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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Conservazione dati nei servizi di comunicazione elettronica. Direttiva ko

La Corte di giustizia europea, con sentenza pronunciata l'8 aprile 2014 in riferimento alle cause riunite C-293/12 e C-594/12, ha dichiarato invalida la Direttiva 2006/24/CE. La direttiva censurata riguarda la conservazione di dati generati o trattati nell'ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione. Ingerenza da limitare allo stretto necessario Secondo la Corte europea questa normativa comporterebbe...

Avviso da notificare a tutti gli eredi

Alla morte del contribuente, gli eredi, ai sensi dell'articolo 65, secondo comma, del D.P.R. n. 600/1973, devono comunicare all'Ufficio delle imposte del domicilio fiscale del dante causa le proprie generalità e il proprio domicilio fiscale. Questo obbligo consente agli uffici finanziari di azionare direttamente nei loro confronti le obbligazioni tributarie il cui presupposto si sia verificato anteriormente alla morte del de cuius. Notifica dell'accertamento Ne consegue che se la...

Droghe diverse, reato unico e continuazione

Con la soppressione della distinzione tra “droghe pesanti e “droghe leggere” operata dalla Legge n. 49/2006 (cosiddetta Legge Fini-Giovanardi), la contestuale detenzione di diverse tipologie di sostanze stupefacenti integra un unico reato e non una pluralità di reati in continuazione tra loro. Ne consegue che il giudice, in un contesto come quello descritto, non possa applicare aumenti di pena a titolo di continuazione. E' quanto evidenziato dai giudici di Cassazione con la sentenza n....

Testi revocabili se superflui

La revoca del provvedimento di ammissione dei testi della difesa è da considerarsi nulla qualora non venga fornita una puntuale e approfondita motivazione sulla loro superfluità. E' quanto puntualizzato dalla Corte di cassazione, Terza sezione penale, con la sentenza n. 15463 del 7 aprile 2014. Diritto difensivo e relative garanzie In particolare – si legge nel testo della decisione – la motivazione non può essere resa in relazione all'istruttoria che deriva dall'esaurimento delle...

Ricorso straordinario solo per liti amministrative

La norma di cui all'articolo 7, comma 8, del Decreto legislativo n. 104/2010 che limita l'ammissibilità del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica alle sole controversie devolute alla giurisdizione amministrativa è da ritenere in linea con la Costituzione. La pronuncia della Consulta Secondo la Corte costituzionale – sentenza n. 73 del 2 aprile 2014 –, infatti, è infondata la relativa questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Consiglio di Stato con...