- 13-02-2026: CCNL Carta industria - Ipotesi di accordo del 10/2/2026
- 13-02-2026: Ccnl Carta industria. Rinnovo
- 13-02-2026: MLBO e detrazione IVA dei costi di transazione
- 13-02-2026: Fondo Espero: adesione e compilazione Uniemens
- 13-02-2026: Sport durante la malattia: quando il licenziamento è illegittimo
- 13-02-2026: Stock option estere e piani azionari: assorbimento nelle retribuzioni convenzionali
- 13-02-2026: Codice incentivi: clausola anti-delocalizzazione per i nuovi sgravi contributivi
- 13-02-2026: Imprese edili: ISA anche senza ricavi
- 13-02-2026: Cumulo Tremonti Ambiente e Conto Energia: linee guida GSE per la sanatoria
- 13-02-2026: Agevolazioni prima casa: locazione nota esclude forza maggiore
- 13-02-2026: Specializzazione intelligente: chiusura dello sportello dal 2 marzo
- 13-02-2026: Fondo PMI 2026: aperto sportello per voucher su marchi, brevetti e proprietà intellettuale
Eleonora Pergolari
Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.
Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.
Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità
Successione: la convivenza nella casa familiare, fondata sul diritto di abitazione del coniuge superstite, non integra possesso dei beni ereditari né comporta accettazione dell’eredità per coniuge e figli. I chiarimenti della Cassazione.
Prescrizione: sospensione estesa anche ai conviventi di fatto
E' stato dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 2941, primo comma, numero 1), cod. civ., nella parte in cui non prevede che la prescrizione rimane sospesa tra i conviventi di fatto. I motivi alla base della sentenza della Consulta n. 7/2026.
Reati e sanzioni per la violazione delle misure restrittive UE: in vigore
In vigore dal 24 gennaio 2026 il decreto legislativo n. 211 che attua la direttiva (UE) 2024/1226, introducendo nuovi reati e sanzioni per la violazione delle misure restrittive UE, rafforzando il coordinamento tra autorità e la responsabilità degli enti.
Responsabilità dei sindaci e limiti risarcitori: esclusa la retroattività
La Cassazione chiarisce che il nuovo limite risarcitorio per i sindaci non ha efficacia retroattiva e non incide sui danni patrimoniali maturati prima della riforma, che restano disciplinati dalla normativa previgente anche nei giudizi in corso.
Licenziamento e prova via WhatsApp: irrilevanti contestazioni generiche su AI
Il Tribunale di Modena chiarisce che la prova tramite chat WhatsApp è utilizzabile nel licenziamento disciplinare se le contestazioni di manipolazione mediante IA sono generiche e non circostanziate.