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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Danno da morte del congiunto da personalizzare

Nel testo della sentenza n. 26590 del 17 dicembre 2014, la Corte di cassazione ha sancito che, nella liquidazione dei danni non patrimoniali subiti dagli eredi per la morte di un loro congiunto per malattia professionale – nella specie mesioteloma polmonare – l'organo giudicante nel merito è tenuto, nella valutazione equitativa di detti danni ex articoli 1126 e 2059 del Codice civile, ad individuare dei validi criteri di giudizio parametrati alla specificità del caso in esame. Detti...

Prescrizione: proposto il raddoppio dei termini

Presso la commissione Giustizia della Camera prosegue l'esame dei provvedimenti proposti in materia di prescrizione dei reati. Nella seduta del 16 dicembre 2014, in particolare, è stata illustrata la proposta del testo base dei relatori Stefano Dambruoso (Sc) e Sofia Amoddio (Pd) che prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per alcuni reati come concussione, corruzione per l'esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, induzione indebita a dare o...

Notaio come consulente fiscale

Rientra nella prestazione professionale cui il notaio è obbligato anche il compito di fornire una consulenza tecnica alla parte, finalizzata non solo allo scopo privatistico e pubblicistico tipico al quale l'atto rogando è preordinato, ma anche a conseguire gli effetti vantaggiosi eventualmente previsti dalla normativa fiscale e a rispettare gli obblighi imposti da tale normativa; e ciò, a rischio di dover rispondere degli eventuali danni originati dal mancato adempimento di detto compito anche...

Multa per ogni singola condotta che violi la medesima norma

Secondo la Corte di cassazione - sentenza n. 26434 del 16 dicembre 2014 - non può essere applicato, in materia di sanzioni amministrative, l'articolo 81 del Codice penale relativo alla continuazione. Qualora, ossia, siano poste in essere più condotte realizzatrici della medesima violazione, si applica solo il concorso formale in quanto espressamente sancito nell'articolo 8 della Legge n. 689/81 dove viene richiesta l'unicità dell'azione od omissione produttiva della pluralità di...

Refurtiva ancora sotto la sfera di vigilanza del soggetto passivo, furto solo tentato

Quando la consumazione del reato di furto è impedita dal monitoraggio mediante osservazione diretta della persona offesa nonché mediante appositi apparati di rilevazione automatica del movimento della merce e dal conseguente intervento a tutela della detenzione, il delitto di specie è da ritenere come solo tentato. In detta ipotesi, infatti, l'agente non ha conseguito, neppure momentaneamente, l'autonoma ed effettiva disponibilità della refurtiva, non ancora uscita dalla sfera di vigilanza...