Lavoro

Circolare di studio del 30/10/2015

30/10/2015

INDICE DELLA CIRCOLARE: Lavoratori svantaggiati per godere degli incentivi Fornero - INPS. Nuovi servizi per il Progetto Mobile - Lavoro e welfare: le misure della Legge di Stabilità 2016 - DSU. Continua il controllo su quelle trasmesse nel 2012-2013 - Liquidazione delle pensioni con decorrenza nell'anno 2015 - Jobs Act irretroattivo. Ai precedenti contratti a termine spetta la vecchia indennità - ASpI per i lavoratori sospesi fino a fine 2015. Dietrofront del Ministero - Disabili: le specifiche tecniche di hardware, software e tecnologia assistiva - Gestione Separata: accreditamento aziende - Marittimi. Anticipazione e conguaglio di prestazioni diverse dalla malattia - Artigiani e commercianti. Avvisi bonari rata con scadenza agosto 2015 - Datori di lavoro agricolo: esonero e riduzioni contributive - Consorzi Agrari. Mobilità anno 2014 - Sopravvenuta cessazione dell'attività aziendale in corso di solidarietà - Disabili. Le assunzioni ora sono nominative - Assunzioni congiunte in agricoltura. Istruzioni sulla Denuncia Aziendale - ADEMPIMENTI E SCADENZE: dal 16 novembre 2015 al 30 novembre 2015 - GUIDA PRATICA: Maxisanzione, diffida e stop dell'attività

Lavoro

Mansioni: sull’applicazione del Jobs Act i giudici non sono d’accordo

30/10/2015

L’art. 3 del D.Lgs. n. 81/2015 ha riscritto l’art. 2103 c.c. ed i giudici sono adesso chiamati a valutare se al la riforma si applichi a modifiche di mansioni poste in atto prima dell’entrata in vigore del Jobs Act e continuate dopo tale data. Il Tribunale di Roma, con sentenza del 30 settembre...

Lavoro

ISEE. Le FAQ aggiornate al 21 ottobre 2015

30/10/2015

In collaborazione con l'INPS e la consulta dei CAF, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali aggiorna costantemente le FAQ relative all’ISEE. Stante quanto sopra sono disponibili le FAQ aggiornate al 21 ottobre 2015. Sul sito del Ministero del Lavoro è possibile, inoltre, prendere visione...

LavoroPrevidenza

Licenziamento illegittimo per rifiuto del part-time

29/10/2015

Posto che il rifiuto del lavoratore di trasformare il proprio rapporto di lavoro a tempo pieno in parziale, o viceversa, "non costituisce giustificato motivo di licenziamento”, la norma nazionale, interpretata alla luce di quella comunitaria, impone di ritenere che il datore di lavoro che licenzi il...

LavoroLavoro subordinato