DL Sostegno. Contributi su base annua e non bimestrale

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DL Sostegno. Contributi su base annua e non bimestrale

Modifica in corso per la bozza del DL Sostegno: per i contributi, non più confronto dei fatturati dei primi due mesi del 2021 con gli stessi del 2019 ma il raffronto sarà annuale.

Confermate le altre misure, per ora, ma - a detta degli stessi componenti il governo - il decreto è un cantiere aperto.

DL Sostegno. Base annuale per il calcolo del contributo

Venerdì 5 marzo è circolata una stesura della bozza del nuovo provvedimento che concede contributi a fondo perduto a tutti i titolari di partita Iva con ricavi non superiori a 5 milioni di euro e perdite di almeno il 33%. Per il calcolo, si faceva riferimento ai dati di gennaio e febbraio 2021 per confrontarli con quelli di gennaio e febbraio 2019.

Ciò aveva dato adito a lamentele tra le categorie destinatarie; sul punto è intervenuto il ministro dello Sviluppo Economico che ha annunciato il cambio di rotta. Non più il confronto su base bimestrale ma annuale. Ciò consente, infatti, di pareggiare sbalzi di fatturato avuti nei diversi mesi dell’annualità.

Immutate le misure dei contributi: si parte da un minimo di 1.000 per arrivare ad un massimo di 150.000 euro.

Le percentuali:

  • 20% per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro;
  • 15% per quelle con ricavi fino a 1 milione;
  • 10% fino a 5 milioni.

Contributi liberi da condizioni per i soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal primo gennaio 2019.

Reddito di cittadinanza e reddito di emergenza: il primo verrà rifinanziato per 1 miliardo di euro mentre il secondo verrà prorogato.

DL Sostegno. Cartelle fiscali e notifiche di nuovi atti

Sospensione fino al prossimo 30 aprile per i versamenti di cartelle fiscali ed avvisi esecutivi; la ripresa entro il 60° giorno dalla fine della sospensione, con pagamento unico. Riprende, però, dal 1° marzo la notifica dei nuovi atti.

Fino al 30 aprile vengono sospesi anche i pignoramenti di stipendi e pensioni.

DL Sostegno. Rottamazione e saldo e stralcio

Confermato il repulisti delle cartelle che coinvolgerà i carichi affidati al riscossore dal 2000 al 2015; in discussione l’entità del taglio, si parla di soglie da 3mila a 5mila euro e addirittura di un’assenza di un minimo.

Per le rate di rottamazione e saldo e stralcio fermate il 1° marzo, per quelle relative al 2020 il pagamento potrebbe avvenire il 31 luglio 2021, mentre per quelle del 2021 la data potrebbe essere il 30 settembre.

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