- 19-01-2026: CCNL Attività ferroviaria - Verbale di accordo del 13/1/2026
- 19-01-2026: Ccnl Attività ferroviaria. Apprendistato di alta formazione
- 19-01-2026: Prospetto informativo disabili in scadenza il 31 gennaio 2026
- 19-01-2026: TFR, indice di rivalutazione di dicembre 2025
- 19-01-2026: IVA indebitamente detratta e confisca per equivalente nei reati tributari
- 19-01-2026: Legge di Bilancio 2026: l'analisi dei Consulenti del lavoro
- 19-01-2026: Contratti di sviluppo: ampliato lo sportello Net Zero, rinnovabili e batterie
- 19-01-2026: Somma integrativa ai dipendenti: computo dei giorni di lavoro e assenze
- 19-01-2026: Smart working e lavoratore fragile: quando il diniego è discriminatorio
- 19-01-2026: Imposta di bollo nei contratti esclusi dal Codice appalti: chiarimenti
- 19-01-2026: Camere di Commercio, misure del diritto annuale 2026 invariate
- 19-01-2026: Lavoratori dello spettacolo, indennità di discontinuità: domanda entro il 30 aprile
- 19-01-2026: Ricorso per cassazione prolisso: spese più elevate per la parte
- 19-01-2026: Bonus edilizi e lavoratori autonomi: dal 2024 l’aggio sui crediti è imponibile Irpef e Irap
Redazione Edotto
Consulenti del lavoro: in scadenza la seconda rata contributiva all'ENPACL
ENPACL: il 30 giugno scade il termine per versare, mediante mod. F24 o PagoPA, la seconda rata della contribuzione soggettiva obbligatoria per il 2025. Il riepilogo dei contributi e degli adempimenti a carico dei Consulenti del Lavoro per l'anno 2025
Credito d’imposta ZLS 2025: domande in scadenza
A seguito dell’approvazione del modello da parte dell’Agenzia delle Entrate, si apre la finestra per richiedere il credito d’imposta ZLS 2025: le domande possono essere inviate dal 22 maggio al 23 giugno 2025. Disponibile l'apposito software.
Circolare Entrate su bonus edilizi. Flash sul Superbonus
L'Agenzia delle Entrate fornisce dettagli sulle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, in particolare sul Superbonus e altre detrazioni.
Appalti pubblici: costi di manodopera e sicurezza indicati da tutti i concorrenti
Contratti pubblici: la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità della norma provinciale di Bolzano che richiede la dichiarazione dei costi di manodopera e sicurezza solo al primo classificato della gara d'appalto.
Licenziamento per giusta causa valido anche con un solo addebito provato
Il licenziamento fondato su più addebiti disciplinari rimane legittimo anche se alcune condotte risultano infondate, qualora la gravità complessiva impedisca la continuazione del rapporto di lavoro. Lo ha ribadito la Cassazione.