Approfondimenti Fisco
Criterio di cassa per le imprese minori
27/04/2017Da quest’anno sono in vigore le nuove regole per la determinazione della base imponibile Irpef e Irap per le imprese minori con la contabilità semplificata. La novità meglio nota come criterio di cassa è stata introdotta dalla Legge di bilancio 2017 (art. 1, commi da 17 a 23, legge 232/2016). Il nuovo meccanismo di determinazione del reddito vuole, in particolare, avvicinare il momento dell’obbligazione tributaria alla disponibilità di mezzi finanziari, evitando che le imprese siano costrette a pagare imposte su proventi non ancora incassati. Sul tema è intervenuta con la Circolare 11 del 13 aprile 2017 l’Agenzia delle Entrate chiarendo molti dubbi interpretativi della nuova disposizione e riscostruendo l’intera disciplina. La nuova normativa ha:
- riformulato in parte l’articolo 66 del Tuir;
- introdotto il comma 1-bis dell’articolo 5-bis del Dlgs 446/1997;
- rivisto l’articolo 18 del DPR 600/1973.
Dichiarazione integrativa a favore nel modello Redditi 2017
20/04/2017l D.L. n. 193/2016, convertito con la Legge n. 225/2016, ha rivisto la disciplina della dichiarazione integrativa a favore per il contribuente (in tema di imposte sui redditi, Irap e IVA). L’intervento è avvenuto in conseguenza della sentenza della Cassazione n. 13378/2016, che aveva delineato un regime relativamente alla dichiarazione rettificativa fortemente sperequato a danno del contribuente. La dichiarazione integrativa dunque può essere presentata, nei termini per l’accertamento, tanto a favore quanto a sfavore, mentre il decorrere del tempo condiziona solamente le modalità di impiego degli eventuali crediti. Relativamente alle dichiarazioni integrative e di favore è stato inserito nel modello Redditi 2017 il nuovo quadro DI, dove andranno indicati i dati relativi alle dichiarazioni integrative a favore oltre l’anno presentate nel 2016.
Bilanci 2017: adempimenti per l’approvazione
13/04/2017Già in pieno periodo di approvazione dei bilanci per l’esercizio 2016, per le imprese con esercizio solare, e degli adempimenti connessi (dalla predisposizione al deposito), può essere opportuno fare una ricognizione di quelli che sono i documenti che lo compongono, i soggetti coinvolti nel processo di redazione del medesimo, i termini e gli adempimenti da rispettare.
Il D.Lgs. n. 139 del 18 agosto 2015, recependo la Direttiva 34/2013/UE ha apportato significative modifiche al Codice Civile con riferimento alla redazione del bilancio di esercizio, di cui si dovrà tenere conto nella redazione dello stesso. Per le imprese di maggiori dimensioni nel bilancio dovrà essere allegato il rendiconto finanziario, mentre vi sono specifici esoneri e semplificazioni per le imprese di minori dimensioni.
Super e Iper ammortamento: la proroga e le modifiche commentate dalle Entrate
06/04/2017Con una corposa circolare la n. 4 del 30 marzo scorso l’Agenzia delle Entrate e il Ministero dello Sviluppo Economico sono intervenuti congiuntamente sulle disposizioni contenute nell’articolo 1, commi da 8 a 13, della legge 232/2016. Sono stati forniti in particolare chiarimenti su tutti gli aspetti relativi alle agevolazioni fiscali del super e dell’Iper ammortamento, e nello specifico:
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sulla proroga del super ammortamento del 40 per cento;
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sull’introduzione:
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dell’iper ammortamento del 150 per cento concernente i beni materiali “Industria 4.0” e;
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della maggiorazione del 40 per cento relativa ai beni immateriali;
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sui dubbi interpretativi sottoposti all’Agenzia delle Entrate in tema di super ammortamento degli impianti fotovoltaici ed eolici con l’entrata in vigore della norma sugli imbullonati.
Spesometro e nuove comunicazioni Iva: scadenze e novità
30/03/2017Lo spesometro è stato introdotto dal D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, che ha previsto l'invio telematico delle operazioni attive e passive rilevanti ai fini Iva. L’adempimento vuole rafforzare gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione Finanziaria per il contrasto e la prevenzione dei comportamenti fraudolenti, soprattutto in materia di Iva. Il 2016 è l'ultimo periodo d’imposta per cui questo adempimento è annuale, perché dal 2017 il decreto 193/2016 ha introdotto l'obbligo di comunicazione trimestrale che con il decreto Milleproroghe diventa semestrale solo per il 2017.
Il decreto legge collegato alla manovra di bilancio 2017, modificando il D.L. 78/2010, ha abrogato l’invio annuale dello “spesometro” e ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, due nuovi adempimenti (articolo 4, commi 1 e 2 D.L. 193/2016) la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, e la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche.
Relativamente all’anno in corso le date da ricordare per le comunicazioni rilevanti ai fini Iva sono:
- il 10 aprile o 20 aprile 2017 per lo spesometro relativo al 2016;
- il 16 settembre 2017 per il 1°invio dello spesometro 2017, (fatture emesse e ricevute I° semestre 2017);
- il 28 febbraio 2018 per il 2° invio dello spesometro 2017, (fatture emesse e ricevute 2° semestre 2017).
Il nuovo regime opzionale per chi si trasferisce in Italia
23/03/2017La Legge di bilancio 2017, ha inserito nel TUIR il nuovo articolo 24-bis, ovvero una disposizione che intende favorire gli investimenti, i consumi ed il radicamento di nuclei familiari ad alto potenziale di reddito da parte di soggetti non residenti. È previsto, in alternativa al regime ordinario, un regime fiscale speciale riservato alle persone fisiche con alti patrimoni, che trasferiscono la residenza fiscale in Italia, purché non siano già state residenti in almeno nove dei dieci periodi d’imposta che precedono l’inizio del periodo di validità dell’opzione. Il nuovo regime consente di versare un’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi delle persone fisiche relativamente ai redditi prodotti all’estero esteso anche ai familiari.
L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 47060 dell’8 marzo 2017, ha definito le modalità applicative del nuovo regime, ed ha approvato inoltre il modello di check-list da allegare all’istanza di interpello prevista per l’adesione.
Definizione agevolata dei ruoli: i chiarimenti dell’Agenzia
16/03/2017La definizione dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 fino al 2016, è stata introdotta dal decreto legge collegato alla Legge di Bilancio 2017 (articolo 6, D.L. 193/2016 relativo alla definizione agevolata). La norma, come ormai noto, offre ai contribuenti la possibilità di estinguere i propri debiti iscritti a ruolo mediante il pagamento di capitale e interessi (più aggio e spese per le procedure esecutive e per la notifica), senza versare sanzioni e interessi di mora. Sull’argomento è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 2 dell’8 marzo 2017 che ha fornito interessanti chiarimenti e precisazioni per la corretta applicazione della disciplina relativa ai carichi oggetto della definizione agevolata.
La tassa annuale dei libri sociali
09/03/2017/download/decreto-legislativo-n-158-del-24-settembre-2015Il 16 marzo 2017 scade il termine per le società di capitali per il versamento della tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali. L’importo dovuto dipende dall’ammontare del capitale sociale esistente al 1° gennaio 2017, e va versato, utilizzando il Modello F24 in modalità telematica. Le società che si sono costituite dopo il primo gennaio 2017, devono effettuare il versamento tramite il bollettino di c/c postale n. 6007, intestato ad Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara.
Sono interessati al versamento le società di capitali, tra cui le S.p.a., le S.r.l. e le S.a.p.a, non devono invece versare la tassa le società cooperative e di mutua assicurazione. Queste comunque devono numerare e bollare i libri e i registri e devono, comunque, versare la relativa tassa di concessione governativa (67 euro per ogni 500 pagine o frazioni di 500 pagine).
Il rilascio del visto di conformità
02/03/2017Il visto di conformità o visto “leggero” viene introdotto dal D.Lgs. n. 241 del 9 luglio 1997 e costituisce una delle attività di controllo per la corretta applicazione delle norme tributarie attribuito ai Centri di assistenza fiscale (Caf) e ai professionisti abilitati iscritti negli appositi Albi.
L’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali:
- garantisce ai contribuenti un corretto adempimento di alcuni obblighi tributari;
- agevola l’Amministrazione Finanziaria nella selezione delle posizioni da controllare;
- permette di contrastare il fenomeno delle compensazioni nelle ipotesi di crediti inesistenti;
- semplifica le procedure sui rimborsi Iva.
L’apposizione del visto presenta inoltre alcune criticità, specie in relazione alla responsabilità in capo ai soggetti che possono rilasciarlo, in particolare per quanto riguarda la responsabilità penale in caso di apposizione del c.d. visto “pesante” (o certificazione tributaria), ulteriore tipologia di controllo prevista dall’art. 36 del D.Lgs. n. 241/1997.
Principali novità fiscali recepite nella dichiarazione Iva 2017
23/02/2017Con due distinti provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate sono stati approvati nel mese di gennaio i modelli di dichiarazione Iva annuale, con le relative istruzioni, per l’anno 2016, (Mod. Iva 2017) e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della dichiarazione.
Nel modello sono recepite le novità, applicabili nell’anno 2016, introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 e dal Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2017. Sono stati introdotti i quadri VN e VG, riservati rispettivamente ai soggetti che, nel 2016, hanno presentato dichiarazioni integrative “a favore” oltre il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale relativa al periodo d’imposta successivo e ai soggetti che, nel 2017, intendono esercitare l’opzione per avvalersi della procedura dell’IVA di gruppo. Altre modifiche sono state apportate ai quadri VE, VF e VJ per tenere conto delle aliquote e percentuali compensative e dell’estensione del meccanismo del reverse charge.