- 10-03-2026: Esecutività dell’accertamento fiscale
- 10-03-2026: Bonus facciate: è truffa lo sconto in fattura per lavori mai avviati
- 10-03-2026: Patente a crediti: Commissioni Inl-Inail per il recupero punti
- 10-03-2026: Capital Tax svizzera non detraibile dall’imposta CFC
- 10-03-2026: Precompilata 2026, scadenza 16 marzo per l’invio di CU e dati delle spese alle Entrate
- 10-03-2026: Dispensa DNL TEMP: possibile il monitoraggio online delle richieste
- 10-03-2026: Fondo PMI vittime di mancati pagamenti: presentazione delle domande tramite PEC
- 10-03-2026: Greenwashing: pubblicato il decreto attuativo UE sui green claims
- 10-03-2026: CU di lavoro autonomo e precompilata 2026: chiarimenti
- 10-03-2026: Diritti di copia: il Ministero chiarisce come ottenere il rimborso
- 10-03-2026: IMU/IMPi 2026, coefficienti aggiornati per i fabbricati D senza rendita
Redazione Edotto
Rimborso/compensazione IVA trimestrale, modulo aggiornato
Il modello TR per il rimborso/compensazione IVA 2025 contiene importanti modifiche: nuovi benefici ISA, esenzione dalla garanzia e aggiornamenti per i contribuenti in concordato preventivo biennale.
Bonus Nido 2025: al via le domande. Attenzione alla documentazione
Apertura del servizio per presentare le domande di Bonus nido per l'anno 2025. Alla domanda di Bonus asilo nido per i mesi da gennaio 2025 ad aprile 2025 e per i pagamenti fatti entro il 31 marzo 2025 si possono allegare i documenti validi nel 2024.
Aggiornamento coefficienti IMU 2025 per fabbricati gruppo D
Il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 14 marzo 2025 aggiorna i coefficienti IMU per fabbricati gruppo D e piattaforme marine, utili per calcolare la base imponibile.
Dogane: pagamento somme una tantum con PagoPA
La circolare n. 5/2025 dell'Agenzia delle Dogane: guida per i rivenditori nel pagamento delle somme una tantum per la concessione di monopoli. Semplifica il processo tramite PagoPA.
Tutela reintegratoria in caso di licenziamento per finta riorganizzazione
La Cassazione sulla corretta applicazione del regime sanzionatorio conseguente all’accertata insussistenza della ragione organizzativa posta a base del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, dopo la sentenza della Consulta n. 128/2024.