Accertamento
Niente Imu sulle pertinenze di fabbricati anche se non indicate in dichiarazione
26/08/2013 La Commissione tributaria regionale di Roma, con la sentenza n. 163 del 2013, compie un ulteriore passo in avanti rispetto a quanto finora sostenuto dalla Corte di Cassazione sull’applicabilità dell’Ici-Imu alle aree pertinenziali. La Ctr, infatti, sostiene che le aree edificabili, che siano pertinenze di fabbricati, non possono essere assoggettate autonomamente al pagamento dell’Ici - oggi sostituita dall’Imu - anche se il contribuente ha omesso di indicare nella propria dichiarazione la...Imposta di registro unica anche se l'atto contiene più cessioni di quote
26/08/2013 Con sentenza n. 70/64/2013, la Commissione tributaria regionale di Milano, sede distaccata di Brescia, ha accolto il ricorso presentato da un notaio che si era opposto alla decisione con cui i giudici di primo grado avevano confermato un avviso di liquidazione relativo ad una scrittura privata, autenticata dal professionista, la cui imposta di registro era stata determinata in misura fissa. Con il detto avviso, l'Ufficio aveva operato una riliquidazione dell'imposta sull'assunto che l'atto...Le spese di distribuzione non sono pubblicitarie e detraggono l'Iva
19/08/2013 La Commissione tributaria regionale Liguria, con la sentenza 34/1/2013, respinge il ricorso del Fisco che aveva riqualificato come costi pubblicitari le spese di distribuzione di prodotti legati ad un contratto internazionale e provvedeva al recupero dell'Iva portata in detrazione. La Ctp aveva accolto il ricorso della contribuente. Per la Ctr, l'insieme dei servizi resi dalla società distributrice italiana per conto della società straniera va qualificato secondo il principio di...Salone di parrucchieria: valutazione delle ore lavorate dall'impiegata contabile ai fini dell'accertamento fiscale
19/08/2013 Le ore lavorate dall'impiegata amministrativa e contabile di un'azienda, nello specifico di un salone di parrucchieria, non devono essere incluse nel monte ore produttive ai fini dell'accertamento analitico-induttivo. Così stabilisce la sentenza n. 103/30/2013 della Commissione tributaria della Lombardia. Sulla base delle risposte date dall'azienda ad un questionario, l'Agenzia delle entrate ha emesso un avviso di accertamento, dove si contestavano ricavi non dichiarati, determinati in via...La mera presunzione dell'ufficio non giustifica la rettifica della plusvalenza
12/08/2013 La sentenza 93/29/2013 della Ctr Lombardia interviene in merito ad un accertamento Irpef di una maggiore plusvalenza sulla vendita di un terreno edificabile. La persona fisica accertata aveva dichiarato ai fini Irpef una plusvalenza in base alla differenza tra il costo rivalutato fiscalmente e il prezzo di cessione indicato nell'atto di compravendita, il cui pagamento risultava dalla documentazione bancaria. Il Fisco, a giustificazione della rettifica in aumento, spiegava di ritenere...Riforma del Catasto e compensazioni crediti: alcune delle novità del Ddl sulla delega fiscale
09/08/2013 Il cammino del Ddl delega fiscale riprende e ora sembra intenzionato ad accelerare i tempi. Il provvedimento, dopo l’approvazione di Montecitorio lo scorso ottobre e lo stop di ben 7 mesi subito a causa della crisi politica, ha ripreso vita nelle ultime settimane a seguito dell’attività di coordinamento di un “Comitato ristretto unico”. Secondo quanto spiegato dal presidente della VI Commissione di Montecitorio, Daniele Capezzone, agli organi di stampa: “all'interno del Comitato ristretto...Un plafond per le spese personali sui conti correnti
09/08/2013 La Commissione tributaria provinciale di Cremona, con la sentenza n. 58/3/13 depositata il 27 maggio 2013, accoglie il ricorso di un contribuente avverso tre diversi avvisi di accertamento con i quali le Entrate contestavano maggiori ricavi desunti dalle indagini effettuate sui conti correnti bancari dell'accertato. Quest'ultimo evidenziava come parte dei prelevamenti erano stati effettuati per spese personali necessarie per il sostentamento personale e della famiglia. Secondo i giudici...Ritenute nel lavoro autonomo occasionale: collegamento specifico tra compenso e spesa
08/08/2013 La questione del diverso trattamento fiscale delle prestazioni occasionali o abituali nell’ambito del lavoro autonomo è affrontata dalle Entrate nella risoluzione 49/E/2013.Le norme sulla determinazione del reddito di lavoro autonomo e del reddito di lavoro autonomo non esercitato abitualmente, fanno rientrare nella nozione di compenso anche le somme che il lavoratore riaddebita al committente per il ristoro delle spese sostenute per l’espletamento dell’incarico.