Diritto Penale

Dichiarazione di irreperibilità del teste solo dopo approfondite ricerche

16/06/2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 24039 depositata lo scorso 15 giugno 2011, ha cassato la decisione con cui la Corte d'appello aveva condannato un uomo, per spaccio, sulla base delle dichiarazioni fornite, durante la fase delle indagini, da un testimone che si era poi reso irreperibile in sede di dibattimento. L'imputato si era rivolto ai giudici di legittimità lamentando una lesione al principio del contraddittorio in quanto, nella specie, non erano stati disposti tutti gli...
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E’ fraudolenta la messa a riparo dei beni in un fondo patrimoniale post verifica

16/06/2011 Con la sentenza n. 23986 depositata il 15 giugno 2011, la III Sezione penale della Corte di cassazione ha ritenuto legittima l’accusa di sottrazione fraudolenta imputata ad un contribuente che, sotto verifica fiscale, aveva costituito un fondo patrimoniale per mettere a riparo i propri beni. Mentre, è accolto il rilievo del contribuente sul fatto che per la quantificazione dei tributi evasi il giudice non possa avvalersi di presunzioni fiscali estranee al processo penale. Tuttavia, sta...
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Omessa dichiarazione: se il rappresentante legale è solo un prestanome è l'amministratore di fatto il responsabile

15/06/2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 23425 depositata il 10 giugno 2011, ha confermato la decisione di condanna per omessa dichiarazione dei redditi impartita dai giudici di merito nei confronti dell'amministratore di fatto di alcune società cooperative. Nel ricorso dinanzi ai giudici di legittimità, l'amministratore si era difeso sostenendo di non essere obbligato alla presentazione delle dichiarazioni fiscali non essendo lui il rappresentante legale delle società. Tuttavia,...
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L’attribuzione di partita Iva ad una società estera non ipotizza il reato della truffa aggravata

14/06/2011 Con la sentenza n. 23667 della Terza sezione penale, depositata in data 13 giugno, la Corte di Cassazione conferma un orientamento già espresso alcuni mesi fa dalle Sezioni unite penali, in cui era risultato evidente il concorso tra reati tributari e truffa aggravata ai danni dello Stato. Tutto ciò, però, a patto che dalla truffa scaturisca un ulteriore e diverso profitto rispetto a quello ottenuto con l’evasione fiscale. Nella nuova pronuncia, accogliendo il ricorso della difesa contro...
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Nella valutazione delle attenuanti generiche anche la condotta del reo susseguente al reato

13/06/2011 Con sentenza n. 183 del 10 giugno 2011, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 62-bis, secondo comma, del Codice penale - come sostituito dall'articolo 1, comma 1, della Legge n. 251 del 2005 (cosiddetta “ex Cirielli”) - nella parte in cui stabilisce che, ai fini dell'applicazione del primo comma dello stesso articolo (attenuanti generiche), non si possa tenere conto della condotta del reo susseguente al reato. Secondo la Consulta, la scelta...
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Giudice ricusato, decisione nulla

12/06/2011 Con sentenza n. 23122 depositata lo scorso 9 giugno 2011, la Corte di cassazione, Sezioni unite penali, ha chiarito che qualora la decisione che definisce il procedimento sia stata assunta nonostante il divieto di cui all'articolo 37, comma secondo, del Codice di procedura penale e, quindi, dal giudice ricusato, la stessa deve essere intesa come viziata da nullità assoluta, da ricondurre all'interno del parametro di cui all'articolo 178, comma primo, lettera a) del Codice di, procedura penale. E...
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Condanna per illecito trattamento dei dati a chi diffonde, in chat, il numero del cellulare altrui

12/06/2011 I giudici di Cassazione, con sentenza n. 21839 depositata lo scorso 1° giugno 2011, hanno confermato la decisione con cui le precedenti corti di merito avevano condannato, per trattamento illecito dei dati in violazione dell'articolo 167 della legge 196 del 2003 sulla privacy, un uomo che, in una chat online, aveva diffuso il numero di cellulare di una terza persona. L'assoggettamento alla norma in tema di divieto di diffusione di dati sensibili – precisa la Corte di legittimità - riguarda...
Protezione dei dati personali (Privacy)DirittoDiritto Penale

Sì al nuovo Codice antimafia

10/06/2011 E' stato approvato dal Consiglio dei ministri del 9 giugno scorso, lo schema del Codice antimafia e delle misure di prevenzione proposto dal ministero dell'Interno unitamente con il ministero della Giustizia e volto a costituire un “punto di riferimento normativo completo” in materia.
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Radio Vaticana responsabile per la propagazione di onde elettromagnetiche inquinanti

10/06/2011 Con la sentenza n. 23262 depositata lo scorso 9 giugno, la Corte di cassazione ha confermato la pericolosità delle onde elettromagnetiche provenienti dai ripetitori di Radio Vaticana riconoscendo il diritto al risarcimento delle associazioni ambientaliste e degli abitanti di Cesano e di alcune zone limitrofe che si erano costituiti parte civile nel processo penale contro i responsabili dell'emittente. E con riferimento alla condotta di questi ultimi è stata accertata la configurabilità del...
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Codice antimafia e perplessità sui sequestri

09/06/2011 Il nuovo codice antimafia sarà esaminato dal Consiglio dei ministri nella sua seduta di oggi, 9 giugno. Il ministro della Giustizia spiega che le nuove misure sono volte “a riordinare e razionalizzare la disciplina vigente in materia di disposizioni antimafia”. I principi salienti ed i criteri direttivi contenuti nella delega di cui alla Legge 136 del 2010 – spiega Alfano – prevedono una ricognizione normativa vigente in materia di contrasto alla criminalità organizzata, un'armonizzazione della...
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