redattore profile

Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Indagini su fatture inesistenti: ok al sequestro dei conti

Con sentenza n. 17773 del 5 maggio 2011, la Cassazione ha confermato il sequestro disposto dal Tribunale del riesame di Vibo Valentia nei confronti dei conti di un'azienda alberghiera il cui legale rappresentante era indagato per aver utilizzato fatture per prestazioni inesistenti al fine di rappresentare costi mai sostenuti distraendo, altresì, da detto scopo, ingenti somme ricevute come contributi regionali a titolo di finanziamento della realizzazione dell'opera alberghiera. Secondo la...

Parere del Cnf sui controlli agli avvocati stabiliti

La commissione consultiva del Consiglio nazionale forense, interpellata dal Dipartimento delle politiche comunitarie sull'applicazione delle norme comunitarie in materia di libera circolazione e stabilimento dei professionisti e le relative prassi, si è pronunciata con un parere vagliato dal plenum del Consiglio stesso e diffuso agli Ordini con circolare n. 9-C-2011 dello scorso 6 maggio. E' stato il centro"Solvit Italia", dopo aver ricevuto numerosi reclami avanzati dall'omologo Centro...

Presunzione di riparto degli utili extracontabili a prescindere dall'organizzazione societaria

I giudici di legittimità, con sentenza n. 9849 del 5 maggio 2011, hanno ribadito che la presunzione di riparto degli utili extrabilancio tra i soci di una società di capitali a ristretta base partecipativa estende la sua efficacia a tutti i gradi di organizzazione societaria per i quali si riscontri la ristrettezza della compagine sociale, “operando il principio generale del divieto dell'abuso di diritto, che trova fondamento nei principi costituzionali di capacità contributiva e di uguaglianza,...

Per i compensi in nero, il lavoratore è comunque tenuto alla dichiarazione dei redditi per il calcolo dell'imposta

Nei casi di percezione di un compenso in nero, quando, dunque, la ritenuta non sia stata operata dal datore “su emolumenti che comunque costituiscono componente di reddito”, è il lavoratore a dover provvedere alla dichiarazione dei relativi proventi al fine di consentire il calcolo dell'imposta sull'imponibile alla cui formazione quei proventi hanno concorso. Ed infatti, in caso di inosservanza dell'obbligo di effettuare la ritenuta di acconto da parte del datore, il soggetto obbligato al...

No all'improcedibilità dell'azione se l'assicurazione è informata con raccomandata del cliente

La Corte di legittimità, con sentenza n. 9912 del 5 maggio 2011, ha spiegato che quando l'istituto assicuratore venga a conoscenza della richiesta di danno conseguente a sinistro stradale mediante raccomandata con ricevuta di ritorno inviata dal proprio cliente viene comunque soddisfatta la ratio della norma che impone la richiesta di risarcimento da parte del danneggiato nelle forme previste dalla legge. Per la Corte, infatti, è possibile soddisfare l'onere imposto al danneggiato anche...