Indicazioni della Consob per investire online in start-up

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La Consob ha elaborato apposite Linee guida per informare i privati che intendono effettuare piccoli investimenti online in società start-up (crowdfunding), come previsto dal “Decreto crescita bis” - D.L. n. 179/2012, convertito in L. n. 221/2012.

Lo strumento introdotto risponde alla necessità sentita dalle piccole entità economiche (pmi) di ottenere finanziamenti di capitali anche da altri canali, oltre quello ordinario bancario.

Viene evidenziato come l’Italia sia il primo paese in Europa a possedere una normativa specifica e organica relativa al solo equity crowdfunding: il regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013. L'obiettivo del regolamento è di creare un ambiente affidabile, in grado di generare fiducia negli investitori.

Per avere le informazioni necessarie a decidere se investire, attraverso internet, in strumenti finanziari emessi da start-up innovative, gli investitori possono consultare appositi portali on-line che si occupano di equity crowdfunding. Si tratta di piattaforme vigilate dalla Consob che facilitano la raccolta del capitale di rischio delle start-up innovative.

L'investitore retail (ossia quello diverso da banche, SIM, compagnie di assicurazione, etc.) è tenuto ad eseguire un vero e proprio “percorso di investimento consapevole”: infatti, per accedere alla sezione del portale dove è possibile aderire alle offerte, deve aver compilato un questionario on-line da cui deve emergere che ha preso visione delle informazioni pubblicate e che sono state comprese le caratteristiche e i rischi dell’investimento in start-up innovative.
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  • ItaliaOggi, p. 30 – Crowdfunding con attenzione – Stroppa