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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Ordinanza di convalida annullata per difetto di notifica

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 41083 depositata il 22 ottobre 2012, ha annullato l’ordinanza con cui il Tribunale di Reggio Calabria aveva confermato la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un uomo indagato per tentata estorsione. L’accusato aveva avanzato ricorso dinanzi ai giudici di legittimità lamentando la violazione dell’articolo 309 comma 8 del Codice di procedura penale per omesso avviso al difensore di fiducia. Ed infatti, all’udienza di convalida...

Riprodurre pedissequamente gli atti delle fasi di merito rende inammissibile il ricorso per Cassazione

Con ordinanza n. 18137 del 22 ottobre 2012, la Corte di cassazione ha ribadito come, per quel che concerne il ricorso in sede di legittimità, ai fini del requisito di cui all’articolo 366, n. 3, Codice di procedura civile - la richiesta cioè di un’ esposizione sommaria dei fatti della causa - “la pedissequa riproduzione dell’intero, letterale contenuto degli atti processuali è per un verso, del tutto superflua, non essendo affatto richiesto che si dia meticoloso conto di tutti i momenti nei...

Le spese per l’esercizio del diritto di visita non possono essere decurtate dall’assegno

E’ stato respinto dai giudici di Cassazione – sentenza n. 17189 del 9 ottobre 2012 – il ricorso con cui un padre aveva chiesto che venissero decurtate, dall’assegno di mantenimento in favore del figlio minore, le spese che lo stesso doveva sostenere per esercitare il proprio diritto di visita nella diversa città dove la ex compagna era residente. Secondo la Suprema corte, in particolare, era da condividere la decisione pronunciata dai giudici di merito secondo i quali la somma quantificata a...

Anche il prossimo congiunto della vittima diretta del sinistro va considerato come soggetto danneggiato

Per la suprema Corte – sentenza n. 16520 del 28 settembre 2012 – in materia di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante da circolazione di veicoli e di natanti, relativamente a fatto antecedente al 1 maggio 1993, per persona danneggiata deve intendersi “non solo la vittima diretta dell’incidente, ma anche i prossimi congiunti o gli aventi causa della stessa”; conseguentemente, i danni derivati non devono necessariamente essere soddisfatti tutti nell’ambito del massimale...

Vizi della cosa venduta. Il riconoscimento prima della denuncia non sana autonomamente l’effetto preclusivo dell’omissione

Pronunciandosi con riferimento al tema dei vizi della cosa venduta, la Cassazione, con la sentenza 17034 del 5 ottobre 2012, ha spiegato come spetti sempre a chi compra provare il momento della scoperta del vizio e della tempestività della denuncia, entro otto giorni. E questo incombente non viene meno neppure quando, in caso di riconoscimento del vizio da parte del venditore in base all'articolo 1495, comma 2, del Codice civile, la denuncia non sia necessaria. Nel caso esaminato dai...