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Michele Siliato

Esperto in diritto del lavoro, relazioni sindacali, contrattualistica e contenzioso amministrativo e del lavoro. Esercita la professione di Consulente del Lavoro in Messina e Roma, assistendo PMI e prestando consulenza per gruppi societari.

Collabora con l'editore Edotto per la redazione di approfondimenti e prontuari in materia di diritto del lavoro, diritto sindacale e contenzioso, e con noti centri studi del settore per la pubblicazione di articoli in materia giuslavoristica.

Relatore in convegni per professionisti ed aziende sulle principali tematiche del diritto del lavoro e delle relazioni industriali.


Congedi parentali e per malattia del figlio: aggiornamenti 2026

La legge di Bilancio 2026 innalza, da 12 a 14 anni, l’età del figlio per la fruizione dei congedi parentali. Estesi anche i permessi per malattia dei figli: età elevata da 8 a 14 anni e giorni annui aumentati da 5 a 10. Le modifiche operano a regime.


I congedi parentali

Dal 13 agosto 2022, ampliate le tutele per i lavoratori che fruiscono del congedo parentale. Inoltre, con le modifiche delle leggi di Bilancio 2023, 2024 e 2025, viene innalzata l’indennità spettante per tre mesi, non trasferibili all'altro genitore.


Buoni pasto, la disciplina normativa e fiscale

I buoni pasto sono prestazioni sostitutive di mensa esenti da imposte e contributi entro limiti giornalieri: 4 € se cartacei e 10 € se elettronici (dal 2026), anche in smart working. Le indennità in busta paga sono invece imponibili, salvo eccezioni.


Nuova IRPEF e detassazione: le novità della legge di Bilancio 2026

Legge di Bilancio 2026: taglio aliquota IRPEF dal 35% al 33% sul secondo scaglione, detassazione su aumenti contrattuali, premi di risultato, lavoro notturno e festivo, innalzamento a 10 euro del limite di esenzione per ticket restaurant elettronici.


Controlli di fine anno: le ferie residue

Per i lavoratori in forza al 1° gennaio 2025 va garantito il godimento di almeno due settimane di ferie entro il 31 dicembre 2025. Le sanzioni variano in base al numero di lavoratori coinvolti. Il datore può evitarle elaborando un piano ferie annuale