16/04/2013
Secondo la Sesta sezione penale di Cassazione – sentenza n. 17285 del 15 aprile 2013 – la nuova fattispecie di induzione indebita di cui all’articolo 319-quater del Codice penale, pur facendo partiticamente riferimento alla condotta di due soggetti, non integra propriamente un reato bilaterale, come nel caso della corruzione, in quanto le due condotte del soggetto pubblico e del privato si perfezionano autonomamente ed in tempi almeno idealmente successivi.
Così, l’esclusione della natura...
15/04/2013
I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 7710 del 27 marzo 2013, hanno ricordato come la speciale forma di notificazione prevista dall’articolo 140 del Codice di procedura civile nei casi di irreperibilità o rifiuto di prendere copia, sia consentita, anche nel procedimento di accertamento dell’imposta, soltanto quando non sia possibile la notificazione ai sensi degli articoli 138 e 139 del medesimo codice.
In particolare, si può procedere con detta modalità di notifica quando sia...
15/04/2013
L’analisi sul Sole 24 Ore del professor Enrico De Mita, esperto di diritto tributario, mette in guardia su questioni costituzionali di parità di trattamento circa agevolazioni introdotte nella legislazione tributaria, specie quando si tratta di deroghe molto circoscritte.
Tuttavia, nel caso delle cessioni di beni abitativi ad uso privato tra soggetti che non svolgono attività commerciali o professionali, che il legislatore ha voluto agevolare con una modifica alla legge di registro in tema...
15/04/2013
Sulla Legge Pinto n. 89/2001 e, in particolare, sulle novità alla stessa apportate con il Decreto sviluppo n. 83/2012, è stato sollevato un doppio rilievo di costituzionalità.
Nel dettaglio, la Corte d’appello di Bari, con ordinanza del 18 marzo 2013, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione concernente la legittimità dell'articolo 4 della legge Pinto per contrasto con gli articoli 111 e 3 della Costituzione nonché con l'articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo....
15/04/2013
Con ordinanza n. 7970 depositata il 2 aprile 2013, la Sesta sezione civile di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da una donna contro la decisione con cui la Corte d’appello di Palermo, nell’ambito di un procedimento di modifica delle condizioni di divorzio, aveva confermato le statuizioni del provvedimento di primo grado che aveva elevato l’assegno a carico dell’ex marito in suo favore, esonerando tuttavia, quest’ultimo, dal mantenimento della figlia maggiorenne.
I giudici di...
13/04/2013
Con la sentenza 8929 depositata il 12 aprile 2013, la Corte di cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano respinto il ricorso presentato da un uomo al fine di veder riconosciuto l’addebito di separazione a carico della ex moglie in conseguenza della relazione via internet che la stessa aveva intrattenuto, per oltre due anni, con un uomo che viveva in un'altra città.
I giudici di legittimità hanno aderito alle motivazioni esposte dall’organo giudicante nel merito...
13/04/2013
La Corte costituzionale, con sentenza n. 66 del 12 aprile 2013, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della Legge della Regione Lazio 28 marzo 2012, n. 1, concernente “Disposizioni per il sostegno dei sistemi di qualità e tracciabilità dei prodotti agricoli e agroalimentari” e, segnatamente, degli articoli istitutivi e disciplinatori di un “marchio regionale collettivo di qualità, per garantire l’origine, la natura e la qualità nonché la valorizzazione dei prodotti agricoli ed...
13/04/2013
I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 8932 del 12 aprile 2013, spiegano che il termine di un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese stabilito nell’articolo 10 della Legge fallimentare entro cui gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti non opera come un termine di prescrizione o decadenza ma costituisce un “limite oggettivo per la dichiarazione di fallimento”, svolgendo non tanto la funzione di tutelare i creditori rispetto all’inatteso venire...
13/04/2013
La prospettazione implicita di un generico danno dovuto all’esercizio arbitrario delle proprie funzioni integra il danno ingiusto del reato di concussione anche nella sua attuale formulazione.
Per contro, va inquadrata nella nuova figura di reato di induzione indebita la condotta che si sostanzi nel prospettare l’esercizio di attività con abuso delle funzioni presentate come alternativa ad un danno non certo qualificabile come ingiusto.
E’ quanto concluso dai giudici di Cassazione con la...
13/04/2013
Con la sentenza n. 8596 depositata il 9 aprile 2013, la Corte di cassazione ha ricordato come, in tema di società di capitali, la cancellazione dal registro delle imprese determina l'estinzione del soggetto giuridico e la perdita della sua capacità processuale.
Conseguentemente, nei processi in corso in cui la società medesima sia parte, la legittimazione sostanziale e processuale, attiva e passiva, si trasferisce automaticamente ai soci, i quali, per effetto della vicenda estintiva,...