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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Imposta di registro unica anche se l'atto contiene più cessioni di quote

Con sentenza n. 70/64/2013, la Commissione tributaria regionale di Milano, sede distaccata di Brescia, ha accolto il ricorso presentato da un notaio che si era opposto alla decisione con cui i giudici di primo grado avevano confermato un avviso di liquidazione relativo ad una scrittura privata, autenticata dal professionista, la cui imposta di registro era stata determinata in misura fissa. Con il detto avviso, l'Ufficio aveva operato una riliquidazione dell'imposta sull'assunto che l'atto...

Geografia giudiziaria: proroghe degli uffici per utilizzi mirati

A partire dal 13 settembre sarà operativa la nuova geografia giudiziaria con il conseguente taglio di ben 30 Tribunali e di tutte le 220 Sezioni distaccate. Nel frattempo, sono 42 i decreti che il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha finora firmato al fine di concedere differimenti agli uffici giudiziari soppressi per utilizzi mirati ai sensi di quanto prescritto nel testo dell'articolo 8 del Decreto legislativo n. 155/2012. In parte questi decreti permettono l'utilizzo...

Il contesto mafioso giustifica la custodia in carcere

Con sentenza n. 35467 del 2013, la Corte di cassazione ha confermato la necessità della custodia cautelare in carcere nei confronti di un imputato per estorsione. La Corte di legittimità, in particolare, ha giudicato il fatto che il ricorrente aveva partecipato in più occasioni a estorsioni in contesto mafioso alla stregua di un grave indizio di colpevolezza.

Sospensione condizionale anche con più sentenze per un unico reato continuato

I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 35484 del 2013, hanno affermato che la sospensione condizionale della pena può essere applicata a chi è stato condannato con un'unica sentenza per più reati uniti dal vincolo della continuazione, ma anche a chi sia dichiarato colpevole con separate sentenze per un unico reato continuato. In tale ultimo caso, infatti, la pluralità di condanne “è assimilabile ad una condanna unica”.

Anche l'esponente aziendale è legittimato ad opporsi alle sanzioni amministrative

La Seconda Sezione civile della Corte di cassazione, con la sentenza n. 19509 depositata il 23 agosto 2013, ha accolto il ricorso presentato da un consigliere di amministrazione di Capitalia e Banca di Roma contro il decreto con cui la Corte d'appello di Roma aveva dichiarato inammissibile l'opposizione dallo stesso promossa contro le sanzioni amministrative irrogate dal Mef agli istituti di credito di cui era esponente aziendale “per violazione di norme legislative e regolamentari in materia di...