Approfondimenti Fisco
Modello EAS: i dati rilevanti ai fini fiscali
26/03/2015 Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali ai fini delle imposte dirette e dell'IVA, gli enti associativi devono, oltre al possesso dei requisiti previsti dalla normativa tributaria, trasmettere all'Agenzia delle Entrate le eventuali modifiche che sono intervenute nel corso degli anni (nello specifico nel 2014). Tali enti dovranno presentare entro il prossimo 31 marzo il Modello EAS. In generale il modello EAS va presentato all'Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, entro 60 giorni dalla costituzione dell’associazione, ovvero entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate delle modifiche intervenute nell’anno precedente. In caso di mancata trasmissione, l’associazione può procedere al ravvedimento, entro il termine della prima dichiarazione utile.La Fattura Elettronica per la PA
19/03/2015 Il 31 marzo 2015 prende il via l’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica (FatturaPA) verso tutta la Pubblica Amministrazione. Dallo scorso 6 giugno tale adempimento ha riguardato solamente i Ministeri, le Agenzie Fiscali e gli Enti di previdenza ed assistenza sociale. La fattura elettronica, che dovrà essere trasmessa attraverso il sistema di interscambio (SDI), è un documento informatico in formato xml (Extensible markup language), sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale, e ora riguarderà: - tutti gli organismi di diritto pubblico; - gli enti territoriali locali (Comuni, Province e Regioni); - tutte le strutture che concorrono al bilancio consolidato dello Stato. La legge prevede non solo l’emissione di fatture elettroniche ma anche la loro formazione, trasmissione e conservazione secondo rigide regole, che trasformano integralmente la modalità di gestione dei documenti informatici.Credito d'imposta per la Ricerca e Sviluppo
12/03/2015 La Legge di Stabilità 2015 (art. 1, comma 35, Legge n. 190/2014) ha riscritto l'articolo 3, previsto dal D.L. n. 145 del 23 dicembre 2013 (Decreto “Destinazione Italia”), che aveva introdotto il credito d'imposta per la ricerca e lo sviluppo. La previgente disposizione, che non ha mai avuto una concreta applicazione a causa della mancata emanazione del relativo Decreto che avrebbe dovuto prevedere le disposizioni applicative, è stata riscritta in una nuova versione dalla Legge di Stabilità 2015. Le modifiche riguardano i requisiti oggettivi per accedere al bonus, quelli soggettivi e temporali, e anche la modifica della misura del bonus stesso.Reverse Charge: le novità 2015
05/03/2015 Il reverse charge (o inversione contabile) è un meccanismo introdotto con lo scopo di ridurre l'evasione dell'Iva che, in sintesi, comporta che il destinatario della cessione o della prestazione di servizi rimane l'unico obbligato all'assolvimento dell'imposta, se soggetto passivo. Tale meccanismo è stato negli anni un valido sistema di contrasto dell'evasione fiscale e la Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014 n. 190) ne ha rafforzato l'utilizzo estendendo l'ambito applicativo, a nuovi settori di attività, relativi al comparto edile (attività di demolizione, installazioni di impianti e completamento di edifici), ai servizi di pulizia negli edifici, al settore energetico e alla cessione di beni alla grande distribuzione organizzata.La disciplina delle STP
26/02/2015 La STP (Società Tra Professionisti) rappresenta un'innovazione per l'esercizio delle attività professionali introdotta dalla Legge di Stabilità 2012 (Legge n. 183/2011). Il modello delle STP, permette l'esercizio delle attività professionali regolamentate attraverso l'utilizzo dei modelli societari regolati dai Titoli V e IV del libro V del codice civile. Le società tra professionisti sono regolate dall'art. 10 della legge 183/2011 (Riforma degli ordini professionali e società tra professionisti) e dalle norme di attuazione contenute nel D.M. Giustizia n. 34 del 8 febbraio 2013 (G.U. n. 81 del 6.04.2013). La nuova disposizione entra in vigore al posto della precedente disciplina contenuta nella legge 23 novembre 1939, n. 1815. In merito alle STP, bisogna dire che fino ad oggi c'è stata una scarsa diffusione di questo nuovo modello societario probabilmente per una serie di incertezze determinate da una norma non molto chiara e carente, con particolare riferimento ad alcuni aspetti relativi al trattamento fiscale. Una STP deve avere un oggetto sociale esclusivo che prevede l'esercizio dell'attività professionale protetta o regolamentata. La partecipazione societaria è dunque riservata ai professionisti iscritti in albi, ordini e collegi, e a soggetti non professionisti relativamente alle prestazioni tecniche o come soci investitori (si distingue tra socio professionista e di capitale).Agevolazioni fiscali e ristrutturazioni edilizie
19/02/2015 Le agevolazioni fiscali sugli interventi di ristrutturazione edilizia sono disciplinate dall’art. 16-bis del DPR 917/1986 (TUIR). L’agevolazione è diventata permanente con il D.L. n. 201/2011. La detrazione inizialmente è pari al 36% delle spese sostenute, fino a un massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare. Una prima maggiorazione viene stabilita per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, portando la detrazione (D.L. n. 83/2012) al 50% e con il tetto di spesa fino a 96.000. Le proroghe sono state diverse, e per ultimo, la Legge n. 190 del 2014 (Stabilità 2015) ha prorogato al 31 dicembre 2015 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), con il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. La Legge di Stabilità 2015 proroga anche la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. In questo caso l’ammontare complessivo per il calcolo della detrazione non deve essere superiore a 10.000 euro e la stessa detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.Le novità per gli Enti non profit
12/02/2015 La Legge di Stabilità per il 2015 ha previsto interessanti novità per gli Enti che fanno parte del comparto del non profit. In linea generale, nel 2014 sono state apportate diverse novità normative e ulteriori novità ci potrebbero essere nel corso del 2015, in vista anche della nuova disciplina relativa agli enti privati del terzo settore, con importanti conseguenze per gli organismi non profit. Tra le non poche novità introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2015, che riguardano il settore delle Onlus si evidenziano: - la (importante) stabilizzazione del contributo del 5 per mille; - le nuove regole di tassazione dei dividendi percepiti da enti non commerciali; - l’innalzamento del limite per la tracciabilità delle movimentazioni finanziarie; - l’innalzamento a 30.000 euro dell’importo sui cui calcolare la detrazione per erogazioni liberali effettuate da persone fisiche a favore delle Onlus.Split Payment: rimborsi in via prioritaria
05/02/2015 La “scissione dei pagamenti” va indicata in fatturaIl 1°gennaio 2015 è entrato in vigore lo “Split Payment” - Scissione dei pagamenti - ovvero quel meccanismo che prevede, per la cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti della P.A., che l’imposta sia versata all’Erario dagli Enti stessi secondo termini e modalità fissati dal decreto del Ministero dell’Economia del 23 gennaio 2015 (1). Tale meccanismo si applica alle operazioni effettuate a partire dalla sopra citata data (1° gennaio 2015), per le quali l’esigibilità dell’imposta si verifica successivamente alla data stessa.