Approfondimenti Lavoro
Inps 13/2013 per riassumere le misure della Legge Fornero che incidono sulla contribuzione. Per mancanza di fondi, istituti agevolativi non prorogati
07/02/2013 La circolare Inps n. 13, del 28 gennaio 2013, riassume le principali disposizioni che, a seguito della Legge n. 92/2012 e delle recenti modifiche ad essa apportate dalle successive Leggi n. 221/2012 e n. 228/2012, dal 1° gennaio 2013 producono riflessi sulla contribuzione dovuta dai datori di lavoro. Rammenta, in aggiunta, che la legge di stabilità ha ridotto il plafond iniziale di 650 milioni per finanziare gli ammortizzatori sociali, perciò la sostanza delle risorse disponibili per il 2013 è, oggi, di 500 milioni di euro.Conciliazione obbligatoria. Nuova procedura
31/01/2013 Nella circolare n. 3 del 16 gennaio 2013, che ha come contenuto la procedura obbligatoria di conciliazione nei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (articolo 3, seconda parte, Legge n. 604 del 1966), il ministero del Lavoro richiama l’intervenuta modifica dispositiva dell’articolo 7 della Legge n. 604/1966, per mezzo dell’articolo 1, comma 40, della Legge n. 92/2012, in relazione, in particolare, ai licenziamenti per cause economiche.Ora è affidato alla Commissione provinciale di conciliazione – la cui composizione è espressione delle organizzazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative a livello territoriale - il compito di espletare un tentativo di conciliazione della controversia.
Percorso operativo su vecchie e nuove regole dell’apprendistato
24/01/2013 Una circolare del Lavoro, la n. 5 del 21 gennaio 2013, indica al personale ispettivo la corretta disciplina sanzionatoria da applicare all’apprendistato, a norma dell’articolo 7, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 167 del 14 settembre 2011 (Testo unico dell'apprendistato).Dalla riforma del lavoro il ticket sui licenziamenti
17/01/2013 Dal 1° gennaio 2013, per ogni licenziamento di dipendente a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato, il datore di lavoro dovrà versare all’Inps un contributo per ogni dodici mesi di anzianità aziendale dell’interessato negli ultimi tre anni. Il contributo, anche detto “tassa sul licenziamento” o “ticket sul licenziamento”, scatta dalla data di efficacia della risoluzione del rapporto di lavoro a decorrere dal 1° gennaio 2013, non assume rilevanza la data di comunicazione di licenziamento.Il ticket prenderà gradualmente il posto del contributo per l’ingresso nella mobilità, ma sarà versato dalla totalità delle aziende e non solo dalle aziende in crisi e di certe dimensioni.
Linea morbida nel contrasto alle false partite Iva
10/01/2013 L’azione di contrasto alle false partite Iva – che, nel rapporto di lavoro, costringono i lavoratori ad aprire una posizione Iva per celare status di collaborazione coordinata e continuativa o di lavoro subordinato, camuffandoli in lavoro autonomo – è, nell’ultima riforma del lavoro, morbida.Secondo la Legge – articolo 35 del Dpr n. 633/1972 - sono titolari di partita Iva i soli soggetti che intraprendono l’esercizio di un’impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione. Lo strumento fiscale della partita Iva non è comunque precluso ai soggetti inquadrati, sotto il profilo lavoristico, nell’ambito della collaborazione coordinata e continuativa, anch’essa forma di lavoro autonomo.
E’ rispetto alle prestazioni rese da queste categorie di soggetti che la riforma Fornero introduce la presunzione che la circolare n. 32 del 27 dicembre 2012 - Ministero del Lavoro e delle politiche sociali – commenta.
Modalità di rimborso dei voucher cartacei acquistati presso gli uffici postali non utilizzati dai committenti. Indicazioni operative INPS
20/12/2012 Con i voucher - buoni lavoro - il Legislatore ha previsto un particolare sistema per il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio, che incorporano al compenso per la prestazione di lavoro, la copertura Inail e il versamento dei contributi previdenziali all’Inps.Ogni voucher ha un valore nominale pari a 10 euro, importo che comprende: la contribuzione (13%) in favore della gestione separata Inps, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore; quella in favore dell'Inail, per l'assicurazione contro gli infortuni (7%); un compenso al concessionario per la gestione del servizio (5%).