Diritto Civile

La convivenza è sinonimo di riconciliazione

eDotto | 25/08/2008 La Corte di Cassazione, con sentenza n. 21001/2008, ha accolto il ricorso di una donna contro le precedenti decisioni di merito che avevano riconosciuto l'istanza di divorzio avanzata dal marito. Per la ricorrente non sussistevano le condizioni di legge per la dichiarazione della cessazione degli effetti civili del matrimonio poiché, per un certo periodo, la coppia si era riconciliata con ripresa della convivenza. Tuttavia, i giudici di primo e secondo grado avevano considerato che la prova...
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Affido condiviso, tutele in crisi

eDotto | 25/08/2008 Il Ministro del lavoro, attraverso l'interpello n. 29/2008, ha chiarito il quadro che la riforma in materia di separazione dei genitori ed affidamento dei figli (legge n. 54/2006) produce sul riconoscimento dei diritti ai lavoratori per maternità. La nuova disciplina prevede che in caso di separazione personale dei coniugi, il figlio abbia diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi; a tal fine il giudice valuta la possibilità che i figli minori vengano affidati a...
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Banche dati chiare sui pignoramenti

eDotto | 23/08/2008 Il Garante della privacy, con una pronuncia di prescrizioni del 5 giugno 2008, ha sottolineato come, allo stato, il trattamento dei dati personali nelle banche dati private non risulti conforme ai principi di esattezza e di completezza e violi l'art. 11 del codice della privacy. In particolare, dopo che alcuni privati avevano contestato alla società Crif di riportare, tra i dati, pignoramenti ed ipoteche cancellate e frasi generiche del tipo “atto colpito da annotamento”, il Garante ha...
Protezione dei dati personali (Privacy)DirittoLavoroDiritto Civile

Riforma della giustizia in cantiere

eDotto | 21/08/2008 E' quasi pronta la bozza di riforma della giustizia sui cui contenuti il Ministro Alfano avvierà, a fine mese, le consultazioni con gli alleati. Il progetto, che dovrebbe tener conto anche dei lavori della bicamerale del '97, prevede delle misure volte alla semplificazione e velocizzazione dei processi. I rinvii richiesti alla prima udienza potranno essere concessi facoltativamente, mentre non si esclude la possibilità che possa essere prevista la cancellazione della causa e la sua estinzione...
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L’iter per opporsi all’ingiunzione

eDotto | 18/08/2008 Con sentenza n. 20309 del 23 luglio, la Cassazione ha spiegato che il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, anche se esperito all'interno del rito lavoro e della previdenza sociale, si configura come rito ordinario di cognizione. Di conseguenza, qualora non si contestino i fatti addotti dal ricorrente, il giudice può considerare gli stessi come ammessi.
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Infortunio mortale: danno biologico senza automatismi

eDotto | 18/08/2008 La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20188 del 22 luglio scorso, si è pronunciata in tema di infortuni mortali sul lavoro ribadendo come il danno biologico subito dai prossimi congiunti della vittima debba essere accertato sulla scorta di elementi oggettivi, quali la documentazione sanitaria ed altre precise allegazioni, non potendo consistere nella deduzione di generica lesione della salute da accertare mediante Ctu; la consulenza non è, infatti, un mezzo di prova e non può sollevare la...
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Processi più snelli e veloci

eDotto | 15/08/2008 Di seguito tutti gli interventi contenuti nella Finanziaria (decreto 112/2008) in materia di giustizia, misure che costituiscono un assaggio della riforma ora sottoposta al vaglio dei legislatori. Per i giudizi attivati dopo la manovra, la mancata comparizione delle parti a due udienze successive non comporta più solo la cancellazione della causa dal ruolo, bensì anche la sua estinzione. Al fine di razionalizzare il processo del lavoro, è stata disposta la lettura della sentenza conclusiva del...
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Sul cognome decide il giudice

eDotto | 13/08/2008 La Cassazione, con una decisione del 6 giugno scorso, la n. 15087, si è espressa in merito ai figli naturali ed, in particolare, all'apposizione del cognome paterno al figlio riconosciuto in epoca successiva alla nascita. Secondo la Corte, qualora il figlio sia minore spetta al giudice valutare l'istanza del padre e decidere se aggiungerne il cognome con un apprezzamento dell'interesse del minore e tenendo conto di ogni specifico elemento concreto.
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Stato e regioni litigano di più

eDotto | 13/08/2008 Nel corso del 2008, è cresciuto notevolmente il numero dei contenziosi tra Stato e regioni, innanzi alla Corte costituzionale. L'oggetto dei conflitti consiste nella violazione delle prerogative statali. Molte delle leggi impugnate dal Governo concernono il settore fiscale, le norme sul personale sanitario e l'ambito professionale.
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