Diritto Penale

Al di là di ogni ragionevole dubbio

17/01/2012 Secondo i giudici di Cassazione – sentenza n. 931 del 13 gennaio 2012 – il principio dell”al di là di ogni ragionevole dubbio”, pur se non più accompagnato dalla regola dell'inappellabilità delle sentenze assolutorie per come espunta dalla sentenza della Consulta n. 36 del 2007, presuppone che, in mancanza di elementi sopravvenuti, l'eventuale rivisitazione in senso peggiorativo compiuta in appello sullo stesso materiale probatorio già acquisito in primo grado ed ivi ritenuto inidoneo a...
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Interposizione giuridica reale. Condanna per bancarotta per distrazione

17/01/2012 Una pronuncia della suprema corte di Cassazione, la numero 1217 del 16 gennaio 2012, giudica il ricorso alla interposizione giuridica reale di una società – con la quale le parti, proponendosi di realizzare una determinata finalità, ricorrono alla combinazione di più atti, veri e reali, collegandoli insieme, in modo da giungere al fine ultimo propostosi per via indiretta ed attraverso il concorso e la reciproca reazione delle varie forme giuridiche collegate, tutte corrispondenti al vero e...
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Sanzioni penali allargate per chi fornisce notizie false al Fisco

16/01/2012 L’entrata in vigore dell’articolo 11 del Decreto n. 201/2011 (convertito dalla legge n. 214/2011) ha comportato il rischio per i contribuenti di incorrere in sanzioni penali in tutti quei casi in cui alle richieste formali dell’Amministrazione finanziaria vengano prodotti documenti non veritieri. Scopo delle disposizioni del decreto Salva Italia è quello di elevare la sanzione penale a strumento principe di tutela, per garantire la correttezza dei rapporti tra il Fisco e il contribuente e...
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Ingiusta detenzione. I precedenti non riducono l'indennizzo

16/01/2012 Con sentenza n. 112 del 9 gennaio 2012, la Cassazione ha annullato l'ordinanza con cui la Corte d'appello di Catanzaro aveva ridotto l'equo indennizzo riconosciuto ad un uomo in ragione dell'ingiusta detenzione subita prendendo in considerazione la sua lunga fedina penale. Il ragionamento sviluppato dalla Corte territoriale – evidenziano i giudici di legittimità - “risulta inficiato da una insanabile frattura logica, atteso che viene delineata una sequenza causale, tra fattori ontologicamente...
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Il mantenimento e le spese vanno sempre garantiti

16/01/2012 Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 205 del 10 gennaio 2012 - deve applicarsi la pena della reclusione congiunta alla multa nei confronti del genitore obbligato all'assegno in sede di separazione che ometta di partecipare alle spese mediche e scolastiche del figlio. Ed infatti – sottolinea la Corte - “l'art. 12-sexies della legge n. 898 del 1970 (cui rinvia l'art. 3 legge n. 54 del 2006) rimanda alle pene previste dall'art. 570 cod. pen., che devono intendersi quelle indicate dal...
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Condanna penale per alterazione delle schede carburante

14/01/2012 La Corte di cassazione, con sentenza n. 912 del 13 gennaio 2012, ha confermato la condanna per dichiarazione fraudolenta impartita dai giudici di prime cure nei confronti di un contribuente che era stato denunciato per aver dedotto dalle imposte le spese per il consumo di benzina attraverso delle schede carburanti contenenti incongruenze e cancellature. Dai dati acquisiti dalla Polizia giudiziaria era anche emerso il disconoscimento, da parte dei gestori dell'impianto di benzina, delle...
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Dalle fatture soggettivamente inesistenti al fumus da dichiarazione infedele

14/01/2012 Le fatture soggettivamente inesistenti costituiscono documenti privi del valore di attestazione che l'ordinamento riconosce alle fatture regolari, tanto che non possono trovare valido ingresso nella contabilità a fini Iva. Queste, non potendo offrire valida attestazione circa l'entità delle operazioni e degli importi dichiarati, possano però costituire riferimento certo in ordine agli importi in esse dichiarati come “elementi passivi” ed essere utilizzate per ricavare la sussistenza del fumus...
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Condanna penale per alterazione delle schede carburante

14/01/2012 La Corte di cassazione, con sentenza n. 912 del 13 gennaio 2012, ha confermato la condanna per dichiarazione fraudolenta impartita dai giudici di prime cure nei confronti di un contribuente che era stato denunciato per aver dedotto dalle imposte le spese per il consumo di benzina attraverso delle schede carburanti contenenti incongruenze e cancellature. Dai dati acquisiti dalla Polizia giudiziaria era anche emerso il disconoscimento, da parte dei gestori dell'impianto di benzina, delle...
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La Cassazione sull'illecita influenza nell'assemblea societaria

13/01/2012 Con sentenza n. 555 del 12 gennaio 2012, la Cassazione ha confermato la condanna per illecita influenza sull'assemblea societaria impartita dai giudici di merito nei confronti dell'amministratore unico di una Srl che, al fine di nascondere le perdite della società, aveva falsamente rappresentato la presenza della maggioranza dell'assemblea. In particolare, lo stesso aveva fatto figurare come presente, con la falsificazione della relativa firma sul verbale, una socia che invece era...
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Anche se l'indagato è l'amministratore ok alla confisca sui conti dell'azienda

12/01/2012 La Terza sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 448 dell'11 gennaio 2012, ha respinto il ricorso presentato dal curatore fallimentare di una società avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano rigettato la domanda di dissequestro della somma di 550mila euro reperita sul conto dell'azienda e fatta oggetto di confisca per equivalente nell'ambito di un procedimento per evasione fiscale in cui risultava indagato l'amministratore della società medesima. Il...
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