16/12/2008
La Commissione trasporti della Camera sta lavorando ad una proposta di legge ispirata al principio della tolleranza zero per chi guida ubriaco. Si tratta di una proposta bipartisan che prevede sanzioni molto pesanti anche con un tasso alcolico di 0,2 milligrammi/litro.
Intanto, il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha avviato, la scorsa settimana, l'iter per giungere ad una riforma organica del Codice della strada; l'intenzione è quella di chiedere al Parlamento una delega entro...
16/12/2008
Il leader del Pd, Walter Veltroni, nel corso di un colloquio alla Camera con il presidente Gianfranco Fini, ha formalizzato la proposta di una commissione giustizia congiunta di parlamentari e rappresentanti delle categorie che garantisca un confronto tra tutte le parti interessate. Nei prossimi giorni, la proposta sarà sottoposta al vaglio delle forze politiche anche se, in proposito, già dai primi commenti, il Pdl sembra diviso; l'intenzione è, comunque, quella di trattare. Alfano, intanto,...
16/12/2008
La sesta commissione del Csm, in un parere che sarà esaminato dal plenum nel corso della settimana, ritiene incompatibile, con il principio costituzionale di uguaglianza, la norma contenuta nel decreto legge sui rifiuti in base alla quale è reato, in Campania, l'abbandono di rifiuti ingombranti per strada, abbandono che altrove è punito come illecito amministrativo. Già il mese scorso, il Tribunale di Torre Annunziata ha sollevato questione di legittimità costituzionale su tale norma davanti...
16/12/2008
La Corte di cassazione, con sentenza n. 28957/08, ha statuito che un'associazione professionale, costituita per ripartire le spese dello studio e gestire congiuntamente i proventi di un'attività, può legittimamente fatturare anche i compensi che un associato riceve per la sua qualità di componente di un collegio arbitrale; tale imputazione, in particolare, non comporta il trasferimento all'associazione della titolarità del rapporto di prestazione d'opera che resta di esclusiva pertinenza del...
16/12/2008
La Cassazione, con sentenza n. 29240 del 2008, ha confermato la pronuncia con cui la Corte di appello di Ancona aveva negato il diritto al mantenimento ad una donna che aveva ostentato in pubblico una relazione extraconiugale. Secondo i giudici di legittimità, in particolare, il matrimonio era naufragato proprio per colpa della moglie che aveva evidenziato a terzi l'infedeltà nei confronti del marito.
16/12/2008
Secondo le Sezioni unite penali della Cassazione - sentenza n. 46088 di ieri - anche senza la presenza in aula del querelante i procedimenti penali vanno avanti. Risolvendo un contrasto giurisprudenziale in proposito, i giudici di legittimità hanno spiegato che, mentre innanzi al giudice di pace il principio non è valido nei casi che, per legge, vengono compromessi dall'assenza di chi ha sporto denuncia (quando il processo inizia con la citazione diretta in giudizio fatta dal querelante, in caso...
16/12/2008
Con una sentenza del 5 dicembre, la n. 28819, la Cassazione ha precisato che il direttore generale di una società per azioni è responsabile, al pari degli altri amministratori, solo nel caso in cui la sua nomina sia stata prevista nell'atto costitutivo o sia stata deliberata dall'assemblea o dal consiglio di amministrazione. Secondo la Corte, infatti, il nuovo art. 2396 c.c. non contiene una definizione normativa del direttore generale e dei suoi compiti; di conseguenza, non è possibile...
15/12/2008
Il Tribunale di Milano, con sentenza del 13 novembre 2008, ha accolto la richiesta di risoluzione di due ordini di acquisto avanzata da una coppia di coniugi nei confronti della banca depositaria del loro conto titoli. Secondo i giudici milanesi, le due operazioni - con cui la coppia aveva acquistato dei bond argentini - dovevano essere valutate come inadeguate rispetto al profilo dei coniugi (un pensionato ed una casalinga) che, in precedenza, avevano investito solo in Cct. La banca - precisa...
15/12/2008
E’ imperativa ed è inderogabile – sentenzia la Cassazione nella pronuncia 21933/2008 - la norma contenuta nell’articolo 2389 del Codice civile che non permette agli amministratori di determinare autonomamente il proprio compenso (la cui congruità è stata peraltro dichiarato insindacabile dalla recente decisione di Cassazione n. 28595) e ottenere la ratifica dei soci in occasione dell’approvazione del bilancio nel quale è stata inserita l’apposita voce di spesa. L’approvazione di attribuzione può...
15/12/2008
Con sentenza n. 28407 del 28 novembre 2008, la Cassazione ha riconosciuto che il danno morale per la morte dei congiunti, non potendo essere ridotto per il solo fatto che i richiedenti siano deceduti nel corso del giudizio, deve essere integralmente risarcito in considerazione della perdita irreparabile della comunione di vita e di affetti e della integrità della famiglia. Tale tipo di danno, inoltre non deve essere liquidato come una frazione di quello biologico ma va rimesso alla...