Anteprima di Approfondimenti Lavoro: per vedere il dettaglio degli articoli è necessario abbonarsi al servizio.

Approfondimenti Lavoro

Entro il 31 marzo 2015 la comunicazione dei lavori usuranti

26/03/2015 Entro il 31 marzo 2015 i datori di lavoro sono tenuti ad effettuare la comunicazione relativa al monitoraggio annuale dei lavori usuranti riferita al 2014, ex art. 5, D.Lgs. n. 67 del 21 aprile 2011. La comunicazione va fatta compilando, attraverso il portale Cliclavoro, il modello LAV_US.

La convivenza dei sistemi di tutela in caso di licenziamento

19/03/2015 Dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 23/2015, diversi sono i regimi di tutela in caso di licenziamento. In modo schematico si illustrano le tutele applicabili in caso di licenziamento riconosciuto discriminatorio, nullo, intimato in forma orale, per giustificato motivo oggettivo, soggettivo e per giusta causa, distinte a seconda dell’applicabilità con riferimento alla data di assunzione del lavoratore (ante Jobs Act e dal 7 marzo 2015) e, laddove differente, a seconda che il datore di lavoro raggiunga o meno i requisiti dimensionali di cui all’articolo 18, commi 8 e 9, Legge n. 300/1970.

I nuovi strumenti di sostegno al reddito

12/03/2015 Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 22 del 4 marzo 2015, cambiano gli strumenti di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti ed i collaboratori coordinati e continuativi, nonché per gli iscritti alla Gestione Separata INPS. Prepariamoci a familiarizzare con la NASpI, l'ASDI e la DIS-COLL

Il contratto a tutele crescenti e la conciliazione

05/03/2015 Nel nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, solo per i licenziamenti intimati per motivi discriminatori, nulli o in forma orale, sarà sempre ammessa la reintegra del lavoratore, indipendentemente dal requisito occupazionale. In tutti gli altri casi, al lavoratore spetterà solo un’indennità in caso di licenziamento giudicato illegittimo, intimato per vizi formali e procedurali nonché per giustificato motivo o giusta causa.

Il patto di non concorrenza

26/02/2015 Il patto di non concorrenza estende il divieto per il lavoratore di svolgere lavoro in concorrenza con il datore di lavoro alla cessazione del contratto ma vi sono limiti di oggetto di tempo e di luogo da rispettare, pena la sua nullità. Il patto deve, inoltre, risultare da atto scritto e prevedere un corrispettivo a favore del prestatore di lavoro.

Il regime contributivo agevolato per artigiani e commercianti

19/02/2015 Il regime contributivo agevolato per artigiani e commercianti è opzionale, è accessibile esclusivamente a domanda e prevede che la contribuzione dovuta alle gestioni artigiani e commercianti avvenga in percentuale rispetto al reddito forfetario. Il termine ultimo per presentare la domanda all'INPS di accesso al suddetto regime è il 28 febbraio dell’anno per il quale si intenda usufruire del regime agevolato.

Parte l’Asse.Co. per i Consulenti del Lavoro

12/02/2015 Dal 2 febbraio 2015 è on line la piattaforma per l’Asseverazione Contributiva, tramite la quale i Consulenti del Lavoro potranno asseverare la conformità dei rapporti di lavoro. Si analizzano le modalità per diventare Consulente Asseveratore, cosa si può asseverare, quali sono i vantaggi dell'Asse.Co, nonché il procedimento di asseverazione.

Assunzioni a tempo indeterminato. Esonero contributi da Stabilità 2015

05/02/2015 La Legge di Stabilità 2015 (Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, art. 1, commi 118 e segg.) ha introdotto l’esonero dei contributi previdenziali, in favore delle assunzioni a tempo indeterminato effettuate, dall’1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, dai datori di lavoro imprenditori e non (studi professionali compresi), per un periodo massimo di trentasei mesi e nel limite di 8.060 euro su base annua.

Entro il 31 gennaio 2015 la trasmissione del prospetto informativo disabili

29/01/2015 I datori di lavoro, soggetti alla disciplina sulle assunzioni obbligatorie, sono tenuti ad inviare telematicamente agli uffici competenti, entro il 31 gennaio 2015, un prospetto informativo dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero ed i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, nonché i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori iscritti al c.d. collocamento obbligatorio.