Diritto Penale

Non costituisce reato l'esposizione del contrassegno di invalidità del parente

13/05/2010 Per la Corte di cassazione - sentenza 18080 del 12 maggio 2010 – non è penalmente rilevante la condotta di chi parcheggi in divieto di sosta esponendo il contrassegno di invalidità di un parente. In particolare – spiegano i giudici di legittimità – tale ipotesi ”in assenza di altri qualificanti comportamenti, non integra quella condotta positiva necessaria per ravvisare il delitto di sostituzione di persona di cui all'articolo 494 c.p., che consisterebbe dunque nel tentativo di attribuirsi il...
Diritto PenaleDiritto

Commissione Giustizia: stralcio sulla messa alla prova

12/05/2010 La commissione Giustizia della Camera, nella seduta in sede referente dello scorso 11 maggio, ha approvato la proposta di richiedere all'Assemblea lo stralcio degli articoli da 3 a 9 del Disegno di legge proposto dal Guardasigilli Alfano sulle misure alternative al carcere per l'ultimo anno di pena; gli articoli censurati sono quelli relativi alle disposizioni sulla sospensione del procedimento penale con messa alla prova.Intanto, il Governo ha presentato tre emendamenti al testo di riforma: una...
Diritto PenaleDirittoFunzioni giudiziarie

La condanna penale impedisce il ricongiungimento

11/05/2010 L'interpretazione letterale e sistematica dell'articolo 4, comma 3 del Decreto legislativo 286/1998 induce a ritenere che, in materia di ricongiungimenti familiari in Italia, le ragioni ostative costituite dalla condanna penale e dalla minaccia all'ordine pubblico vadano considerate come tra loro alternative e non cumulative per lo straniero che faccia richiesta di ammissione in Italia. Sulla base di tale assunto, la Cassazione, con ordinanza n. 10880 del 5 maggio 2010, ha respinto il...
Diritto AmministrativoDirittoDiritto Penale

Confisca dei beni legittima se l’offeso non ha titolo per la restituzione

10/05/2010 L’eccezione contenuta nell’articolo 19 del Decreto Legislativo n. 213 del 2001 sulla responsabilità amministrativa delle società, che vieta la confisca del profitto del reato se i danneggiati sono titolari di una pretesa restitutoria, non opera se i soggetti sono titolari solo di una pretesa risarcitoria, quindi “legittimati ad esercitare l’azione di risarcimento danni per effetto dell’illecito penale”. Lo ha affermato la sesta sezione penale della Corte di cassazione con sentenza n. 16526 del...
Diritto PenaleDiritto

Risponde per stupro e non per violenza privata il padre che agisce su impulso sessuale

08/05/2010 La Corte di cassazione, Terza sezione penale, con sentenza n. 17542 del 7 maggio, ha annullato, con rinvio, la decisione con cui i giudici di merito avevano derubricato in violenza privata un'imputazione mossa dalla Procura della Repubblica per stupro nei confronti di un padre che, per accertarsi della verginità della figlia, l'aveva denudata per verificare detta circostanza con la propria mano. Secondo i giudici di legittimità non poteva essere escluso, nel caso di specie, “che l'uomo...
Diritto PenaleDiritto

Riformulato l'emendamento sul reato di riprese e intercettazioni fraudolente

04/05/2010 Il relatore al Disegno di legge sulle intercettazioni, Roberto Centaro, a seguito del parere negativo della commissione Affari costituzionali del Senato nei confronti del testo del cosiddetto “emendamento D'Addario”, introduttivo del reato di riprese e intercettazioni fraudolente, ha presentato una nuova proposta emendativa che, in ordine al reato in oggetto, prevede la punibilità, da sei mesi a quattro anni, per chiunque registri o videoregistri conversazioni a cui partecipa, anche se è lo...
Diritto PenaleDiritto

Non è estorsione l’assunzione “vincolata” di lavoratori

04/05/2010 La Corte di Cassazione, con sentenza n. 16733 del 2010, riconosce che non commette reato di estorsione né di violenza privata l’imprenditore che subordina l’assunzione di ex dipendenti della ditta cui egli subentra, alla rinuncia delle pregresse retribuzioni maturate in capo al vecchio contratto di lavoro. Secondo la Suprema corte, la pretesa non è condannabile in quanto rientra nella normale dialettica contrattuale in cui entrambe le parti cercano di ottenere le condizioni più favorevoli. Il...
LavoroLavoro subordinatoDiritto PenaleDiritto

Il discrimine tra ricettazione e incauto acquisto

03/05/2010 E' stata confermata dalla Cassazione, con sentenza n. 15119 del 2010, la condanna per ricettazione impartita dai giudici di merito nei confronti di un uomo che aveva acquistato una mountain bike col dubbio che fosse di provenienza illecita. Mentre la difesa dell'imputato aveva impugnato la decisione di condanna rilevando l'assenza dell'intenzione specifica di commettere il reato (dolo diretto) e sostenendo come fosse, piuttosto, configurabile un incauto acquisto, punito come contravvenzione...
Diritto PenaleDiritto

Niente evasione per chi viola i domiciliari per impossibile convivenza coi familiari

01/05/2010 Con sentenza n. 16673 del 30 aprile 2010, la Cassazione, Sesta sezione penale, ha annullato, “perché il fatto non sussiste”, la condanna impartita dai giudici di merito nei confronti di un ragazzo accusato di evasione dopo che, stante l'impossibile convivenza con i familiari, era uscito intenzionalmente da casa, luogo degli arresti domiciliari, alla presenza dei carabinieri, proprio al fine di “porre consapevolmente in essere una trasgressione idonea a ricondurlo in carcere”. La complessiva...
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Cassazione: esecuzione immediata dell'obbligo di adeguamento alle decisioni della Corte europea

29/04/2010 La Corte di cassazione, con sentenza n. 16507 del 28 aprile 2010, ha posto definitivamente fine ad un'annosa vicenda in cui un uomo, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione per i reati di omicidio, tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia, si era visto infliggere, nei gradi successivi, la pena dell'ergastolo in forza di una norma di interpretazione autentica che era entrata in vigore il giorno stesso della sua prima condanna. Per questo, l'uomo si era così rivolto alla Corte...
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