Sas.
I giudici di Cassazione, aderendo a quanto già espresso dagli organi giudicanti nel merito, hanno sottolineato come, per costante giurisprudenza di legittimità,...
23/04/2013
Secondo la Prima sezione civile di Cassazione – sentenza n. 9662 del 22 aprile 2013 – la previsione di poter recedere ad nutum dalla società in ragione della indeterminatezza della sua durata costituisce un profilo di affidamento che il legislatore ha voluto tutelare e che non può essere limitato se non in presenza di un chiaro indicatore della riferibilità del termine finale di vita della società ad un “orizzonte razionalmente collegato al progetto imprenditoriale che ne costituisce...
23/04/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 9681 del 22 aprile 2013, ha sottolineato come l’esclusione dalla dichiarazione di fallimento per l’impresa insolvente prevista dall’articolo 15 della Legge fallimentare relativamente ai casi in cui l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti e dall'istruttoria prefallimentare sia complessivamente inferiore a 30 mila euro non è richiamata dall’articolo 194 della Legge fallimentare medesima tra le norme applicabili alla liquidazione...
23/04/2013
Sulla questione dello scioglimento del fondo patrimoniale la giurisprudenza di merito non è molto concorde.
Con decreto del 6 marzo 2013, ad esempio, il Tribunale di Milano ha ammesso la possibilità di cessazione volontaria dal fondo per mutuo consenso dei coniugi, anche qualora siano presenti dei figli minori. Secondo questa interpretazione, il relativo atto pubblico di risoluzione non necessita di autorizzazione da parte della autorità giudiziaria.
Una diversa lettura è fornita dal...
23/04/2013
Il DM n. 34/2013 dell’8 febbraio – pubblicato sulla "GU" n. 81 del 6 aprile 2013 – regolamenta la costituzione delle società tra professionisti che di fatto dal giorno 22 aprile sono divenute operative. Da tale data, infatti, è possibile costituire una Stp seguendo le previsioni normative fissate e superando l’approvazione dell’Ordine provinciale.
In questa prima fase, dunque, i Consigli provinciali degli Ordini devono adeguarsi alla nuova normativa stabilendo, per esempio, la quota annuale...
23/04/2013
Per le attività professionali non protette svolte dal mandatario non professionista, l’articolo 1709 del Codice civile non impone che il compenso sia determinato nella stessa misura prevista, per il professionista, dalle tariffe professionali.
E’ questo il principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 9741 depositata il 22 aprile 2013. In particolare – ha precisato la Corte – è da considerare come sorretta da razionalità l’opinione dei giudici di...
22/04/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 4781 depositata il 26 febbraio 2013, si è pronunciata con riferimento alla vicenda di un avvocato che, nel corso del giudizio di primo grado relativo ad una controversia di risarcimento danni da sinistro stradale, aveva proceduto a notificare l’atto di riassunzione soltanto nei confronti del responsabile civile e non anche nei riguardi della sua società assicuratrice. Lo stesso, successivamente, non aveva nemmeno provveduto ad appellare la relativa...
20/04/2013
Sulla Gazzetta ufficiale n. 92 del 19 aprile 2013 è stato pubblicato il Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 contenente “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico”, attuativo della Legge 6 novembre 2012, n. 190.
20/04/2013
Con la sentenza n. 9529 del 19 aprile 2013, le Sezioni unite civili di Cassazione hanno sottolineato come non sia ammessa al patrocinio l'attività professionale di natura stragiudiziale che l'avvocato si trova a svolgere nell'interesse del proprio assistito.
Detta attività – spiega la Suprema corte – si esplica fuori dal processo, con la conseguenza che il relativo compenso si pone a carico del cliente. Diverso è, poi, il caso in cui l'attività vada ricompresa nell’ambito della stessa...
20/04/2013
Il Guardasigilli, Paola Severino, ottenuto, il 18 aprile, parere favorevole dal plenum del Consiglio superiore della magistratura, ha firmato il Decreto ministeriale per la rideterminazione delle piante organiche dei magistrati interessati dalle variazioni introdotte con il nuovo assetto territoriale di cui alla riforma della geografia giudiziaria che entrerà in vigore il 13 settembre 2013.
In sede di prima applicazione – viene specificato nel decreto – si è proceduto ad una limitata...