- 14-05-2026: 730 precompilato, invio dal 14 maggio
- 14-05-2026: Commissari liquidatori, inizio corso dal 15 maggio
- 14-05-2026: Per gli Isa 2026 precise indicazioni dal Fisco
- 14-05-2026: Pronti i modelli Isa 2026
- 14-05-2026: Decreto 1° maggio: cosa cambia per gli incentivi alle assunzioni 2026
- 14-05-2026: Decreto 1° maggio: nuova mappa degli incentivi alle assunzioni 2026
- 14-05-2026: Legge Mare 2026: sgravi contributivi e nuova integrazione salariale per la pesca
- 14-05-2026: CCNL Servizi ausiliari Anpit - Verbale di rettifica del 29/4/2026
- 14-05-2026: Ccnl Servizi ausiliari Anpit. Correzione refusi
- 14-05-2026: Ccnl Metalmeccanica Confapi. Accordo 24 luglio 2025
- 14-05-2026: Artigiani e commercianti: prima rata Inps in scadenza il 18 maggio
- 14-05-2026: Ammortizzatore unico emergenza alluvioni: domande entro il 31 maggio
- 14-05-2026: Previndapi: aumentano contributi e massimali
- 14-05-2026: Ritardi sistematici e assenze reiterate giustificano il licenziamento
Redazione Edotto
APE sociale: domanda per la certificazione del diritto in scadenza
Chi ha maturato (o matura entro il 2021) i requisiti per l’APE sociale deve presentare domanda di certificazione delle condizioni per l’accesso all’indennità. L’istanza è prodromica alla domanda di prestazione.
Novità per cashback, pagamenti elettronici e riscossione
Fissato al 31 agosto 2021 il termine “finale” di sospensione dell’attività di riscossione.
Tre step alla fine del divieto di licenziamento
Con l’ultimo emanato DL n. 99/2021, si completa il quadro relativo al divieto di licenziamento durante il periodo emergenziale. Le fattispecie oggetto del blocco sono quelle riferibili ai licenziamenti collettivi ed ai licenziamenti individuali per gmo.
Pratica professionale commercialisti, rilascio certificato compiuto tirocinio
Il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili fornisce chiarimenti agli Ordini territoriali in merito al rilascio del certificato di compiuto tirocinio.
Lavoratrice madre licenziabile solo per cessazione totale dell’azienda
È nullo il licenziamento intimato alla lavoratrice madre dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno del bambino per cessazione dell’attività di un singolo reparto dell’azienda e non dell’intera attività aziendale.