Bilanci società Oic adopter, pronte le check list

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Bilanci società Oic adopter, pronte le check list

Assirevi ha pubblicato le nuove liste di controllo dei principi di redazione di bilancio nella sezione “Checklist” del proprio sito.

Le liste di controllo sono presentate in formato word non modificabile con caselle a cui è possibile apporre la spunta e saranno scaricabili per garantirne la fruizione da parte degli operatori interessati.

NOTA BENE: le liste sono state predisposte sulla base dei principi contabili applicabili ai bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2022.

Liste di controllo dei principi di redazione del bilancio d’esercizio e consolidato

Dopo le liste di controllo dello scorso mese di dicembre destinate ai soggetti Ias/Ifrs, Assirevi ha pubblicato le check list relative a bilanci d’esercizio e consolidati 2022 delle società Oic adopter.

Le nuove liste disponibili sul sito dell’Associazione sono destinate alle imprese che redigono il bilancio in base alle disposizioni del Codice civile e dei principi contabili nazionali; inoltre, sono aggiornate con quanto prevede il Documento interpretativo OIC 10, che tratta gli aspetti contabili delle norme fiscali introdotte in tema di rivalutazione e riallineamento dopo la legge di Bilancio 2022.

Le liste di controllo pubblicate sono state predisposte a scopo esemplificativo e di supporto alle società di revisione associate ad Assirevi, ai fini della preparazione da parte di queste ultime di check-list da utilizzare, opportunamente adattate, nello svolgimento dell’attività di revisione.

Le nuove liste sono state aggiornate anche in base al documento Interpretativo 11 dell’Oic, ancora in bozza, che recepisce la facoltà di derogare ai criteri di valutazione previsti dall’articolo 2426 del Codice civile per i titoli iscritti nell’attivo circolante.

Inoltre, le stesse tengono conto anche delle modifiche apportate ai principi contabili nazionali conseguenti al recepimento della Legge europea 238/2021 e delle novità d’interesse generale della stessa normativa.

In particolare, con riferimento al bilancio consolidato si può evitare di operare le rettifiche di consolidamento, sommando semplicemente i bilanci delle società da consolidare, aumentando del 20 per cento il limite di ricavi e attivi.

Riguardo ai compensi di partite, questi sono sempre vietati nel bilancio, ma nei casi in cui la compensazione è ammessa dalla legge, nella nota integrativa devono essere indicati gli importi lordi oggetto di compensazione.

Anche la contabilizzazione dei contributi pubblici a riduzione del costo delle immobilizzazioni, richiede l’indicazione in nota integrativa del costo al lordo degli stessi.

Infine, il bilancio delle micro-imprese non è applicabile agli enti d’investimento e alle imprese di partecipazione finanziaria, così come alcune semplificazioni previste nell’articolo 2435-bis per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata.