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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


E' inammissibile l'appello notificato al contumace senza l'attestazione di conformità

Ribaltando la propria interpretazione affermata con la sentenza n. 6780 del 2009, la Cassazione, Sezione tributaria – sentenza n. 1174 depositata il 22 gennaio 2010 – ha ora statuito che, in caso di contumacia dell'appellato, la mancata attestazione di conformità con l'originale dell'atto notificato, rende l'atto inammissibile. Solo qualche mese fa, i giudici di legittimità avevano chiarito che, nel contenzioso tributario, l'atto fosse inammissibile solo in caso di effettiva diversità...

Condanna all'avvocato che allega documenti falsi

La Corte di cassazione, con una sentenza depositata il 9 febbraio 2010, la n. 5353, ha confermato la decisione di condanna, per falso ideologico, comminata nei precedenti gradi di giudizio, nei confronti di un avvocato che, in una controversia in materia di lavoro instaurata in opposizione ad un licenziamento, aveva depositato una falsa lettera raccomandata di impugnazione, presupposto di ammissibilità del ricorso stesso. Con la falsa documentazione allegata – spiegano i giudici nella sentenza –...

Riconosciuta la paternità della Pizza

Il Tribunale di Venezia, sezione specializzata in proprietà industriale, è stato adito dal titolare di un'azienda, ideatrice della cosiddetta “Pizza Pasqualina”, affinchè fosse emesso provvedimento d'urgenza per impedire ai concorrenti l'utilizzo del procedimento di lavorazione del prodotto nonché l'imitazione servile dello stesso. Nelle more del procedimento, è stata raggiunta una transazione con le controparti che, riconosciuta la paternità del prodotto in capo al ricorrente, si sono impegnate...

Principio della soccombenza anche per cause di modesto valore

La Commissione tributaria regionale della Puglia, con sentenza n. 8 depositata lo scorso 29 gennaio, ha accolto l'appello presentato da un contribuente avverso la decisione con cui i giudici tributari di primo grado, anche se avevano accolto il ricorso dell'uomo, avevano disposto la compensazione delle spese di giudizio tra le parti a causa del modesto valore della controversia. Per i giudici regionali, tuttavia, il valore della causa non poteva essere preso come parametro di riferimento equo,...

Niente culpa in vigilando per il docente triestino

In materia di culpa in vigilando, la Corte d'appello di Trieste, con la sentenza n. 375 del 2009, ha escluso la responsabilità di un docente in una vicenda in cui, in gita scolastica, una studentessa, dopo aver fumato uno spinello, aveva scavalcato un balcone cadendo nel vuoto e procurandosi gravissime lesioni personali. Secondo i giudici di secondo grado, la sorveglianza del professore non poteva spingersi ad un controllo eccedente la privacy degli alunni sia per quanto concerne cioè...