INAIL, utilizzo esclusivo di Spid, Cie e Cns per i primi utenti

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INAIL, utilizzo esclusivo di Spid, Cie e Cns per i primi utenti

Con news del 13 novembre 2020, l’INAIL rende noto che dal 1° dicembre 2020 gli istituti di patronato e di assistenza sociale, i consulenti del lavoro e gli intermediari devono accedere ai servizi online con Spid, Cie e Cns.

L'art. 24 del D.L. 16 luglio 2020 n. 76 ha disposto che, entro il 30 settembre 2021, l’accesso ai servizi in rete di tutti gli enti pubblici e della pubblica amministrazione deve avvenire esclusivamente tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns).

Ricorda l’INAIL che sono intermediari gli agronomi ed i dottori forestali, gli agrotecnici ed agrotecnici laureati, avvocati, Caf imprese, centro servizi per il volontariato, consorzi società cooperative, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, periti agrari e periti agrari laureati, raccomandatari marittimi, servizi di associazione (società e non società), società capogruppo, società tra professionisti (STP) e tributaristi, revisori ed altri professionisti per imprese senza dipendenti.

L’obbligo riguarda sia coloro che richiedono per la prima volta l’abilitazione sia i soggetti già in possesso di credenziali INAIL, che, pertanto, non consentono più di operare dalla data indicata.

Resta invariato il processo di rilascio delle abilitazioni ai servizi online per lo specifico ruolo di appartenenza.

La richiesta di abilitazione può essere:

  • inviata/consegnata direttamente alla sede INAIL competente utilizzando l’apposita modulistica pubblicata sul portale;
  • inoltrata in modalità telematica attraverso l’apposito servizio “RICHIESTA ABILITAZIONE INTERMEDIARIO”, presente nella pagina “Intermediario”, esclusivamente previo accesso con Spid, Cns o Cie.