Diritto Penale

I danni da amianto vanno dimostrati

eDotto | 13/11/2006 La sezione lavoro della Cassazione, con la sentenza 23719 del 2006, stabilisce che non basta lavorare in un ambiente inquinato per acquisire il diritto all’indennità, ma le sofferenze ed i disagi che hanno provocato il turbamento psichico, ovvero il danno, anche in mancanza di una lesione psicofisica, vanno dimostrati in giudizio dal lavoratore. La sentenza muove dal ricorso di alcuni lavoratori di un’impresa presso la quale avevano lavorato esposti all’inalazione di polveri d’amianto.
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Market abuse, ritardi comprensibili

eDotto | 07/11/2006 Una circolare dell’Assonime, la n. 48, dedicata a “La disciplina sugli abusi di mercato: gli obblighi di comunicazione per gli emittenti”, spiega i casi in cui l’emittente può avvalersi dello strumento del ritardo nella comunicazione di informazioni privilegiate ad ampio raggio. In particolare, le deroghe di cui l’emittente può avvalersi vanno oltre a quelle elencate dal legislatore, sia pure sulla base di una valutazione caso per caso della legittimità degli interessi dell’emittente stesso....
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Indulto processi accelerati

eDotto | 24/10/2006 Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, al prossimo Consiglio dei ministri proporrà un decreto legge per riaprire i termini del patteggiamento e fornire una corsia accelerata ai processi sui reati coperti dall’indulto. La misura di clemenza approvata a luglio porterà “moltissimi” procedimenti a concludersi, in caso di condanna, con una pena che dovrà essere dichiarata condonata. Invertendo l’orientamento prospettato meno di un mese fa (quando il Guardasigilli chiese al Csm di suggerire...
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Market abuse sotto controllo

eDotto | 24/10/2006 Assonime, con la circolare n. 45 di ieri, si concentra sul market abuse e sugli altri reati di abuso di informazioni privilegiate e di manipolazione del mercato. In particolare, le indicazioni fornite da Assonime sui modelli organizzativi da adottare riguardano: i flussi informativi con controlli costanti non solo negli enti che emettono strumenti finanziari o negli intermediari; la possibilità di cumulo tra sanzione penale e amministrativa. La circolare si sofferma in primo luogo sui soggetti...
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Indizi autonomi per le sanzioni contro le società

eDotto | 20/10/2006 La VI sezione della Cassazione, con la sentenza n. 32627, depositata il 2 ottobre, stabilisce che le misure interdittive a carico delle società non possono essere basate, se non in parte, sulle ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei loro amministratori. La specificità della procedura prevista dalla disciplina sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (Dlgs 231/01) rende, infatti, il quadro di riferimento molto più complesso e difficile da ignorare. In merito alle...
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Sanzioni più facili sulle società

eDotto | 19/10/2006 Oggetto della questione – a seguito della nuova disciplina con decreto 231/2001 – sono le condizioni per l’applicazione della sanzione d’interdizione, per un anno, dall’esercizio dell’attività e del contestuale commissariamento verso una società cooperativa a responsabilità limitata e una società per azioni, entrambe accusate di corruzione. I giudici della Cassazione se ne avvalgono per precisare la nozione di profitto di rilevante entità tratto dal reato, fornendo un’interpretazione estensiva...
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Il danno trova criteri certi

eDotto | 04/09/2006 Le nuove regole del Testo unico ambientale – Dlgs 152/2006 – rivedono l’intera disciplina del danno ambientale (articolo 318). Il Testo unico recepisce la direttiva 2004/35/CE, innestandola nel sistema previdente e si caratterizza per la definizione di danno ambientale (che non era presente nella legge del 1986) e per l’espressa limitazione, conformemente alla direttiva, al danno alle specie ed habitat protetti, alle acque e al terreno. Ancora, si caratterizza per: l’introduzione di meccanismi...
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L’eco-codice riapre il cantiere

eDotto | 29/08/2006 Partirà a settembre la revisione del Dl 152/06, che prevede un maxiprovvedimento correttivo sulla delega che cercherà di ridurre il contenzioso con le Regioni. A tal proposito nel calendario della Consulta si evidenzia la data del 5 giugno 2007 come quella che vedrà la Corte costituzionale impegnata ad esaminare i ricorsi presentati da 12 Regioni, cioè Calabria, Toscana, Piemonte, Valle d’Aosta, Umbria, Emilia Romagna, Liguria, Abruzzo, Puglia, Campania, Marche e Basilicata.
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Rifiuti, la svolta dei consorzi

eDotto | 28/08/2006 Novità sono apportate dal Codice ambiente – Dlgs 152/06 – in merito ai consorzi. Nello specifico il Titolo II della parte IV, che tratta della “Gestione di particolari categorie di rifiuti”, avvia il libero mercato del settore con l’articolo 237 che dispone la partecipazione di tutti gli operatori ai sistemi di gestione adottati. I nuovi adeguamenti sono stabiliti con gli articoli: 233, che tratta degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti; 234, che tratta dei rifiuti di beni in...
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Nuovi accordi per il recupero

eDotto | 21/08/2006 Con il nuovo Testo unico ambientale (Dlgs 152/2006 in vigore nonostante le polemiche, anche se in attesa di correzioni) hanno trovato attuazione accordi e contratti di programma e di “protocollo d’intesa sperimentali” volti al conseguimento delle finalità e degli obiettivi stabiliti dalla disciplina dei rifiuti. In altre parole, è stata incentivata la politica di “concertazione volontaria” sui rifiuti. In attesa che il panorama normativo in materia di rifiuti subisca le modifiche sostanziali,...
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