Diritto Penale

La detenzione di software pirata non è sufficiente per la condanna penale

26/01/2011 Il Tribunale di Roma si è pronunciato, lo scorso 15 novembre 2010, su di un procedimento penale instaurato in capo ad un imprenditore accusato del reato di abusiva duplicazione o di detenzione di file sprovvisti di licenza d’uso dopo che la Guardia di finanza aveva reperito, presso la sede dell'impresa, ben 270 software privi di licenza utilizzati da circa 300 persone. Per i giudici della capitale, la semplice detenzione dei software pirata non era sufficiente, di per sé, per far ritenere...
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La grave malattia della vittima del sinistro non esclude il nesso causale tra la condotta e l'evento

25/01/2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 2302 del 24 gennaio 2011, ha rigettato il ricorso presentato da un uomo che era stato condannato dai giudici di gravame per omicidio colposo per aver causato un sinistro stradale in cui era rimasta vittima una ragazza, affetta, di per sé, da una malattia gravissima, quale l'epatite fulminante. I giudici di legittimità, nel ricordare come in tema di rapporto di causalità la legge penale accolga il principio di equivalenza delle cause riconoscendo il...
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Esiste peculato solo se c'è danno economico

24/01/2011 Sull''imputazione del reato di peculato la Corte di cassazione, sezione sesta penale, mantiene il suo precedente orientamento affermando, nella sentenza n. 256 del 2011, che non sussiste il delitto se l'uso privato del bene pubblico è di modesta entità. Nei fatti di causa un militare era stato accusato di peculato per aver utilizzato, a scopo personale, il telefono dell'arma di appartenenza; la difesa dell'uomo aveva invece ipotizzato la sussistenza di un peculato d'uso, sanzionato in...
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Ok della Camera al Dl rifiuti per la Campania

21/01/2011 L'aula della Camera, nella sua seduta del 20 gennaio, ha approvato, definitivamente, il Decreto legge n. 196/2010, cosiddetto “Decreto rifiuti”. Per il varo delle nuove disposizioni – comprendenti, tra l'altro, anche il ripristino della sanzione penale per chi abbandona i rifiuti in strada - si attende, ora, solo la firma del Presidente della Repubblica.
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Evasione fiscale: niente condanna penale se il commercialista si assume tutta la responsabilità

21/01/2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 1806 del 20 gennaio 2011, ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Genova avverso la decisione con cui il Gup del Tribunale ligure aveva disposto il non luogo a procedere nei confronti del legale rappresentante di una srl, accusato di evasione fiscale, in considerazione del fatto che il suo commercialista si era assunto tutte le responsabilità dell'omessa presentazione della dichiarazione Iva e quindi dell'omesso relativo versamento. Per la...
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Sanzione penale per chi abbandona rifiuti in strada

20/01/2011 Con l'approvazione in Senato, in seconda lettura, del Disegno n. 2507 di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-legge n. 196/2010, contenente “disposizioni relative al subentro delle amministrazioni territoriali della Regione Campania nelle attività di gestione del ciclo integrato dei rifiuti”, è stato introdotto un emendamento che amplia la fattispecie penale, già prevista dal 2008, per chi abbandona i rifiuti ingombranti. In particolare, della pena detentiva fino a tre anni e...
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Concorso tra frode fiscale e truffa aggravata: punibili comportamenti effettivamente lesivi per lo Stato

20/01/2011 Le Sezioni Unite penali della Cassazione, con sentenza n. 1235 depositata il 19 gennaio 2011, intervengono a dirimere un diverbio tra sezioni della stessa Corte in tema di concorso tra frode fiscale e truffa aggravata ai danni dello Stato. La sentenza chiarisce, in nome della finalità del decreto 74/2000 focalizzata sulla repressione delle condotte che cagionano un effettivo danno all'erario, che: - non è possibile applicare la sanzione più severa sommando i due reati attraverso il...
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Commette reato il fallito che non presenta la dichiarazione dei redditi per i periodi d’imposta "vecchi"

20/01/2011 Il rappresentante legale di una società veniva condannato, sia in primo grado che in appello, per aver omesso la presentazione della dichiarazione annuale delle imposte sui redditi relativa al periodo d’imposta 2001 con evasione superiore alla soglia di punibilità prevista dall’articolo 5, comma 1, del Decreto legislativo 74/2000. Il difensore dell’imputato, ricorrendo in Cassazione, adduce a sostegno del proprio assistito due motivazioni: - nel periodo di evasione contestato...
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La generalizzata esclusione dal voto per gli ergastolani è contraria alla Convenzione europea

19/01/2011 Per la Corte europea dei diritti dell'uomo - sentenza pronunciata lo scorso 18 gennaio 2011 sul ricorso n. 126/05 – il generalizzato divieto del diritto di voto per i detenuti e i condannati all'ergastolo, per come previsto dalla normativa italiana nell'ambito dell'interdizione dai pubblici uffici, comportando un’automatica e indiscriminata restrizione di un diritto di importanza vitale, è da considerare come contrario all'articolo 3 del Protocollo n. 1 della Convenzione europea dei diritti...
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Mandato d'arresto europeo “lungo” se si richiedono altre informazioni

18/01/2011 La sentenza n. 821 del 17 gennaio 2011 della sesta sezione penale della Corte di cassazione si occupa della nuova disciplina del mandato europeo e dei termini entro cui effettuare la consegna della persona trattenuta. I giudici precisano che la legge istitutiva del mandato europeo, la n. 69 del 2005, dispone che lo stato di esecuzione deve deliberare sulla consegna entro 60 giorni dall'arresto del ricercato, i quali possono trasformarsi in 90 per cause di ”forza maggiore”. Il legislatore...
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