Cedolini di pensione agosto 2021 e modalità di pagamento

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Cedolini di pensione agosto 2021 e modalità di pagamento

L’Inps comunica sul proprio sito istituzionale, nella sezione “notizie”, le informazioni concernenti il cedolino della pensione di agosto 2021, la data, le modalità di pagamento e le trattenute fiscali.

A tal proposito, l’Istituto rammenta che il cedolino pensione è consultabile tramite il servizio online disponibile sul sito istituzionale, attraverso il quale il soggetto interessato può verificare l’importo erogato mensilmente e le eventuali variazioni dello stesso.

Data di pagamento

La corresponsione del cedolino della pensione avverrà con valuta 2 agosto.

La riscossione effettuata presso Poste Italiane SpA comporta l’anticipazione del pagamento che, rispetto alle normali scadenze, sarà distribuito su più giorni, in base alle iniziali del cognome del titolare della pensione, nel periodo compreso tra il 27 luglio e il 31 luglio 2021, nel seguente modo:

  • A-C: 27 luglio, martedì;
  • D-G: 28 luglio, mercoledì;
  • H-M: 29 luglio, giovedì;
  • N-R: 30 luglio, venerdì;
  • S-Z: 31 luglio, sabato mattina.

In tal caso, poiché trattasi di un’anticipazione del pagamento, la maturazione del rateo decorre, comunque, dal primo giorno bancabile del mese. Pertanto, qualora l’importo erogato dovesse risultare indebito, l’Istituto ne richiederà la restituzione.

Sospensione delle prestazioni per mancata presentazione dei dati reddituali, 2017 e 2018

I titolari di prestazioni collegate al reddito quali, a titolo esemplificativo, integrazione al trattamento minimo, maggiorazione sociale, pensione ai superstiti, devono comunicare i dati reddituali relativi al 2017 e al 2018. In mancanza di tale comunicazione si applicherà una trattenuta di circa 14 euro, relativamente alle pensioni integrate al minimo. Diversamente, per quelle di importo superiore, la trattenuta sarà pari al 10% della pensione.

Il termine ultimo per l’invio dei redditi richiesti è fissato alla data del 15 settembre 2021.

A tal proposito, l’Inps ha provveduto ad inviare ai pensionati interessati una lettera raccomandata contenente, oltre il predetto termine, anche le indicazioni utili per non incorrere nella revoca definitiva delle prestazioni in questione.

In mancanza dell’invio dei redditi richiesti, l’Istituto revocherà definitivamente le prestazioni per gli anni di riferimento e procederà al recupero dell’indebito calcolato.

Addizionali regionali e comunali, conguaglio 2020 e tassazione 2021

Con riferimento al rateo di pensione di agosto, oltre l’IRPEF mensile, verranno trattenute le addizionali regionali e comunali riferite all’anno 2020, nonché l’addizionale comunale in acconto per il 2021.

Si effettuerà, inoltre, il recupero delle ritenute IRPEF riferite all’anno 2020, qualora quest’ultime siano state effettuate in misura inferiore a quanto dovuto su base annua.

In tal senso, in presenza di importi di trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro, per i quali il ricalcolo dell’Irpef ha determinato un conguaglio di 100 euro, viene prolungata la rateazione fino alla mensilità di novembre, ai sensi dell’art. 38, Legge 30 luglio 2010, n. 122.

Diversamente, per i redditi di pensione annui di importo superiore a 18.000 euro e per quelli di importo inferiore a 18.000 euro, per i quali il debito risultante è inferiore a 100 euro, il debito d’imposta è stato applicato sulle prestazioni in pagamento alla data del 1° marzo, con azzeramento delle cedole nel caso in cui le imposte corrispondenti siano risultate pari o superiori alle relative capienze. Le somme conguagliate sono indicate nella Certificazione Unica 2021.

Conguagli da modello 730/2021

In favore dei soggetti che hanno indicato l’Inps come sostituto d’imposta, relativamente al rateo di pensione di agosto, l’Istituto effettuerà le seguenti operazioni di abbinamento delle risultanze contabili derivanti dal modello 730:

  • rimborso dell’importo a credito del contribuente;
  • trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente.

Infine, tramite il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, i soggetti interessati potranno effettuare il controllo delle risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti.