20/03/2009
Decide la Suprema corte, nel singolare pronunciamento 12146 del 19 marzo 2009, che la “scorta” di hashish e marijuana che il pastore fa per coprire, nel consumo di queste droghe leggere, tutti i mesi della transumanza delle greggi non è condannabile.
20/03/2009
La Cassazione, Sezione penale, annulla il sequestro di un server aziendale di proprietà di una società coinvolta in un’inchiesta con imputato uno dei vertici, con accusa di violazione delle norme antitrust. Nell’ambito di un’inchiesta sulla concorrenza sleale – decide cioè la sentenza 12107 di ieri, 19 marzo 2009 – il giudice deve sempre motivare sul provvedimento di convalida del sequestro del server aziendale che contenga anche documentazione amministrativa, non attinente ai progetti e al know...
19/03/2009
Con sentenza n. 11915 del 2009, la seconda sezione penale della Cassazione ha sancito la legittimità della custodia cautelare in carcere per un minore che, partecipando al pestaggio di alcuni extracomunitari con mazze ed altri oggetti contundenti, era stato accusato di tentata estorsione, rapina aggravata e lesioni aggravate. I giudici di legittimità, in considerazione della violenta dinamica dei fatti, della reiterazione del reato nonché dell'aggravante dell'odio razziale, hanno ritenuto di...
18/03/2009
La V sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 111747/09, ha giudicato come diffamatoria una vignetta anche se questa era stilizzata, non c'era, cioè, somiglianza “somatica”con le persone raffigurate.
18/03/2009
A seguito di un'indagine avviata nel 2007, 36 dipendenti dell'ufficio distaccato del Comune di Portici sono stati posti agli arresti domiciliari con un'ordinanza di custodia cautelare della Procura di Napoli; i dipendenti sono accusati di truffa e falso ai danni del Comune. Grazie ad una telecamera posta in prossimità della macchina marcatempo dell'ufficio, infatti, è stato possibile seguire per un mese la condotta dei dipendenti assenteisti che inserivano il badge e si allontanavano o...
18/03/2009
La seconda sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 6561 depositata il 16 febbraio 2009, ha respinto il ricorso presentato dal titolare della quota di maggioranza di una Srl contro il sequestro disposto dal Gip di Reggio Calabria alla sua partecipazione societaria. Secondo l'interessato - imputato per diversi reati i cui profitti, secondo l'accusa, erano stati riciclati attraverso l'ente - non poteva essere disposto il sequestro essendogli contestata una fattispecie di “autoriciclaggio”...
18/03/2009
La seconda sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 6561 depositata il 16 febbraio 2009, ha respinto il ricorso presentato dal titolare della quota di maggioranza di una Srl contro il sequestro disposto dal Gip di Reggio Calabria alla sua partecipazione societaria. Secondo l'interessato - imputato per diversi reati i cui profitti, secondo l'accusa, erano stati riciclati attraverso l'ente - non poteva essere disposto il sequestro essendogli contestata una fattispecie di “autoriciclaggio”...
17/03/2009
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 11004 del 2009, ha confermato le precedenti decisioni di merito di assoluzione nei confronti di un chirurgo plastico di Asti che operava i pazienti nel suo studio privato praticando nei loro confronti anche l'anestesia locale. Per gli interventi effettuati negli studi privati - spiegano i giudici di legittimità - il chirurgo, anche in assenza di una specifica disciplina legale regolatrice, può effettuare l'anestesia purchè questa non sia totale.
15/03/2009
Nel corso del convegno tenutosi ieri a Milano ed organizzato dall'Associazione tra gli studiosi del processo penale sono emerse numerose perplessità sulla riforma del processo penale in arrivo. In un documento votato dall'assemblea dei docenti sono presenti ampie critiche nei confronti dei disegni di legge su intercettazioni e processo penale. In particolare, sulle intercettazioni i processual-penalisti, pur riconoscendo la necessità di una riforma per evitare l'uso indiscriminato delle stesse,...
14/03/2009
La Cassazione, con sentenza n. 11170 del 2009, ha ribadito che in mancanza dell'autorizzazione della Camera di appartenenza, non possono essere perquisite le case dei parlamentari, comprese quelle di villeggiatura.