Diritto Penale

Caso Sandri. Confermata la condanna del poliziotto per omicidio volontario

02/08/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 31449 del 1° agosto 2012, ha definitivamente confermato la condanna per omicidio volontario disposta dalla Corte d’Assise d’Appello nei confronti del poliziotto che, nel novembre del 2007, aveva ucciso con un colpo di pistola il tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, sull’autostrada A1. L’imputato – precisano i giudici di legittimità – nel puntare la propria pistola all'auto e non ai soggetti ivi trasportati, aveva, di fatto, accettato il rischio di...
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Giudice di pace condannato per ingiuria

01/08/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 30719 del 31 luglio 2012, ha confermato la condanna per ingiuria disposta nei confronti di un giudice di pace che si era rivolto ad un avvocato utilizzando l’espressione “non hai le palle” per indicare la scarsa personalità del suo interlocutore. Determinante, per l’affermazione della responsabilità penale del giudice, anche la circostanza che la frase era stata pronunciata a voce alta e durante un’udienza pubblica.
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Comunicazione dell’udienza di convalida anche a mezzo di sms

31/07/2012 Con la sentenza n. 30984 depositata il 30 luglio 2012, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal legale di fiducia di un uomo arrestato in flagranza di reato, e volto all’annullamento dell’ordinanza di convalida dell’arresto per asserito mancato avviso dell’udienza fissata per la convalida. In realtà, la comunicazione era stata inviata per tramite di sms indirizzato al numero in uso del difensore che quest’ultimo, tuttavia, non aveva visto. Con l’occasione, i giudici di...
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Aggravante della privata dimora per la rapina effettuata nell’androne della banca

30/07/2012 Con la sentenza n. 28045 del 2012, la Corte di cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano condannato per rapina aggravata un uomo che aveva commesso il fatto nell'area di accesso al pubblico di una banca, nel corso degli orari di apertura dell'agenzia. A fronte delle doglianze dell’imputato, secondo cui l’aggravante della “privata dimora” non andava applicata in quanto l’area di svolgimento dei fatti andava ritenuta, durante l'orario di apertura al pubblico,...
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E’ esclusa l’impugnabilità del M.a.e. nell’ordinamento interno

28/07/2012 Le Sezioni Unite di Cassazione, con la sentenza n. 30769 del 27 luglio 2012 hanno affermato il principio secondo cui il mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria italiana nella procedura attiva di consegna ed il provvedimento emesso, eventualmente in forma di mandato di arresto europeo, dalla stressa autorità giudiziaria nella procedura di estensione attiva della consegna, non sono impugnabili nell’ambito dell’ordinamento interno, neanche ai sensi degli articoli 111, comma...
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Mai rivelare l'identità omosessuale

25/07/2012 E’ condannabile per diffamazione e violazione della privacy chiunque riveli l'identità omosessuale di un altro. Sentenzia così la Corte di cassazione, con la pronuncia n. 30369, del 24 luglio 2012. La relazione sentimentale tra un negoziante e il suo commesso – i protagonisti della vicenda giudiziaria - non è un fatto di rilevanza pubblica, pertanto pubblicarne la notizia, per di più imputando ad essa l'addebito della separazione coniugale, viola la privacy ed è considerata diffamazione.
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Sicurezza sul lavoro. Senza delega scritta, la responsabilità ricade sul datore

23/07/2012 Con la sentenza n. 25359/2012 della Sezione III Penale della Corte di Cassazione, viene affrontato il tema della delega di funzioni dal datore di lavoro ad un responsabile della sicurezza sul lavoro e viene, altresì, specificato che per rendere effettiva tale delega è necessario che sia valido l’atto che sposta le funzioni e la responsabilità in capo al delegato. In altre parole, è necessario che il delegato accetti formalmente la delega e l’atto contenga l’accettazione scritta della persona...
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Tutela del marchio ad ampio raggio

23/07/2012 Comprare merci, nella specie confezioni di profumi, aventi marchi identici a quelli delle confezioni originali, tutelati dal diritto d’autore, ed affiancare il cartello con la scritta “falso d’autore” non evita il verificarsi del reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474, c.p.). Lo afferma la seconda sezione penale della Corte di cassazione, con sentenza n. 28423, del 16 luglio 2012, confermativa della pronuncia della corte...
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Non versare l'assegno di mantenimento non è sempre reato

23/07/2012 Per la sussistenza del reato di violazione degli obblighi familiari, articolo 570, c.p., va verificato, da parte dei giudici, l'effettivo stato di bisogno in capo al soggetto destinatario dell'assegno di mantenimento. Con sentenza n. 26808 del 9 luglio 2012, la Corte di cassazione, sesta sezione penale, annulla la sentenza d'appello che aveva dichiarato colpevole del reato suddetto un ex coniuge, e rinvia la causa per un nuovo giudizio. I giudici di merito, specifica la cassazione, non...
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Sciopero dei penalisti

21/07/2012 La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane ha deciso, con delibera del 20 luglio 2012, l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria degli avvocati penalisti nei giorni dal 17 al 21 settembre 2012, invitando il Parlamento – dove è interrotto il percorso dei disegni di legge che prevedono forme di definizione anticipata dei procedimenti ovvero la riforma del sistema sanzionatorio, anche a causa della Magistratura che ipoteca la materia penale con i suoi diktat paralizzando, di...
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