22/10/2010
A poco più di una settimana dalla proroga approdata in “Gazzetta Ufficiale”, che fissa al 2 novembre 2010 le comunicazioni “black list” relative alle operazioni dei mesi di luglio e agosto, l’agenzia delle Entrate ha diramato la circolare n. 53/2010 (del 20 ottobre), in cui chiarisce i numerosi dubbi che ancora affliggono i soggetti passivi Iva che entro la data indicata devono inviare la comunicazione relativa alle cessioni e agli acquisti di beni nonché alle prestazioni di servizi effettuate e...
22/10/2010
La Corte di Giustizia Ue, con la sentenza del 21 ottobre 2010 relativa alla causa C-385/2009, spiega che per la detrazione dell’imposta sugli acquisti non è necessaria la partita Iva se tali spese sono antecedenti alla richiesta della stessa. Resta fermo che l’acquisizione del numero identificativo debba avvenire entro tempi ragionevoli.
Il diritto alla detrazione nasce nel momento in cui l’imposta detraibile è esigibile, dunque l’acquisizione della PI non è atto costitutivo del diritto in...
22/10/2010
Con sentenza n. 21578 del 21 ottobre 2010, la Sezione tributaria della Cassazione si è pronunciata relativamente ad una vicenda di un agente di commercio che si era visto negare da parte del Fisco il rimborso dell'imposta Irap versata sull'assunto che, nella sua qualità di rappresentante di commercio, era da considerare un imprenditore e, come tale, soggetto passivo dell'imposta.
I giudici di legittimità hanno respinto questa tesi sottolineando come, in tema di Irap, l'esercizio...
21/10/2010
Con la sentenza n. 21511 depositata il 20 ottobre 2010, la Corte di Cassazione chiarisce un importante dubbio, finora rimasto irrisolto, che era stato spesso contestato spostando sul contribuente l’onere probatorio.
Riguardo al versamento di somme di denaro effettuate dal titolare dell’impresa individuale all’azienda a titolo di anticipazioni, la Corte ha stabilito che tali versamenti non sono imponibili in qualità di sopravvenienze attive dell’impresa. Di conseguenza, le stesse somme non...
21/10/2010
È stabilito dalla Cassazione, con sentenza n. 21515 depositata il 20 ottobre 2010, che nelle compensazioni Iva infragruppo non occorre la prestazione di garanzia sul credito d’imposta quando non sussistono dubbi, ossia se accertata la veridicità della dichiarazione fiscale. Questo in quanto la garanzia, che nel caso di specie non era stata presentata nei termini di legge, non ha giustificazione giuridica se manca il rischio per l’Erario, come nel caso risulti dai calcoli di debiti e crediti il...
20/10/2010
Con ordinanza n. 21404 depositata lo scorso 19 ottobre 2010,
la Cassazione ha respinto il ricorso avanzato da un ex notaio avverso
la decisione con cui la Commissione tributaria regionale dell'Emilia
Romagna aveva risposto negativamente alla sua richiesta di
riconoscimento, da parte dell'amministrazione finanziaria, del
rimborso delle ritenute fiscali dallo stesso versate sull'indennità
per la cessazione delle funzioni notarili corrispostagli dalla Cassa
nazionale del notariato.
I...
20/10/2010
L’Ecofin - il Consiglio dei ministri delle finanze della Ue - ha autorizzato Italia, Austria e Germania ad applicare il principio del "reverse charge" (inversione contabile) sui prodotti per la telefonia mobile e i dispositivi a circuito integrato.
Scopo della decisione è di contrastare le frodi carosello che possono interessare l’Iva su telefoni cellulari e personal computer, nel caso in cui i fornitori dei Paesi Ue si scambino più volte questi beni senza corrispondere l’Iva sulle transazioni...
20/10/2010
Di recente, sempre più sentenze della Corte di giustizia Ue e della Corte di Cassazione sono intervenute per far chiarezza sul principio della detrazione dell’Iva, che realizza la sua neutralità prima del consumo effettivo di un bene o di un servizio.
Di norma, infatti, un contribuente soggetto passivo può recuperare l'imposta pagata qualora relativa ad un operazione inerente all'attività svolta, se viene esercitato correttamente il diritto alla detrazione e se l'operazione non rientra nei...
19/10/2010
Con decisione 13936 del 2010, il Consiglio europeo proroga al 31 marzo 2011 il termine di presentazione delle istanze (che devono essere esclusivamente telematiche) per il rimborso dell’Iva relativa alle spese sostenute in un altro Stato membro con riguardo all'anno 2009. Il documento modifica l'articolo 15 della direttiva 2008/9/EC. La proroga ha validità solo per il 2009. Pertanto, per gli anni successivi la presentazione dovrà avvenire nel termine ordinario del 30 settembre dell’anno solare...