Diritto Penale

Cannabis, coltivazione illecita

11/07/2008 Ieri, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno posto fine al contrasto giurisprudenziale formatosi negli ultimi anni in ordine alla coltivazione e detenzione della cannabis. La sentenza n. 28606, infatti, ha stabilito che tutte le coltivazioni di marijuana non autorizzate sono vietate, anche se realizzate per la destinazione del prodotto ad uso personale, in quanto “è impossibile determinare ex ante la potenzialità drogante ricavabile dalla coltivazione, così da rendere ipotetiche e...
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“Ex Cirielli”, recidiva con eccezioni

11/07/2008 La Corte Costituzionale, con l’ordinanza n. 257/2008, ha chiarito che la contestazione della recidiva reiterata è obbligatoria sono in riferimento ai reati di maggiore gravità e allarme sociale, di cui al rinvio formulato dall’art. 407 c.p.p. Il giudizio di bilanciamento tra la circostanza aggravante della recidiva reiterata e quelle attenuanti, con la prevalenza obbligatoria della prima, deve effettuato solo “allorché il nuovo episodio delittuoso appaia concretamente significativo in rapporto...
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Lo status di Rom non esclude la riparazione

10/07/2008 La quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che lo status di capofamiglia di una comunità nomade non esclude l’ammissione alla riparazione per ingiusta detenzione (sentenza n. 27517/08). Nel caso di specie i giudici della Corte di Appello avevano respinto la richiesta di riparazione avanzata dal capo nomade, arrestato per tentato omicidio e minaccia nell’ambito di una faida tra famiglie Rom, in quanto “non può ritenersi estraneo alle attività illecite dei congiunti, come...
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Carcere al medico che favorisce il privato

09/07/2008 Configura l’ipotesi di abuso d’ufficio la condotta del medico che dirotta i pazienti presso il suo ambulatorio privato perché la struttura sanitaria pubblica per cui lavora non ha le apparecchiature necessarie per gli accertamenti del caso. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27936 dell’8.7.08, che ha confermato la condanna del medico specialista per violazione del dovere di astensione ex art. 6 del d.m. del 31.3.1994, in quanto l’esame in questione poteva essere...
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Pirateria di ritorno

09/07/2008 La recente pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 27764 dell’8.7.08) ha superato l’empasse generato dalla mancata registrazione del bollino Siae, stabilendo che la vendita e il noleggio di cd pirata è reato ai sensi dell’art. 171 ter, lett. c), della legge sul diritto d’autore. Secondo i giudici del Collegio, “la contestazione mossa all’imputato non concerne la mera assenza del contrassegno Siae sui supporti sequestrati, ma ha a oggetto la detenzione di supporti frutto di violazione...
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Stop alla prostituzione in strada

09/07/2008 Il prossimo venerdì, verrà esaminato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge dei ministeri dell’Interno e delle Pari opportunità volto all’ “eliminazione della prostituzione di strada”. Quattro sono gli articoli di cui si compone: Art. 1 – Divieto di prostituzione nei luoghi pubblici o in quelli aperti al pubblico, frequentabili cioè da chiunque. L’eventuale violazione è punita con una sanzione amministrativa da € 200 ad € 3mila e, in caso reiterazione, con l’arresto da 5 a 15 giorni e...
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Frodi prova facile

08/07/2008 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27508 del 7.7.08, ha stabilito che, “in relazione ad alcuni reati ed in particolare modo per quelli tributari e più in generale per quelli, come la bancarotta fraudolenta, che impongono la ricostruzione del volume d’affari di una società, non sempre è possibile individuare preventivamente il documento ritenuto utile allo scopo. In tali casi non si può prescindere dal sequestro dell’intera contabilità relativa all’impresa per individuare in un secondo...
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L’avance del capo è maltrattamento

08/07/2008 Il capo ufficio che rivolge delle avances molto pesanti ad una sua dipendente è punito per il reato di maltrattamento. Secondo la terza sezione penale della Suprema Corte, infatti, “gli atti vessatori, che possono essere costituiti anche da molestie o abusi sessuali nell’ambiente di lavoro oltre al fenomeno del mobbing, risarcibile in sede civile, nei casi più gravi possono configurare anche i reati di maltrattamenti” (sentenza n. 27469 depositata ieri). L’equiparazione tra il reato di molestie...
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Il maltrattamento in famiglia c’è anche in fase di separazione

05/07/2008 La Corte di Cassazione (sentenza n. 26571/08) ha chiarito che il reato di maltrattamenti in famiglia sussiste anche nelle ipotesi di molestie di un coniuge nei confronti dell’altro, nonostante i due non convivano più insieme, in quanto separati, stante la permanenza dei “doveri di rispetto reciproco, assistenza morale e materiale e solidarietà che nascono dal rapporto coniugale o dal rapporto di filiazione”. L’attività persecutoria dell’agente, infatti, incide “su quei vincoli che pongono la...
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“Toccare la caviglia è tentata violenza”

04/07/2008 Il tentativo di violenza sessuale è configurabile anche “in mancanza di contatto fisico tra imputato e persona offesa”. E’ quanto stabilito dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 26766 con cui è stata confermata la sentenza che condannava un uomo per aver pedinato una ragazza sino al portone di casa e averla poi afferrata per un polpaccio.
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