- 11-03-2026: Comunicazione lavori usuranti e lavoro notturno: c'è tempo fino al 31 marzo
- 11-03-2026: APE sociale 2026: domanda di certificazione requisiti entro il 31 marzo
- 11-03-2026: Messaggi WhatsApp tra colleghi: illegittima la sanzione disciplinare
- 11-03-2026: Fondo territoriale Trento: aggiornate le domande per formazione e NASpI integrativa
- 11-03-2026: Cessione credito professionista non residente: tassazione e partita Iva
- 11-03-2026: Pensionati con trattamenti minimi: addendum alla convenzione INPS–Friuli Venezia Giulia
- 11-03-2026: Registro titolari effettivi: nuove regole di accesso
- 11-03-2026: Esame avvocato: verso due prove scritte e un orale
- 11-03-2026: 5 per mille 2026: aperte le iscrizioni per le Associazioni sportive dilettantistiche
- 11-03-2026: Assirevi: nuove indicazioni per l’attestazione della rendicontazione di sostenibilità
- 11-03-2026: Collegamento Pos-Rt, obbligo confermato sul franchising
- 11-03-2026: Sisma Marche e Umbria: nuovo contributo per disagio abitativo
Redazione Edotto
Circolare Fisco 31/01/2025
CONTENUTO DELLA CIRCOLARE
NEWS: dal 15 al 31 gennaio 2025
GUIDA PRATICA: Legge di Bilancio 2025: nuove opportunità per assegnazione di beni ai soci
Assicurazione contro gli infortuni domestici: a chi e come presentare i ricorsi
Infortuni domestici: dall'INAIL i chiarimenti sulle novità del Collegato lavoro in tema di ricorsi contro i provvedimenti di definizione delle domande di prestazione, in vigore dal 12 gennaio 2025. I ricorsi sono decisi dalla stessa sede INAIL. Come?
Nuova Sabatini rifinanziata dal 2025 al 2029
La Legge Finanziaria del 2025 ha provveduto a rinnovare il finanziamento per la Nuova Sabatini - investimenti in beni strumentali - con un totale di 1,7 miliardi di euro per il quinquennio 2025-2029.
Edilizia: costo medio orario dal 29 gennaio 2025
Pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero del lavoro il decreto direttoriale di determinazione del costo medio orario, a livello provinciale, per il personale dipendente da imprese dell’edilizia e di attività affini e delle cooperative
Critiche diffamatorie ai capi su Facebook: sì al licenziamento
Il lavoratore può essere licenziato per giusta causa se pubblica su Facebook contenuti offensivi nei confronti dei superiori. Cassazione: il diritto di critica del dipendente deve rispettare limiti precisi e non può sconfinare nella diffamazione.