12/09/2009
Con circolare n. 41 dell'11 settembre 2009, l'agenzia delle Entrate ha chiarito che sono prorogati fino a dicembre 2010 i termini dei contenziosi tributari a favore degli uffici dell'agenzia aventi sede nei comuni interessati dal sisma in Abruzzo e degli uffici diversi che operano nei confronti dei contribuenti con domicilio fiscale nei medesimi comuni.
10/09/2009
Nel processo tributario, il giudice ha poteri limitati sull'accertamento. Gli è precluso cambiare l'ammontare delle imposte chieste dal Fisco con una valutazione equitativa e secondo parametri di esperienza. Deve, anzi, attenersi alla dichiarazione del contribuente e agli accertamenti effettuati dall’Amministrazione finanziaria.
La Corte Suprema - pronuncia n. 19079 dell’1 settembre 2009 – accetta così la tesi della contribuente cui il giudice tributario aveva ridotto i corrispettivi accertati...
10/09/2009
Oggi l’impresa mandante può dedurre l’accantonamento al fondo di indennità suppletiva di clientela dell’agente di commercio.
Può in virtù delle correzioni sull’articolo 1751, Capo X (rubricato: “Del contratto di agenzia”) del Libro IV del Codice civile, contenente l’intera disciplina dell’indennità di fine rapporto dell’agente di commercio.
E può sulla base della decisione 13506, emessa dai giudici tributari di legittimità lo scorso 11 giugno in perfetta antitesi rispetto alle numerose...
03/09/2009
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 19079 del 1° settembre 2009, ha accolto il ricorso presentato da una contribuente contro la decisione con cui i giudici di merito, in relazione ad un avviso di accertamento per Iva, Irpef e Irap, avevano ridotto del 20%, con criterio sostanzialmente equitativo, i maggiori ricavi ed i maggiori corrispettivi accertati. La Corte di legittimità ha sottolineato come il processo tributario non sia annoverabile “tra quelli di impugnazione-annullamento ma tra i...
26/08/2009
La Cassazione, con sentenza n. 17377 pronunciata il 24 luglio 2009, ha ribaltato la decisione con cui le commissioni tributarie, provinciale prima e regionale poi, avevano annullato un avviso di accertamento con cui era stata contestata un'indebita deduzione dei costi afferenti ad operazioni inesistenti. I giudici tributari, in particolare, avevano ritenuto infondate le ragioni dell'Agenzia delle entrate per non avere, quest'ultima, fornito alcuna prova della collusione del contribuente nella...
25/08/2009
Le Sezioni unite civili di Cassazione, con la sentenza n. 17943 del 5 agosto scorso, hanno affermato la giurisdizione esclusiva del giudice tributario in ordine alle controversie relative alla riscossione delle quote consortili. Nel dettaglio, i giudici di legittimità hanno accolto il ricorso presentato da Equitalia Polis Spa e volto a contestare il difetto di giurisdizione del Giudice di pace in un giudizio di opposizione a cartella esattoriale con cui era stato richiesto al contribuente il...
29/07/2009
Secondo la Corte di cassazione - sentenza n. 17194 del 23 luglio 2009 – non è rilevante ai fini della decisione dei giudici tributari che l'avviso di mora al contribuente sia stato notificato senza busta chiusa, “trattandosi di modalità notificatoria priva di effetti sulla validità dell'atto e semmai fonte di danni verso il concessionario da reclamarsi avanti al giudice ordinario e non certo nel contenzioso tributario che non ammette azioni di condanna risarcitorie”.
Eleonora Pergolari
25/07/2009
La Commissione tributaria provinciale di Genova, con sentenza n. 103 del 2009, ha dichiarato illegittimo un avviso di accertamento che era stato emesso dall'ufficio finanziario senza che al contribuente fosse stato preliminarmente notificato l'invito al contraddittorio per la definizione dell'accertamento tramite adesione.
Eleonora Pergolari
22/07/2009
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 16838 del 20 luglio 2009, ha accolto il ricorso avanzato dall'amministrazione finanziaria contro una decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto illegittimo un decreto ingiuntivo motivato per relationem. In particolare, l'atto, emesso in favore del ministero delle Finanze e nei confronti di un contribuente a cui erano state irrogate sanzioni in materia tributaria, faceva riferimento ad un parere della commissione che, a sua volta, rimandava ad...
20/07/2009
Facendo riferimento a situazioni indisponibili, la decandenza del contribuente all'esercizio di un potere nei confronti dell'Amministrazione finanziaria è rilevabile anche d'ufficio. E' quanto statuito dalla Cassazione nel testo della sentenza n. 16232 del 10 luglio 2009.
Eleonora Pergolari