Approfondimenti Lavoro
Le agevolazioni per i premi INAIL relativi ai contratti di inserimento stipulati con donne
15/05/2014 L’Inail, con circolare n. 24/2014, ha fornito le istruzioni per i premi versati per i contratti di inserimento stipulati dal 2009 al 2012 con donne, prevedendo la possibilità, per i datori di lavoro, di effettuare nuove dichiarazioni delle retribuzioni in caso di non corretta fruizione delle agevolazioni.Il tentativo obbligatorio di conciliazione nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo
08/05/2014 La Legge Fornero (n. 92, del 28 giugno 2012) ha riformato l’art. 7 della Legge n. 604 del 15 luglio 1966 prevedendo il tentativo obbligatorio di conciliazione presso la Commissione di conciliazione istituita ex art. 410 c.p.c. presso la Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo.I contratti di solidarietà difensivi e le novità del Decreto Lavoro
30/04/2014 A seguito delle modifiche introdotte dal D.L. n. 34/2014 nel D.L. n. 510/1996, dal 2014 le imprese potranno ricominciare a fruire della riduzione contributiva, entro i limiti delle risorse disponibili, per i contratti di solidarietà. Occorrerà, però, attendere un decreto interministeriale che individui i criteri per la determinazione dei datori di lavoro beneficiari.I contributi ENPACL 2014
24/04/2014 All’Enpacl - ente di previdenza nazionale che fornisce prestazioni economiche e di assistenza nonché prestazioni previdenziali - i consulenti del lavoro sono tenuti a versare i relativi contributi. Dal 3 giugno 2014, grazie ad un accordo Entrate/CDL, i Consulenti del Lavoro potranno utilizzare il modello F24 per versare i contributi previdenziali e assistenziali direttamente online, tramite i servizi telematici dell’Agenzia.L’esercizio abusivo della professione di consulente del lavoro
17/04/2014 Si analizza la casistica in cui sussiste l’esercizio abusivo della professione di consulente del lavoro per concludersi con la sanzione approntata dal Legislatore (art. 348 c.p.) e il nuovo DDL che intende inasprire la pena. Secondo la legge 12/79, gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti devono essere svolti – se non curati dagli stessi datori di lavoro - dagli iscritti a determinati albi professionali.La tutela della sicurezza e salute durante la gravidanza ed il puerperio
10/04/2014 Il D.Lgs. n. 151/2001 tutela la sicurezza e salute delle donne dall’inizio della gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto, a patto che queste abbiano avvisato il datore di lavoro del proprio stato. Il datore di lavoro, dal canto suo, è obbligato ad effettuare una valutazione dei rischi specifici per la maternità, tenendo presente non solo i rischi elencati negli allegati A e B al Testo Unico sulla maternità e paternità, ma anche e soprattutto i rischi di esposizione ad agenti fisici, chimici o biologici, processi o condizioni di lavoro di cui all'allegato C al medesimo Testo, nel rispetto delle linee direttrici elaborate dalla Commissione dell'Unione Europea, individuando le misure di prevenzione e protezione da adottare.Apprendistato dopo il Job Act e profili sanzionatori
03/04/2014 Le modifiche apportate al Testo Unico dell’apprendistato dall’art. 2, D.L. n. 34 del 20 marzo 2014, hanno ricadute di rilievo sui profili sanzionatori.La scomparsa del PFI
La prima riforma da analizzare è relativa alla lett. a) del comma 1, art. 2, D.Lgs. n. 167/2011, che richiedeva l’obbligo di forma scritta del contratto, del patto di prova e del Piano Formativo Individuale (PFI) che poteva essere definito anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali, entro trenta giorni dalla stipula del contratto di apprendistato.
Proprio sul PFI erano intervenute di recente anche le Linee Guida sull’apprendistato professionalizzante, che avevano confermato la semplificazione già in vigore dall’1 ottobre 2013, ovvero l’obbligo del Piano esclusivamente in relazione alla formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche.
L’art. 2, del D.L. n. 34/2014, ha eliminato l’obbligo della forma scritta del Piano Formativo Individuale che, logicamente, vale solo per i contratti di apprendistato stipulati dal 21 marzo 2014, data di entrata in vigore del decreto.
La formazione dei formatori per la sicurezza sul lavoro
27/03/2014 Dal 18 marzo 2014 è entrato in vigore il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro della Salute del 6 marzo 2013 che individua i criteri per definire la figura del formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In base a detto decreto, i docenti per i corsi di formazione per preposti, dirigenti, lavoratori e datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione di cui al Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, devono avere un livello base di formazione costituito da un “prerequisito” e da almeno uno dei sei criteri che saranno di seguito analizzati.Permessi retribuiti per grave infermità
20/03/2014 Ai sensi dell’art. 4, comma 1, Legge n. 53 dell’8.3.2000, i lavoratori dipendenti hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all'anno in caso di decesso o di documentata grave infermità:• del coniuge;
• di un parente entro il secondo grado;
• del convivente, purché la stabile convivenza risulti da certificazione anagrafica.
La disciplina di dettaglio relativa ai suddetti permessi è regolamentata dal D.M. n. 278 del 21.7.2000 (Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'articolo 4 della Legge 8 marzo 2000, n. 53).