30/03/2013
La Corte costituzionale, con sentenza n. 57 depositata il 29 marzo 2013, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 275, comma 3, secondo periodo, del Codice di procedura penale, nella parte in cui – nel prevedere che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dall’articolo 416-bis del Codice penale ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, è applicata la...
30/03/2013
Secondo la Cassazione - sentenza n. 6101 del 12 marzo 2013 - l’articolo 213 del Codice di procedura civile, il quale consente al giudice di richiedere atti ed informazioni alla pubblica amministrazione, non può essere utilizzato come uno strumento per sollevare le parti dall’onere probatorio su di esse incombente; ne consegue che le parti stesse non possono sollecitare l’esercizio, da parte del giudice, di tale potere officioso per acquisire documenti che potevano ottenere direttamente...
29/03/2013
Con ordinanza del 25 marzo 2013, il Tribunale di Milano ha rigettato la domanda con cui il presidente di due associazioni no profit aveva richiesto il risarcimento danni nei confronti di Google lamentando che, inserendo il proprio nome nella stringa di ricerca del portale, venivano visualizzate “frasi offensive e lesive dell’onore” e della propria reputazione personale.
Secondo i giudici milanesi, Google non poteva dirsi responsabile per i suggerimenti dati con le funzioni Autocomplete e...
29/03/2013
Mentre ai fini della liquidazione delle spese a carico della parte soccombente, nei quali il valore della lite si determina secondo i criteri codicistici, salva l’adozione di quello del decisum, nelle cause di pagamento e risarcimento di danni, nei rapporti tra avvocato e cliente sussiste sempre la possibilità di un concreto adeguamento degli onorari al valore effettivo e sostanziale della controversia, “ove sia ravvisabile una manifesta sproporzione con quello derivante dall’applicazione delle...
28/03/2013
Con circolare n. 9 diffusa lo scorso 27 marzo 2013, il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del ministero dell'Interno fornisce alcune precisazioni relativamente all’applicazione del contributo unificato sui ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica.
Viene specificato, in particolare, che per i ricorsi straordinari notificati a partire dal 6 luglio 2011, è onere della prefetture provvedere alla preliminare verifica dell’adempimento, da parte del ricorrente,...
28/03/2013
Le imprese individuali possono - entro il 30 giugno 2013 - comunicare la propria Pec al registro imprese attraverso la procedura semplificata disponibile sul sito www.registroimprese.it.
La pratica per la comunicazione dovrà essere firmata digitalmente. Qualora non si disponga del dispositivo di firma digitale, si dovrà allegare la procura Com-Unica con la copia del documento di identità del titolare.
Per le imprese individuali che si iscrivono al registro, l'indicazione dell'indirizzo...
28/03/2013
La Corte di giustizia Ue, con sentenza del 14 marzo 2013, pronunciata relativamente alla causa C-415/11, si è occupata di una domanda di pronuncia pregiudiziale relativa all’interpretazione della Direttiva 93/13/CEE sulle clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori. La domanda era stata presentata nel contesto di una controversia che opponeva le parti in merito alla validità di talune clausole di un contratto di mutuo con garanzia ipotecaria.
Secondo i giudici europei, in...
28/03/2013
La vecchia legge comunitaria si presenta, ora, divisa in due. A partire dal 2012, al posto della Comunitaria, si hanno:
- la legge europea 2013, approvata il 27 marzo 2013 dal consiglio dei ministri, con cui si procede a sanare molti dei procedimenti aperti contro l’Italia per contrasto con la normativa UE, più i casi di pre-contenzioso;
e
- la legge di delegazione europea per il 2013, approvata in bozza, che contiene i principi con cui il Governo potrà attuare 35 direttive...
28/03/2013
Il principio di autosufficienza del ricorso viene violato quando la parte, nel proprio atto introduttivo del giudizio di legittimità, si limiti a fare un copia e incolla degli atti processuali; detta prassi equivale esclusivamente a un mero rinvio agli atti di causa e determina l’inammissibilità del ricorso medesimo.
Per contro, nell’atto deve essere contenuta una sommaria esposizione del fatto, intesa come “sintesi funzionale alla piena comprensione e valutazione delle censure mosse alla...
28/03/2013
La condotta del pubblico ufficiale che, nel contesto di un procedimento di verifica a carico di una società, ottenga il pagamento di una tangente per evitare un esito sfavorevole alla società medesima, con possibile estensione degli accertamenti fiscali ad altre società dello stesso gruppo, deve essere riqualificata alla luce della nuova fattispecie di induzione indebita di cui al nuovo articolo 319 quater del Codice penale, per come introdotta dalla Legge n. 190/2012.
Sulla base di questa...