21/09/2011
L'esecuzione del mandato di arresto europeo è da escludere, ai sensi della lettera o) del comma 1 dell'articolo 18 della legge n. 69 del 2005, "se per lo stesso fatto che è alla base del mandato d'arresto europeo, nei confronti della persona ricercata, è in corso un procedimento penale in Italia"; tale disposizione, tuttavia, “non può essere interpretata nel senso di attribuire rilevanza a procedimenti penali interni iniziati, per gli stessi fatti, in un momento successivo all'emanazione...
21/09/2011
Con sentenza n. 19122 del 20 settembre 2011, la Corte di cassazione ha spiegato come “la rappresentanza processuale del minore non cessa automaticamente allorché questi diventi maggiorenne ed acquisti, a sua volta, la capacità processuale”; si rende, infatti, necessario “che il raggiungimento della maggiore età sia reso noto alle altre parti mediante dichiarazione, notifica, o comunicazione di un atto del processo”. E questo principio dell'ultrattività della rappresentanza opera, tuttavia,...
21/09/2011
Con sentenza n. 34373 del 20 settembre 2011, i giudici della Quarta sezione penale di Cassazione hanno spiegato come per addebitare la responsabilità di un reato colposo a carico del titolare di una posizione di garanzia che sia gravato dell'obbligo di impedire l'evento ex articolo 40, comma secondo, Codice penale, non ci si può basare solo sulla citata posizione di garanzia, “perché la responsabilità presuppone pur sempre la presenza di una condotta concretamente colposa, dotata di un ruolo...
20/09/2011
L'agente immobiliare è “tenuto ad un obbligo di corretta informazione secondo il criterio della media diligenza professionale”. Così, anche se non è tenuto a svolgere indagini di natura tecnico giuridica, quali l’accertamento della libertà dell’immobile oggetto del trasferimento, mediante le visure catastali e ipotecarie, lo stesso è obbligato a “comunicare le circostanze a lui note o comunque conoscibili con la comune diligenza che si richiede al mediatore”. Lo stesso, in negativo, non può...
20/09/2011
Con la sentenza n. 19051 del 19 settembre 2011, la Corte di cassazione si è pronunciata in ordine alla prescrizione quinquennale del termine per l'esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società poi fallita precisando che, ai fini dell'individuazione della data di decorrenza, occorre fare riferimento non alla data della condotta illecita, bensì a quella “del verificarsi dell'insufficienza del patrimonio sociale a soddisfare i creditori, che non coincide...
20/09/2011
Secondo i giudici di Cassazione – sentenza n. 17904 depositata il 31 agosto 2011 - il Giudice di pace, nell'ambito di un procedimento in opposizione a sanzione amministrativa, “se può, in accoglimento dei rilievi svolti dall'opponente, ridurre la sanzione, non può per contro aumentarla, essendo vincolato in tale ambito dallo stesso atto amministrativo”.
Sulla base di detto principio la Corte di legittimità ha accolto le doglianze avanzate da un automobilista che, a fronte dell'opposizione...
19/09/2011
Forniscono chiarimenti su collegio sindacale, perdite e società che ricorrono al mercato del capitale di rischio i nuovi orientamenti del 2011 emessi dal Comitato Triveneto dei Notai in un convegno tenuto a Venezia sabato 17 settembre.
In caso di società in liquidazione non vige il principio per cui per perdite oltre 1/3 del capitale non è possibile disporre una copertura parziale delle perdite. In questa ipotesi, invece, è ammessa la riduzione parziale.
La massima H.E.1 afferma che le...
19/09/2011
Rientra nella discrezionalità del giudice non assegnare, in caso di divisione ereditaria di immobili non facilmente separabili, l’eccedenza nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, come sancito nell’articolo 720 del codice civile.
E’ tenuto però a fornire adeguata e logica motivazione della scelta effettuata di assegnare la porzione ad altri coeredi. Lo precisa la sentenza n. 18675 del 12 settembre 2011 pronunciata dalla Corte di cassazione.
19/09/2011
Tra le novità contenute nel Decreto legislativo sulla semplificazione dei riti, approvato dal Governo, in via definitiva, lo scorso 1° settembre,si segnala la soggezione al rito ordinario di cognizione delle controversie in opposizione all'ingiunzione fiscale per il pagamento delle entrate patrimoniali degli enti pubblici.
Ne discende che l'amministrazione eventualmente convenuta in giudizio potrà attivarsi, in via riconvenzionale, per chiedere una pronuncia di accertamento del credito e di...
19/09/2011
Il Consiglio di Stato, con sentenza dell’8 settembre 2011 n. 5058, ha sancito la piena accessibilità dei consiglieri comunali al programma di contabilità relativo al municipio. Essi, quindi, possono richiedere e debbono ottenere la password per accedere al sistema informatico.
I magistrati amministravi di appello hanno accolto il ricorso presentato da una consigliera contro la sentenza del Tar, secondo il quale l’accesso al programma di contabilità era consentito solo per necessità...