Diritto Penale

Il sistema di associazione automatica di Google non porta alla diffamazione

08/05/2012 Per il Giudice del Tribunale di Pinerolo – ordinanza del 2 maggio 2012 – non costituisce condotta diffamatoria quella posta in essere da Google nei confronti di un imprenditore il cui nome, nella ricerca automatica del portale, venga associato a parole come “indagato” o “arrestato”; ed infatti, il sistema utilizzato da Google dell’associazione automatica generata dagli algoritmi (autocomplete/suggest), non crea "un’affermazione, dovendo piuttosto essere paragonata – tenendo conto delle finalità...
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Appropriazione indebita per il proprietario che non comunica all’assicurazione il ritrovamento dell’auto smarrita

07/05/2012 Con la sentenza n. 8927 del 2012, la Corte di cassazione ha mutato in appropriazione indebita la qualificazione giuridica del reato di truffa ritenuto configurato a carico del proprietario di un’automobile ai danni della propria compagnia di assicurazione. Nel dettaglio, l’imputato era stato condannato dopo che, denunciato lo smarrimento della propria auto e percepito il relativo risarcimento da parte dell’assicurazione, aveva omesso di comunicare a quest’ultima il successivo ritrovamento della...
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Niente appropriazione indebita se l’interesse perseguito dal manager è quello della società

04/05/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 16362 del 3 maggio 2012, ha confermato la decisione di proscioglimento dall’accusa di appropriazione indebita rivolta in capo ad un ex dirigente del Sismi che aveva utilizzato delle risorse finanziarie della Telecom per scopi che, per quanto illeciti, perseguivano non il suo interesse ma, in modo indiretto, quello della società. Secondo i giudici di legittimità, in particolare, “deve escludersi che possa essere qualificata come distrattiva, e tanto...
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Contraffazione: applicabili anche altre misure oltre alla custodia in carcere

04/05/2012 E’ stata dichiarata dalla Consulta – sentenza n. 110 del 3 maggio 2012 - l’illegittimità costituzionale dell’articolo 275, comma 3, secondo periodo, del Codice di procedura penale, nella parte in cui viene previsto che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di associazione per delinquere finalizzata alla contraffazione e al commercio di prodotti falsi, è applicata la custodia cautelare in carcere senza che venga fatta salva, altresì, l’ipotesi in cui siano acquisiti...
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Diritto di querela esercitabile dal legale rappresentante della Srl

03/05/2012 Il diritto di querela può essere legittimamente esercitato dal legale rappresentante di una società, rientrando naturalmente tra i compiti di quest'ultimo senza necessità alcuna di specifico mandato. Nel dettaglio, ai sensi degli articoli 2384 e 2487 del Codice civile, spetta agli amministratori muniti di rappresentanza la facoltà di compiere tutti gli atti rientranti nell'oggetto sociale, compresa, quindi, la possibilità di presentare un atto di querela. E’ quanto sottolineato dai giudici...
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Misure cautelari in presenza di interposizione fittizia

03/05/2012 La Corte di legittimità, con la sentenza n. 15707 del 24 aprile 2012, ha ribaltato la decisione con cui i giudici di merito avevano escluso l’applicabilità di alcune misure cautelari, personali e patrimoniali, richieste dal Pm in capo a diversi imprenditori sospettati di partecipazione ad associazione criminosa. In particolare, la Cassazione ha sottolineato come l'interposizione fittizia sia configurabile anche quando l'operazione-schermo faccia riferimento soltanto a una quota del bene o...
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Bancarotta a carico di tutti i soci della Sas

03/05/2012 Con la sentenza n. 16061 del 27 aprile 2012, la Corte di cassazione ha confermato la decisione di condanna per bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale, disposta dai giudici di merito nei confronti di tutti i soci, accomandatari ed accomandanti, di una Sas. Nella specie, l’azienda aveva posto in essere un vasto programma fraudolento che ricomprendeva shopping di marchi di imprese in crisi, incetta di merce della natura più disparata, denuncia di furto ad opera di ignoti e...
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Esclusa l’ingiuria se l’offesa non è percepita direttamente dal destinatario

30/04/2012 Per la Cassazione – sentenza del 27 aprile 2012, n. 16050 - se l’offesa non viene percepita direttamente dal destinatario ma viene ascoltata da altro soggetto non può ritenersi configurato il reato di ingiuria ma, eventualmente, quello di disturbo alle persone di cui all'articolo 660 del Codice penale. Nel caso esaminato dai giudici di legittimità, è stata esclusa l’applicazione della fattispecie dell’ingiuria in capo ad un uomo che, nel cuore della notte, aveva telefonato ad una vecchia...
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Estorsione per chi costringe ad assumere la moglie di un affiliato

28/04/2012 Con sentenza n. 16045 del 27 aprile, la Cassazione ha accolto il ricorso presentato dal Pm del Tribunale di Palermo avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano assolto dal reato di estorsione ai danni del gestore di un locale, un uomo che aveva costretto quest’ultimo ad assumere la moglie di un “picciotto” della stessa cosca, benché la stessa fosse in là con gli anni e decisamente fuori dai canoni richiesti per quel ruolo.
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Confermato il sequestro delle apparecchiature telematiche per l’esercente che assiste, senza autorizzazione, alle scommesse

28/04/2012 E’ stato rigettato dai giudici di Cassazione – sentenza n. 16010 del 27 aprile 2012 – il ricorso presentato dalla titolare di una ditta individuale, concessionaria del servizio sulle scommesse sportive, avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano confermato il sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Catania avente ad oggetto alcune attrezzature telematiche rinvenute presso l’esercizio della ricorrente. La donna, in particolare, era indagata di aver abusivamente...
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